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    Borse europee in rialzo con focus su trimestrali, a Milano corre Ferragamo

    (Teleborsa) – Acquisti sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente. Si sono concluse le riunioni della Fed e BCE confermando, sostanzialmente, le aspettative di mercato, mentre continua la stagione delle trimestrali societari. Stamattina Novartis ha comunicato di aver raggiunto un utile netto rettificato trimestrale ben al di sopra delle stime degli analisti. Ennesimo rialzo per il TTF (il gas europeo), che sale sopra i 52 euro per MWh, confermandosi ai nuovi massimi da ottobre 2023, con le quotazioni che restano sostenute dai forti consumi invernali e dalle rigide previsioni meteo per la prossima settimana.Sul fronte macroeconomico, in Germania le vendite al dettaglio a dicembre sono risultate sotto le attese, mentre il tasso disoccupazione è salito al 6,2% a gennaio; in Francia l’inflazione è stata inferiore alle attese a gennaio (+1,4% su anno); in Italia, i prezzi alla produzione dell’industria sono tornati a crescere su anno a dicembre.L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,038. Lieve aumento dell’oro, che sale a 2.805,3 dollari l’oncia. Perde terreno il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 72,56 dollari per barile, con un calo dello 0,24%.Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +110 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,55%.Tra gli indici di Eurolandia sostanzialmente tonico Francoforte, che registra una plusvalenza dello 0,28%, guadagno moderato per Londra, che avanza dello 0,33%, e piccoli passi in avanti per Parigi, che segna un incremento marginale dello 0,66%.Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,41%, continuando la scia rialzista evidenziata da tre guadagni consecutivi, innescata mercoledì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 38.833 punti. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,54%); come pure, leggermente positivo il FTSE Italia Star (+0,62%).Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ben impostata Prysmian, che mostra un incremento del 2,71%. Tonica Leonardo che evidenzia un bel vantaggio del 2,19%. In luce STMicroelectronics, con un ampio progresso dell’1,51%. Giornata moderatamente positiva per Nexi, che sale di un frazionale +1,38%.I più forti ribassi, invece, si verificano su Campari, che continua la seduta con -0,67%.Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Ferragamo (+5,64%), Lottomatica (+2,53%), LU-VE Group (+2,51%) e Zignago Vetro (+2,38%).Le più forti vendite, invece, si manifestano su ENAV, che prosegue le contrattazioni a -2,95%. Vendite su Brembo, che registra un ribasso dell’1,96%. Seduta negativa per Ferretti, che mostra una perdita dell’1,67%. Giornata fiacca per Philogen, che segna un calo dell’1,41%. LEGGI TUTTO

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    Europa positiva nel giorno della BCE. Tonfo STM zavorra Piazza Affari

    (Teleborsa) – Le Borse europee hanno terminato la seduta in rialzo, in una giornata segnata dalla riunione della BCE che, come nelle attese, ha tagliato i tassi d’interesse di 25 punti base. La decisione di Francoforte segue quella della Fed americana che invece, ieri sera, ha lasciato i tassi invariati. Poco lontana dalla parità Milano su cui pesa il tonfo di STMicroelectronics, dopo una trimestrale in linea con le attese ma un outlook deludente.Scendendo nei dettagli della decisione della riunione della banca centrale, la BCE ha portato il tasso sui depositi al 2,75% dal 3%. Il nuovo taglio dei tassi di 25 punti base era del tutto scontato ed è stato deciso all’unanimità. Lo scenario sottostante, come confermato dalla presidente Christine Lagarde in conferenza stampa, resta in linea con le proiezioni dello staff di dicembre. Lagarde ha anche segnalato che il prossimo 7 febbraio la BCE pubblicherà un documento che definisce, dal punto di vista accademico, qual è la stima del livello di equilibrio del tasso target della banca centrale. La numero uno della BCE ritiene che sia prematuro parlare del livello di minimo che il target rate raggiungerà in questa fase.Sul fronte macroeconomico, in Italia continua anche nel quarto trimestre 2024 la sostanziale stagnazione del PIL, dopo la crescita nulla vista nei mesi estivi. Il tasso di disoccupazione è salito a 6,2% a dicembre dal 5,9% a novembre. Per quanto riguarda l’Eurozona, continua il rallentamento: nel quarto trimestre 2024 si registra una variazione trimestrale nulla del PIL (precedente: +0,4%), mentre a dicembre il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al minimo storico del 6,3%.L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,02%. Segno più per l’oro, che mostra un aumento dell’1,17%. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 72,89 dollari per barile.Invariato lo spread, che si posiziona a +110 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,59%.Tra i mercati del Vecchio Continente bilancio positivo per Francoforte, che vanta un progresso dello 0,41%, buona performance per Londra, che cresce dell’1,04%, e sostenuta Parigi, con un discreto guadagno dello 0,88%.Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che archivia la sessione sui livelli della vigilia con il FTSE MIB che si ferma a 36.430 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con chiusura su 38.670 punti. In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,5%); come pure, sale il FTSE Italia Star (+0,92%).A Piazza Affari risulta che il controvalore degli scambi nell’ultima è stato pari a 3,13 miliardi di euro, con un incremento di ben 390,6 milioni di euro, pari al 14,26% rispetto ai precedenti 2,74 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,49 miliardi di azioni della seduta precedente a 0,62 miliardi di azioni del 30/01/2025.In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Iveco (+1,62%), Campari (+1,58%), Prysmian (+1,56%) e Italgas (+1,49%).Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su STMicroelectronics, che ha terminato le contrattazioni a -10,75%. Contrazione moderata per BPER, che soffre un calo dell’1,37%. Sottotono Banca Popolare di Sondrio che mostra una limatura dello 1,00%. Deludente Nexi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Brembo (+6,86%), The Italian Sea Group (+4,00%), Sesa (+4,00%) e Ferragamo (+3,05%).Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su ENAV, che ha terminato le contrattazioni a -6,65%. Calo deciso per Banco di Desio e della Brianza, che segna un -2,73%. Sotto pressione Juventus, con un forte ribasso del 2,32%. Soffre De’ Longhi, che evidenzia una perdita dell’1,53%. LEGGI TUTTO

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    Mercati europei positivi. Giù la Francia con il crollo del lusso

    (Teleborsa) – La maggior parte delle Borse europee termina la seduta in rialzo, mentre spicca il ribasso di Parigi su cui pesa il tonfo di LVMH dopo la pubblicazione di deludenti risultati trimestrali che hanno trascinato i titoli del settore Lusso (in particolare Kering). Sul fronte macroeconomico, l’aggregato monetario M3 dell’Eurozona è salito al 3,5% su anno a dicembre, mentre delle attese; guardando all’Italia, è salita la fiducia dei consumatori e delle imprese a gennaio.L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,11%. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,39%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,41%.Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota +109 punti base, mostrando un piccolo calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,64%.Tra i mercati del Vecchio Continente andamento positivo per Francoforte, che avanza di un discreto +0,97%, bilancio positivo per Londra, che vanta un progresso dello 0,28%, e discesa modesta per Parigi, che cede un piccolo -0,32%.Piazza Affari archivia la giornata con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,62%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 38.597 punti. In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,47%); sulla stessa linea, poco sopra la parità il FTSE Italia Star (+0,55%).Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta del 29/01/2025 è stato pari a 2,74 miliardi di euro, in calo di 713,9 milioni di euro, rispetto ai 3,45 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,49 miliardi di azioni, rispetto ai 0,99 miliardi precedenti.Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ottima performance per Iveco, che registra un progresso del 6,00%. Ben comprata Prysmian, che segna un forte rialzo del 2,86%. BPER avanza del 2,70%. Si muove in territorio positivo Saipem, mostrando un incremento del 2,12%.I più forti ribassi, invece, si sono verificati su DiaSorin, che ha archiviato la seduta a -2,63%. Seduta negativa per Campari, che mostra una perdita del 2,14%. Sotto pressione Azimut, che accusa un calo dell’1,91%. Pensosa Snam, con un calo frazionale dello 0,89%.Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Safilo (+7,40%), Sesa (+5,35%), De’ Longhi (+4,42%) e Maire (+3,82%).Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Intercos, che ha chiuso a -2,38%. Scivola Ferragamo, con un netto svantaggio del 2,08%. In rosso ENAV, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,84%. Spicca la prestazione negativa di Ascopiave, che scende dell’1,80%. LEGGI TUTTO

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    Borse UE miste. A Milano giù MPS e Mediobanca

    (Teleborsa) – Seduta mista per le principali borse del Vecchio Continente. con gli investitori che guardano alle riunioni delle banche centrali, in calendario questa settimana. A iniziare le danze è la Federal Reserve, stasera, che annuncerà la sua decisione in materia di politica monetaria, domani. Le aspettative del mercato sono per una conferma del costo del denaro al livello attuale. Atteso, invece, un taglio ai tassi di interesse dalla BCE, nella riunione di giovedì. Sul fronte societario, il CdA di Mediobanca ha rigettato l’OPS di MPS: il board di Piazzetta Cuccia ha fatto sapere che l’offerta “non è stata concordata ed è da ritenersi ostile e contraria agli interessi di Mediobanca”.Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,66%. Lieve aumento dell’oro, che sale a 2.758,4 dollari l’oncia. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 73,08 dollari per barile.Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +111 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,64%.Nello scenario borsistico europeo si muove in modesto rialzo Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,70%, bilancio positivo per Londra, che vanta un progresso dello 0,35%. Senza slancio, invece, Parigi, che negozia con un -0,12%. Stabile Piazza Affari, che archivia la sessione sui livelli della vigilia con il FTSE MIB che si ferma a 36.147 punti; sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 38.364 punti.A Piazza Affari il controvalore degli scambi nell’ultima seduta è stato pari a 3,39 miliardi di euro, in calo del 3,37%, rispetto ai 3,51 miliardi della vigilia; per quanto concerne i volumi, questi si sono attestati a 0,99 miliardi di azioni, rispetto ai 0,53 miliardi precedenti.Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in luce Telecom Italia, con un ampio progresso del 3,57%, spinta dal report di Kepler Cheuvreux che ha alzato a “buy” la raccomandazione sul titolo, con il target price portato da 0,26 a 0,35 euro.Andamento positivo per Nexi, che avanza di un discreto +2,03%.Ben comprata Terna, che segna un forte rialzo dell’1,64%.Campari avanza dell’1,64%.Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Mediobanca, che ha chiuso a -4,36%.Sotto pressione STMicroelectronics, che accusa un calo del 3,20%.Scivola Prysmian, con un netto svantaggio del 3,17%.In rosso Saipem, che evidenzia un deciso ribasso del 3,02%.In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Newlat Food (+4,09%), SOL (+2,88%), Garofalo Health Care (+2,36%) e Technogym (+2,30%).I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Technoprobe, che ha archiviato la seduta a -3,29%. LEGGI TUTTO

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    Piazza Affari in leggero rialzo, focus su Mps e Mediobanca

    (Teleborsa) – Lieve aumento per il FTSE MIB, al pari delle principali Borse Europee.Va avanti la giornata positiva di Tim a Piazza Affari in scia alla promozione a “Buy” – con target price alzato da 0,26 a 0,35 euro per azione – ricevuta dagli analisti Kepler Cheuvreux. Giornata in rosso invece per le ultime protagoniste del risiko bancario italiano, con Banca Monte Paschi di Siena – che paga i dubbi sollevati dagli analisti sulla Ops – e Mediobanca – con il Cda che ha respinto l’offerta – che risultano i titoli più in difficoltà a Milano con perdite intorno al 2%Sul fronte macroeconomico notizie incoraggianti sono arrivate dai dati relativi alla fiducia dei consumatori in Francia e al calo del tasso di disoccupazione in Spagna.Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,69%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 2.744 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dello 0,71%, a 73,69 dollari per barile. LEGGI TUTTO

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    Milano marcia in positivo assieme agli altri mercati europei

    (Teleborsa) – Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente.Prosegue la corsa di Tim a Piazza Affari dopo la promozione a “Buy” – con target price alzato da 0,26 a 0,35 euro per azione – ricevuta dagli analisti Kepler Cheuvreux. Male invece le ultime protagoniste del risiko bancario italiano, con Banca Monte Paschi di Siena – che paga i dubbi sollevati dagli analisti sulla Ops – e Mediobanca – in corso il Cda – che risultano le peggiori a Milano con perdite superiori al 2%Sul fronte macroeconomico notizie incoraggianti sono arrivate dai dati relativi alla fiducia dei consumatori in Francia e al calo del tasso di disoccupazione in Spagna.Sessione debole per l’Euro / Dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,59%. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 2.741 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento (+0,68%), raggiunge 73,67 dollari per barile. LEGGI TUTTO

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    Borse europee deboli reagiscono a DeepSeek. Crollano ASML e Siemens Energy

    (Teleborsa) – Seduta debole per le Borse europee, dove spiccano i consistenti ribassi del comparto Tecnologico e dei semiconduttori. A sorprendere il settore è il nuovo protagonista cinese DeepSeek, che ha messo a punto un modello di intelligenza artificiale generativa a basso costo (in particolare, ha lanciato un assistente gratuito che utilizza chip meno cari), che potrebbe mettere a rischio concorrenza e investimenti sia in Europa che negli Stati Uniti.Tra i titoli che mostrano i maggiori ribassi ci sono ASML Holding (-7%), che produce macchine che progettano chip, Siemens Energy (-20%), che fornisce energia ai data center che addestrano i modelli, e Schneider Electric (-8%), che fornisce apparecchiature elettriche e altre infrastrutture dietro i data center, è scesa di circa l’8%Sul fronte macroeconomico, in Germania l’indice di fiducia delle imprese IFO è salito a 85,1 punti a gennaio da 84,7, trainato dal secondo miglioramento consecutivo della valutazione della situazione corrente e a fronte del terzo calo mensile delle aspettative.Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,05. Vendite diffuse sull’oro, che continua la giornata a 2.739,5 dollari l’oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 73,06 dollari per barile, in netto calo del 2,15%.Invariato lo spread, che si posiziona a +112 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,63%.Tra i listini europei contrazione moderata per Francoforte, che soffre un calo dello 0,53%, poco mosso Londra, che mostra un +0,02%, e sottotono Parigi che mostra una limatura dello 0,27%.Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 36.191 punti; sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 38.401 punti. In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,21%); con analoga direzione, poco sotto la parità il FTSE Italia Star (-0,54%).Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta del 27/01/2025 è stato pari a 3,39 miliardi di euro, in calo del 14,21%, rispetto ai 3,95 miliardi della vigilia; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,61 miliardi di azioni della seduta precedente a 0,53 miliardi.Tra i best performers di Milano, in evidenza Hera (+3,79%), Inwit (+1,92%), Generali Assicurazioni (+1,92%) e Stellantis (+1,47%).Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Prysmian, che ha terminato le contrattazioni a -8,75%. Si concentrano le vendite su Banca MPS, che soffre un calo del 2,00%. Vendite su Buzzi, che registra un ribasso dell’1,61%. Deludente Saipem, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Banco di Desio e della Brianza (+5,15%), Fincantieri (+3,09%), ERG (+2,11%) e Lottomatica (+2,07%).Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Technoprobe, che ha terminato le contrattazioni a -3,63%. Seduta negativa per LU-VE Group, che mostra una perdita del 2,94%. Sotto pressione Cementir, che accusa un calo del 2,56%. Scivola Maire, con un netto svantaggio del 2,49%. LEGGI TUTTO

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    Mercati europei misti, a Milano corre Mediobanca e crolla MPS

    (Teleborsa) – Bilancio misto per i mercati finanziari, con Londra e Madrid in ribasso, mentre sale leggermente il FTSE MIB con l’attenzione rivolta al consolidamento bancario. Stamattina MPS ha lanciato un’offerta di acquisto per azioni da 13,3 miliardi di euro per Mediobanca, con l’AD Luigi Lovaglio che in conference call ha sottolineato che si tratta di un’operazione industriale, innovativa e plug-in per la complementarietà tra le due banche.Stamattina la Banca del Giappone ha incrementato di 25 punti base i tassi di interesse portandoli allo 0,50%, il massimo da 17 anni (2008, crisi dei mutui subprime negli Stati Uniti), in linea con le aspettative del mercato. Sempre in Giappone, a dicembre il CPI ha segnato un incremento di +3,6% a/a, contro +3,4% atteso e +2,9% precedente.Sempre sul fronte macroeconomico, nel Regno Unito a gennaio la fiducia dei consumatori Gfk è scesa oltre le stime a -22. Gli indici PMI dell’Eurozona hanno invece mostrato che il mese di apertura del 2025 ha registrato un rilancio dell’attività economica del settore privato.Seduta in lieve rialzo per l’Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,048. L’Oro, in aumento (+0,86%), raggiunge 2.778,6 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento (+0,58%), raggiunge 75,05 dollari per barile.Torna a scendere lo spread, attestandosi a +111 punti base, con un calo di 3 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,67%.Tra le principali Borse europee senza slancio Francoforte, che negozia con un +0,13%, piccola perdita per Londra, che scambia con un -0,36%, e piccolo passo in avanti per Parigi, che mostra un progresso dello 0,66%.Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,29%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,27%, portandosi a 38.442 punti. Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (+0,11%); guadagni frazionali per il FTSE Italia Star (+0,43%).Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, vola Mediobanca, con una marcata risalita del 4,35%. Brilla Moncler, con un forte incremento (+4,33%). Buona performance per Campari, che cresce del 3,80%. Sostenuta Iveco, con un discreto guadagno del 3,08%.Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca MPS, che ottiene -8,12%. Sotto pressione DiaSorin, con un forte ribasso del 2,63%. Soffre Hera, che evidenzia una perdita del 2,63%. Tentenna Saipem, che cede l’1,41%.Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Ferragamo (+5,02%), Zignago Vetro (+3,02%), GVS (+2,94%) e Ariston Holding (+2,16%).Le più forti vendite, invece, si manifestano su Acea, che prosegue le contrattazioni a -3,12%. Preda dei venditori Caltagirone SpA, con un decremento del 2,29%. Si concentrano le vendite su Fincantieri, che soffre un calo dell’1,85%. Vendite su Safilo, che registra un ribasso dell’1,79%. LEGGI TUTTO