More stories

  • in

    Piaggio, Colaninno: molteplici variabili nel 2025, ma potrà evidenziare una crescita

    (Teleborsa) – “Il Gruppo Piaggio ha consolidato ottimi margini nel 2024 grazie a una attenta gestione della produttività in un momento economico denso di molte anomalie. La contrazione del fatturato è la diretta conseguenza della corretta strategia di riduzione dei magazzini da parte dei dealers in tutto il mondo. Questa decisione ha consentito di mantenere redditizia la rete distributiva e allo stesso tempo di prepararci al 2025 con pragmatismo”. Lo ha affermato Michele Colaninno, Amministratore delegato del Gruppo Piaggio, commentando i risultati del 2024.”La situazione economica globale non ha ancora evidenziato quell’inversione di tendenza che possa riportare una solida crescita dei consumi, analoga a quella registrata fino al 2023: alti tassi di interesse e la repentina impennata del tasso di inflazione degli ultimi due anni hanno rallentato la spesa – ha aggiunto – Il mercato di alta gamma asiatico ha subito la contrazione maggiore. Gli investimenti dell’anno nei prodotti dei nostri marchi iconici, nella ricerca e nella tecnologia, e nei poli produttivi non hanno subito rallentamenti e, al momento, anche per l’esercizio in corso continueremo su questo tracciato”. “Ovviamente è doveroso mantenere il controllo sulla generazione di cassa fin a quando non si potranno registrare andamenti positivi dei mercati – ha sottolineato Colaninno – Riteniamo che anche il 2025 sarà definito da molteplici variabili ma al contempo potrà evidenziare una crescita rispetto all’anno appena concluso”. LEGGI TUTTO

  • in

    Piaggio, l’utile 2024 scende a 67,2 milioni di euro. Ricavi -14%

    (Teleborsa) – Piaggio, produttore italiano di veicoli quotato su Euronext Milan, ha comunicato che i ricavi netti consolidati del Gruppo nel 2024 sono stati pari a 1.701,3 milioni di euro (-14,3% rispetto a 1.985,1 milioni di euro nel 2023). A livello geografico è stata registrata una flessione generale che ha riflesso la politica di riduzione dei magazzini da parte dei dealers e la contrazione del mercato premium in APAC: Emea e Americas hanno segnato un -11,8%, Asia Pacific -32,4% (-30,4% a cambi costanti) mentre l’India -3,9% (-2,6% a cambi costanti). Sono stati venduti nel mondo 481.600 veicoli (559.500 veicoli al 31.12.2023).L’EBITDA consolidato è stato di 286,7 milioni di euro (-11,8% rispetto ai 325 milioni di euro nel 2023). L’EBITDA margin è pari al 16,9%, il risultato più alto di sempre (16,4% al 31 dicembre 2023). L’utile netto è stato positivo per 67,2 milioni di euro (4% sul fatturato), in contrazione del 26,2% rispetto ai 91,1 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (4,6% sul fatturato).L’indebitamento finanziario netto (PFN) al 31 dicembre 2024 risulta pari a 534 milioni di euro (434 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2023). Il temporaneo aumento riflette la riduzione del debito commerciale e l’andamento degli investimenti. Nel periodo di riferimento il Gruppo Piaggio ha consuntivato investimenti per 182,7 milioni di euro in aumento dell’12,2% rispetto ai 162,9 milioni di euro investiti nel 2023.Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti di distribuire un saldo sul dividendo di 4 centesimi di euro, lordo da imposte, per ciascuna azione ordinaria avente diritto (in aggiunta all’acconto di 11,5 centesimi di euro pagato il 25.09.2024, data stacco cedola 23.09.2024), per un dividendo totale dell’esercizio 2024 di 15,5 centesimi di euro, pari a complessivi euro 44.305.557,81. La data di stacco della cedola n. 24 è il giorno 22.04.2025, record date 23.04.2025 e data di pagamento 24.04.2025. LEGGI TUTTO

  • in

    Emissioni auto, Urso: salvata industria europea

    (Teleborsa) – “Proporrò questo mese un emendamento mirato al regolamento sulle emissioni di CO2” per le auto per far sì che le aziende automobilistiche “abbiano tre anni di tempo invece di uno per adeguarsi agli standard di conformità” per evitare le sanzioni che sarebbero scattate da quest’anno. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa dopo aver incontrato i rappresentanti del Dialogo strategico sull’automotive. “Dobbiamo attenerci agli obiettivi concordati” ma anche “ascoltare le voci che chiedono più pragmatismo in questi tempi difficili”, ha aggiunto.von der Leyen ha anticipato i punti principali del piano ad hoc per il settore che sarà svelato mercoledì, confermando un intervento urgente per garantire flessibilità alle case automobilistiche dalle multe che scatterebbero quest’anno ai produttori che supereranno il limite di 94 grammi/km di emissioni per le nuove vendite, stimate in oltre 15 miliardi per quest’anno. I target restano gli stessi ma si darà più tempo, 3 anni, alle case automobilistiche per il calcolo delle emissioni.”Salvata l’industria auto europea, la Commissione dà ragione all’Italia”. E’ quanto ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in una nota in merito alle dichiarazioni del presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine del secondo meeting nell’ambito del Dialogo strategico sul futuro dell’industria automotive europea. “Eliminata la tagliola delle multe che avrebbe determinato il collasso del settore. Ora avanti con la piena neutralita` tecnologica, l’autonomia strategica nella produzione di batterie e un piano incentivi europeo”, aggiunge Urso. LEGGI TUTTO

  • in

    Autostrade Meridionali prevede incasso nel 2025 di residue pendenze

    (Teleborsa) – Il Liquidatore Unico di Autostrade Meridionali, società in liquidazione quotata su Euronext Milan, ha approvato il progetto di Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024. Il 2024 si chiude con un utile dell’esercizio pari a 337 mila euro, rispetto all’utile 1.451 migliaia di euro conseguito nel 2023. Tale risultato è sostanzialmente riferibile al ricavo di 1.889 migliaia di euro relativo a quanto ottenuto a titolo di restituzione di importi indebitamente corrisposti al concessionario subentrante con riferimento al “Fondo di trattamento di fine rapporto di lavoro” maturato al 31 marzo 2022 e ai proventi finanziari maturati nell’esercizio sulle attività finanziarie, parzialmente compensati dai costi di funzionamento.Con riguardo all’evoluzione prevedibile della gestione, viene spiegato che il Liquidatore unico ha avviato le attività proprie della fase di liquidazione, tra le quali, per rilevanza: l’alienazione dei beni di proprietà, il pagamento dei debiti e l’incasso dei crediti derivanti principalmente dalla pregressa gestione della tratta autostradale, nonché la gestione dei contenziosi residui, che risultano numerosi.Inoltre, sono in corso le attività volte alla definizione di residue pendenze derivanti dalla pregressa attività in concessione, sia nei confronti del nuovo concessionario SPN, sia del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tra queste ultime, si segnala per rilevanza l’incasso dei residui crediti verso il Ministero, rappresentati da: l’importo di 5,9 milioni di euro dovuto quale residuo ammontare spettante come definito nel verbale sottoscritto tra la società e il concedente il 18 luglio 2022; il rimborso a favore della società delle somme erogate di 8,4 milioni di euro, per il pagamento delle riserve formulate da appaltatori che non hanno trovato puntuale ricognizione nell’ambito del verbale di subentro e degli atti aggiuntivi alla Convenzione Unica.”A fronte delle interlocuzioni intercorse e dei numerosi solleciti formulati dalla società, si ritiene che presumibilmente tali somme potranno essere incassate nel corso dell’esercizio 2025″, si legge nella nota sui conti. LEGGI TUTTO

  • in

    Aspi, Tomasi: “Investiti 300 milioni per trasformazione digitale e 500 per infrastrutturazione tech della rete”

    (Teleborsa) – “Dal 2020 gli investimenti tecnologici del Gruppo Autostrade per l’Italia hanno riguardato tutti gli ambiti operativi, in maniera trasversale: dalla gestione di un traffico sempre crescente (nel 2024 si è registrato il record storico dei flussi sulla rete nazionale), alla pianificazione e gestione delle innumerevoli attività di rigenerazione della rete, tra ammodernamenti e grandi opere, nonché all’evoluzione digitale di tutti i business di Gruppo”. È quanto ha affermato l’amministratore delegato di Aspi Roberto Tomasi a margine del Forum in Masseria in corso a Saturnia.”La nostra azienda in questi anni – ha proseguito Tomasi – ha subìto una vera e propria trasformazione digitale, sia nella gestione dei processi aziendali che nell’ambito infrastrutturale. Per comprendere questa rivoluzione, che vede oggi Autostrade benchmark internazionale con più dell’80% dei processi digitalizzati, basti ricordare alcune delle principali piattaforme sviluppate: da Argo, che vede tutte le opere replicate in digital twin, al TCC, il travel control center per il rilevamento dello stato dell’infrastruttura (ponti viadotti e gallerie); fino alla tecnologia Falco, per il mondo delle ispezioni e la gestione della viabilità; fino a Navigard, piattaforma che incrocia le informazioni provenienti dalla rete, sia in ausilio alle operazioni della Polizia stradale, sia per la gestione in tempo reale dell’analisi dei rischi e delle eventuali necessità di intervento, a garanzia della sicurezza dell’infrastruttura e degli utenti. La nostra innovazione è misurabile anche dal numero di brevetti depositati a livello internazionale, che oggi sono oltre 100. Fino ad oggi Aspi – ha concluso l’ad – ha sostenuto investimenti di oltre 300 milioni di euro per la gestione di questa trasformazione digitale e altri 500 milioni di euro per l’infrastrutturazione tech della rete: importi rilevanti ma fondamentali per affrontare le nuove sfide della mobilità”. LEGGI TUTTO

  • in

    Al Gruppo FS l’Impact Award per il Business

    (Teleborsa) – È andato al Gruppo FS l’Impact Award per il Business, il premio ritirato da Massimo Garri, Chief Technology, Innovation & Digital Officer di Ferrovie dello Stato nell’ambito del Celebration Day Open Italy di Elis. Il premio – riporta FS News, il portale di informazione del Gruppo FS – riconosce l’attenzione riposta nel Piano Strategico 2025-29 di FS ai temi della resilienza della rete ferroviaria e stradale, al miglioramento della qualità dei servizi, alla promozione di una mobilità sempre più sostenibile, all’innovazione e all’integrazione dei trasporti e allo sviluppo delle infrastrutture, inclusa l’espansione della rete ferroviaria alta velocità (AV) in aree non servite.L’evento Open Italy di Elis è giunto alla decima edizione e durante il suo Celebration day sono stati presentati i proof of concept sviluppati dalle aziende associate a Elis. Tra queste anche RFI, Italferr, Mercitalia e Anas, supportate dal team di Innovazione di FS Holding. Assieme alle startup le società di FS hanno proposto diverse soluzioni innovative con l’attenzione verso un ecosistema sempre più attento all’impatto sociale su persone e territori. Nel 2024 Il numero di sperimentazioni condotte è più che raddoppiato rispetto all’anno precedente.Anas ha sviluppato i proof of concept in collaborazione con: Gisky per la Piattaforma WebGIS sull’integrazione di dati di monitoraggio, sviluppata in ArcGIS Enterprise, che consente la visualizzazione 2D/3D e la gestione di dati strutturali, geotecnici e ambientali per facilitare l’analisi delle infrastrutture. TITAN4 per migliorare l’accesso e l’interpretazione dei dati satellitari Earth Observation (EO), ottimizzando progettazione e manutenzione della rete stradale tramite una piattaforma WebGIS avanzata.Italferr ha sperimentato con: Grid+ l’intelligenza artificiale per il rilevamento automatico di anomalie nel sottosuolo, velocizzando le verifiche archeologiche e ottimizzando i tempi di approvazione dei lavori. B4Tech “Wikipedia style aziendale” per una gestione efficiente della documentazione interna, con ricerca semantica avanzata e supporto all’aggiornamento delle procedure. Flowbe l’uso della blockchain per la gestione digitale e sicura delle certificazioni infrastrutturali ferroviarie, garantendo trasparenza e automazione documentale. HPA la Piattaforma AI per la conformità documentale ai Sistemi di Gestione, con risposte precise in linguaggio naturale e miglior accesso alle informazioni aziendali. RUMA Tool AI per selezionare specie vegetali ottimali nelle opere a verde, massimizzando il sequestro di CO2 e monitorando la biodiversità via Remote Sensing.Mercitalia ha lavorato con: OMNIA a una soluzione per coordinare automaticamente carri ferroviari, con visualizzazione grafica della flotta e monitoraggio in tempo reale. DILIUM per una formazione immersiva in Realtà Virtuale per la verifica tecnica dei carri ferroviari, migliorando sicurezza e accesso ai mezzi. TransTec Services a Smart glasses per ispezioni sul campo, riducendo i rischi e migliorando l’efficienza operativa tramite supporto remoto interattivo.RFI ha collaborato con: Laser Navigation a un sistema AI con telecamere ad alta risoluzione per tracciare l’accesso dei rotabili negli scali merci, garantendo precisione nei servizi ferroviari. Artys a sensori intelligenti per la rilevazione di rischi idrici sulle infrastrutture ferroviarie, inviando allarmi tempestivi per la prevenzione. Life Charger a una piattaforma digitale per la salute e sicurezza dei dipendenti, supportando decisioni aziendali tramite analisi AI. WASDI al monitoraggio idrogeologico con analisi satellitari in cloud, accessibili anche senza competenze tecniche avanzate. BlackBox Green al controllo remoto per il monitoraggio dei consumi idrici negli impianti ferroviari, migliorando efficienza e precisione. Start Smart AR per la navigazione nei magazzini, facilitando la localizzazione di oggetti e l’aggiornamento dell’inventario in tempo reale. LEGGI TUTTO

  • in

    Saga promuove un tavolo di confronto per lo sviluppo dell’aeroporto di Pescara

    (Teleborsa) – Giorgio Fraccastoro, presidente di Saga, società di gestione dell’aeroporto di Pescara, punta ad istituire una consulta territoriale per concorrere a sviluppare i collegamenti e il turismo. Il primo tavolo di lavoro, con lo slogan “Decolliamo insieme”, è stato convocato per il 26 marzo. Insieme a Saga e Regione Abruzzo, vi parteciperanno i rappresentanti delle Province e gli stakholders del settore turistico ed economico. “Su impulso della Regione e del presidente Marco Marsilio abbiamo pensato all’istituzione di una consulta, un tavolo tecnico aperto a tutti gli addetti ai lavori, per ascoltare, raccogliere le istanze, elaborarle – ha dichiarato Fraccastoro – Siamo convinti che per valorizzare l’infrastruttura aeroportuale sia necessaria la sinergia di tutti, sia perché le associazioni di categoria e i rappresentati del settore economico e turistico sono i primi raccoglitori delle istanze del territorio, ma anche perché un aeroporto che funziona deve essere connesso attraverso le destinazioni e con una mobilità territoriale agevole e fluida”. LEGGI TUTTO

  • in

    Sicurezza trasporto aereo, Iata: “Un incidente ogni 880mila voli: migliora media quinquennale”

    (Teleborsa) – Il settore del trasporto aereo ha registrato un altro anno di forti prestazioni complessive in materia di sicurezza, con miglioramenti rispetto alla media quinquennale per diversi parametri chiave, ma ha fatto un passo indietro rispetto alle eccezionali prestazioni del 2023.È quanto rileva l’Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata) nel Rapporto annuale sulla sicurezza 2024. Il tasso di incidenti complessivi di 1,13 per milione di voli (un incidente ogni 880mila voli) è stato migliore della media quinquennale di 1,25, ma peggiore dell’1,09 registrato nel 2023. -Nel 2024 si sono verificati sette incidenti mortali su 40,6 milioni di voli, un dato superiore all’unico incidente mortale registrato nel 2023 e alla media quinquennale di cinque incidenti mortali, e 244 incidenti mortali a bordo, rispetto ai 72 incidenti mortali registrati nel 2023 e alla media quinquennale di 144 incidenti. Il rischio di mortalità è rimasto basso, pari a 0,06, inferiore alla media quinquennale (0,10), anche se doppio rispetto allo 0,03 registrato nel 2023. “Anche con i recenti incidenti aerei di alto profilo, è importante ricordare che gli incidenti sono estremamente rari. Nel 2024 – ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata – ci sono stati 40,6 milioni di voli e sette incidenti mortali. Inoltre, la storia a lungo termine della sicurezza aerea è caratterizzata da un continuo miglioramento. Un decennio fa, la media quinquennale (2011-2015) era di un incidente ogni 456mila voli. Oggi, la media quinquennale (2020-2024) è di un incidente ogni 810mila voli. Questo miglioramento è dovuto al fatto che sappiamo che ogni incidente mortale è un incidente di troppo. Onoriamo la memoria di ogni vita persa in un incidente aereo con le nostre più sentite condoglianze e con una sempre maggiore determinazione a rendere il volo ancora più sicuro. E per questo, l’accumulo di dati sulla sicurezza, compreso il rapporto sulla sicurezza 2024, è il nostro strumento più potente”. Aumento dei rischi nelle zone di conflitto – L’abbattimento di due aerei in zone di conflitto (Kazakistan con 38 vittime e Sudan con cinque vittime) ha rafforzato l’importanza dell’iniziativa Safer Skies, istituita all’indomani della tragedia del PS752 per facilitare le misure di sicurezza negli spazi aerei ad alto rischio. Incidenti più comuni – I colpi di coda e le escursioni in pista sono stati gli incidenti più frequentemente riportati nel 2024, sottolineando l’importanza delle misure di sicurezza per il decollo e l’atterraggio. In particolare, non si sono verificati incidenti di volo controllato in pista (CFIT). Le compagnie aeree iscritte al registro dello IATA Operational Safety Audit (IOSA) (che comprende tutte le compagnie aeree membri della IATA) hanno registrato un tasso di incidenti pari a 0,92 per milione di voli, significativamente inferiore all’1,70 registrato dai vettori non IOSA. Gli incidenti e gli inconvenienti relativi alle zone di conflitto sono considerati eventi legati alla sicurezza e non sono inclusi in questo rapporto. Pur non comparendo nei dati di questo rapporto sulla sicurezza, essi, insieme ai crescenti episodi di interferenza del sistema globale di navigazione satellitare (GNSS), rappresentano una delle principali preoccupazioni per la sicurezza dell’aviazione che richiede un urgente coordinamento a livello mondiale.”Nessun aereo civile dovrebbe mai essere un bersaglio, deliberato o accidentale, di operazioni militari. I governi – ha concluso Walsh – devono intervenire, migliorare la condivisione delle informazioni e stabilire protocolli globali più chiari per prevenire queste tragedie e salvaguardare l’aviazione civile”. LEGGI TUTTO