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    Positiva Piazza Affari. Bene Unicredit dopo salita in Commerzbank

    (Teleborsa) – Valori in leggero rialzo per la Borsa di Milano, mentre il resto di Eurolandia viaggia sulla parità. Si muove in modesto rialzo la borsa di Wall Street con l’S&P-500, che evidenzia un incremento dello 0,25%. Gli investitori attendono l’annuncio sui tassi di questa sera della Fed, da cui il mercato monetario si attende con certezza un taglio dei tassi di 25 punti base, mentre domani mattina si concluderanno gli incontri della BoJ e della BoE.Sessione debole per l’Euro / Dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,23%. Prevale la cautela sull’oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,43%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento (+1,41%), raggiunge 71,07 dollari per barile.In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +117 punti base, con un timido incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,40%.Nello scenario borsistico europeo nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità, incolore Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e bilancio positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,26%. Piazza Affari archivia la giornata con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,25%; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 36.609 punti.Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta del 18/12/2024 risulta essere stato pari a 2,32 miliardi di euro, in deciso ribasso (-22,28%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,98 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,35 miliardi di azioni della seduta precedente a 0,66 miliardi.In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo STMicroelectronics (+2,53%), BPER (+1,40%), Unicredit (+1,31%) e Prysmian (+1,24%).Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Moncler, che ha chiuso a -1,56%.Sottotono Generali Assicurazioni che mostra una limatura dell’1,23%.Deludente Hera, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.Fiacca A2A, che mostra un piccolo decremento dell’1,12%.Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Maire (+3,08%), Moltiply Group (+2,71%), BFF Bank (+2,61%) e MFE A (+2,55%).Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Sesa, che ha chiuso a -4,59%.In apnea Digital Value, che arretra del 4,18%. LEGGI TUTTO

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    Borse europee negative zavorrate dalle banche. Attesa per BoE e Fed

    (Teleborsa) – Seduta negativa per le Borse europee, appesantite dalle performance negative del settore bancario ed energetico, con gli indici periferici (IBEX e FTSE MIB) che arretrano maggiormente, mentre il CAC 40 chiude appena sopra la parità. Stamattina sono arrivati segnali discordanti sull’economia tedesca: a dicembre lo ZEW ha sorpreso al rialzo, attestandosi a 15,7 da 7,4 precedente e salendo sopra la media decennale (13), mentre l’IFO ha sorpreso al ribasso scendendo da 85,6 a 84,7 (minimo da maggio 2020).L’attenzione degli operatori rimane focalizzata sulle banche centrali, in particolare sulla riunione della Fed di domani da cui è atteso un taglio di 25 punti base (meno scontato l’esito della riunione di gennaio, visti i continui segnali di forza dell’economia statunitense), a cui seguiranno giovedì le decisioni di Bank of England e della Bank of Japan.L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,05. Seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,53%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde l’1,59% e continua a trattare a 69,59 dollari per barile.Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +115 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,38%.Tra le principali Borse europee tentenna Francoforte, che cede lo 0,33%, scivola Londra, con un netto svantaggio dello 0,81%, e incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dell’1,22% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, perde terreno il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 36.517 punti, ritracciando dell’1,19%. In discesa il FTSE Italia Mid Cap (-0,78%); sulla stessa tendenza, negativo il FTSE Italia Star (-0,98%).Il controvalore degli scambi nella seduta del 17/12/2024 è stato pari a 2,98 miliardi di euro, in rialzo rispetto agli 2,89 miliardi della vigilia, mentre i volumi si sono attestati a 1,35 miliardi di azioni, rispetto ai 0,96 miliardi precedenti.Tra i titoli ad alta capitalizzazione, leggero rialzo solo per STM (+0,43%), Brunello Cucinelli (+0,29%), Stellantis (+0,22%) e Banco BPM (+0,20%)Le più forti vendite si sono abbattute su BPER, che ha terminato le contrattazioni a -2,73%. In rosso Nexi, che evidenzia un deciso ribasso del 2,55%. Spicca la prestazione negativa di ENI, che scende del 2,41%. Unipol scende del 2,15%.Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Digital Value (+4,81%), Comer Industries (+2,62%), Juventus (+2,31%) e Philogen (+1,92%).Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Moltiply Group, che ha terminato le contrattazioni a -3,84%. Calo deciso per Carel Industries, che segna un -3,3%. Sotto pressione GVS, con un forte ribasso del 2,87%. Soffre Alerion Clean Power, che evidenzia una perdita del 2,81%. LEGGI TUTTO

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    Borse europee negative, pesante l’automotive. Su Francia pesa giudizio Moody’s

    (Teleborsa) – Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia. In Italia l’attenzione rimane sui titoli bancari per le ipotesi legate al consolidamento del settore, dopo che venerdì sera UniCredit ha depositato presso CONSOB il documento dell’offerta di scambio su Banco BPM, che l’amministratore delegato Andrea Orcel ha definito “congrua”. Soffre il settore automotive a livello europeo, dopo che Porsche SE, il principale azionista di Volkswagen, ha avvertito che potrebbe svalutare il valore della sua partecipazione nella principale casa automobilistica europea fino a 20 miliardi di euro; inoltre, pesano le indiscrezioni riguardo ad una ferma resistenza di Donald Trump alle richieste arrivate da varie aziende americane di alleggerire la sua posizione sui dazi sui beni importati negli Stati Uniti.Gli investitori attendono intanto le decisioni delle banche centrali: mercoledì la Fed dovrebbe abbassare i tassi d’interesse di 25 punti base, mentre giovedì la Banca del Giappone dovrebbe lasciarli invariati. Attese decisioni anche in Cina, Inghilterra, Svezia e Russia. Stamattina Christine Lagarde (BCE) ha detto che “l’attuale posizione politica è restrittiva. Ma se i dati in arrivo continueranno a confermare la nostra linea di base, la direzione di marcia è chiara e prevediamo di abbassare ulteriormente i tassi di interesse”.Sul fronte macroeconomico, continua a soffrire la manifattura in Europa, che conferma una fase di rallentamento, mentre si rafforzano i servizi, secondo il quadro tratteggiato stamattina dai numeri preliminari di dicembre 2024 degli indici PMI relativi al sentiment dei direttori acquisto delle aziende.Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,05. Lieve aumento dell’oro, che sale a 2.660,1 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,92%.Invariato lo spread, che si posiziona a +114 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,37%.Tra gli indici di Eurolandia piccola perdita per Francoforte, che scambia con un -0,32%, tentenna Londra, che cede lo 0,29%, e soffre Parigi, che evidenzia una perdita dello 0,81% (dopo che venerdì l’agenzia di rating Moody’s ha declassato il rating sovrano del Paese da Aa2 ad Aa3, citando la frammentazione politica).Il listino milanese continua la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,47%, spezzando la catena positiva di tre consecutivi rialzi, iniziata mercoledì scorso; sulla stessa linea, depressa il FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 36.940 punti. In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,64%); con analoga direzione, in frazionale calo il FTSE Italia Star (-0,52%).Tra i best performers di Milano, in evidenza BPER (+1,86%), Leonardo (+1,20%), ERG (+1,20%) e Banco BPM (+1,20%).Le più forti vendite, invece, si manifestano su Stellantis, che prosegue le contrattazioni a -4,69%. Preda dei venditori Iveco, con un decremento del 3,38%. Si concentrano le vendite su Ferrari, che soffre un calo del 2,46%. Vendite su DiaSorin, che registra un ribasso del 2,14%.Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, CIR (+4,33%), Acea (+3,99%), Banca Ifis (+1,71%) e Cembre (+0,97%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Juventus, che continua la seduta con -5,67%. Seduta negativa per Comer Industries, che mostra una perdita del 3,15%. Sotto pressione Ariston Holding, che accusa un calo del 2,98%. Scivola MFE B, con un netto svantaggio del 2,37%. LEGGI TUTTO

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    L’Europa resta al palo, Milano inclusa

    (Teleborsa) – Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia, al termine di una settimana di tagli dei tassi da parte della Svizzera (50 punti base allo 0,5%, più dei 25 punti base attesi), del Canada (per quinto meeting consecutivo al 3,25%) e della Banca centrale europea (come da attese a 25 punti base, anche se ci sono state discussioni su 50 punti base).Oggi Francois Villeroy de Galhau ha detto che la banca centrale probabilmente allenterà ulteriormente i tassi l’anno prossimo e che si trova a suo agio con le proiezioni del mercato sui tassi futuri, Robert Holzmann ha affermato che i tassi di interesse scenderanno verso un livello neutrale di circa il 2%, José Luis Escrivá ritiene probabile che Francoforte riduca ulteriormente i tassi l’anno prossimo se l’inflazione continuerà a convergere verso l’obiettivo del 2%.La prossima settimana tocca alla Federal Reserve che mercoledì dovrebbe attuare un taglio dei tassi di 25 punti base, con l’attenzione che sarà probabilmente sulla conferenza stampa e se il presidente della Fed Powell confermerà le aspettative del mercato secondo cui non dovrebbero essere previsti tagli consecutivi nel 1° trimestre 2025. Nel frattempo resta senza direzione negli USA l’S&P-500.L’Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,28%. Prevale la cautela sull’oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,66%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dell’1,32%, a 70,94 dollari per barile.Sensibile peggioramento dello spread, che raggiunge quota +114 punti base, aumentando di 7 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,38%.Tra le principali Borse europee andamento cauto per Francoforte, che mostra una performance pari a -0,1%, poco mosso Londra, che mostra un -0,14%, e sostanzialmente invariato Parigi, che riporta un moderato -0,15%. Piazza Affari archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,09% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 37.120 punti, sui livelli della vigilia.Dai dati di chiusura di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta del 13/12/2024 risulta essere stato pari a 2,46 miliardi di euro, in ribasso (-10,03%), rispetto ai precedenti 2,73 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,63 miliardi di azioni della seduta precedente a 0,83 miliardi.Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, denaro su Telecom Italia, che registra un rialzo del 2,69%.Bilancio decisamente positivo per Iveco, che vanta un progresso del 2,41%.Buona performance per BPER, che cresce dell’1,67%.Resistente Banca MPS, che segna un piccolo aumento dell’1,37%.Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Brunello Cucinelli, che ha terminato le contrattazioni a -1,89%.Scivola Moncler, con un netto svantaggio dell’1,84%.Piccola perdita per Amplifon, che scambia con un -1,29%.Tentenna Campari, che cede l’1,15%.Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, MFE B (+3,02%), Technoprobe (+2,42%), OVS (+2,33%) e MFE A (+1,74%).Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Digital Value, che ha terminato le contrattazioni a -13,33%.In rosso Ariston Holding, che evidenzia un deciso ribasso del 2,79%. LEGGI TUTTO

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    Borse europee deboli, banchieri centrali intervengono su percorso tassi

    (Teleborsa) – Seduta incerta per i listini azionari europei, con il FTSE MIB che si posiziona poco sopra la parità, al termine di una settimana di tagli dei tassi da parte della Svizzera (50 punti base allo 0,5%, più dei 25 punti base attesi), del Canada (per quinto meeting consecutivo al 3,25%) e della Banca centrale europea (come da attese a 25 punti base, anche se ci sono state discussioni su 50 punti base). Oggi Francois Villeroy de Galhau ha detto che la banca centrale probabilmente allenterà ulteriormente i tassi l’anno prossimo e che si trova a suo agio con le proiezioni del mercato sui tassi futuri, Robert Holzmann ha affermato che i tassi di interesse scenderanno verso un livello neutrale di circa il 2%, José Luis Escrivá ritiene probabile che Francoforte riduca ulteriormente i tassi l’anno prossimo se l’inflazione continuerà a convergere verso l’obiettivo del 2%.La prossima settimana tocca alla Fed, che mercoledì dovrebbe attuare un taglio dei tassi di 25 punti base, con l’attenzione che sarà probabilmente sulla conferenza stampa e se il presidente della Fed Powell confermerà le aspettative del mercato secondo cui non dovrebbero essere previsti tagli consecutivi nel 1° trimestre 2025.Sul fronte macroeconomico, nel Regno Unito la produzione industriale è diminuitaa sorpresa a ottobre, il Germania il surplus della bilancia commerciale è calato più delle attese a ottobre, in Francia l’inflazione di novembre è stata rivista al -0,1% su mese, in Spagna l’inflazione di novembre è stata confermata a +2,4% su anno, in Eurozona la produzione industriale è scesa meno delle attese a ottobre su anno ed è rimasta invariata su mese.Lieve aumento per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,41%. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,34%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dello 0,81%, a 70,58 dollari per barile.Sale molto lo spread, raggiungendo +119 punti base, con un deciso aumento di 12 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,36%.Tra i listini europei resta vicino alla parità Francoforte (+0,07%), piatta Londra, che tiene la parità, e senza spunti Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,23% a 34.939 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,22%, portandosi a 37.168 punti. Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (+0,01%); sulla stessa tendenza, pressoché invariato il FTSE Italia Star (-0,13%).Tra i best performers di Milano, in evidenza Iveco (+3,40%), Banca MPS (+1,98%), Telecom Italia (+1,58%) e Ferrari (+1,18%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Recordati, che continua la seduta con -0,98%. Sottotono Brunello Cucinelli che mostra una limatura dello 0,85%. Deludente Moncler, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Fiacca Amplifon, che mostra un piccolo decremento dello 0,82%.In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Banco di Desio e della Brianza (+1,63%), Technoprobe (+1,59%), Cembre (+1,58%) e MFE B (+1,58%).Le più forti vendite, invece, si manifestano su Digital Value, che prosegue le contrattazioni a -12,96%. Sotto pressione GVS, che accusa un calo dell’1,67%. Discesa modesta per Ariston Holding, che cede un piccolo -1,45%. Pensosa Buzzi, con un calo frazionale dell’1,21%. LEGGI TUTTO

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    Listini europei in rialzo, fa eccezione Madrid con tonfo Inditex

    (Teleborsa) – La maggior parte delle Borse europee chiude in rialzo la seduta odierna, dopo che i dati sull’inflazione americana a novembre sono risultati in linea con le previsioni di consenso, rafforzando l’ipotesi di un taglio dei tassi da parte della Fed di 25 punti base nella riunione prevista per la prossima settimana. Intanto, la Bank of Canada ha ridotto il suo tasso di riferimento di 50 punti base al 3,25%, centrando le attese degli analisti e tagliano il costo del denaro per il quinto meeting consecutivo. Spicca il ribasso dell’IBEX spagnolo, su cui pesa il tonfo di Inditex dopo risultati dei 9 mesi inferiori alle attese di consenso.L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,051. L’Oro, in aumento (+0,76%), raggiunge 2.714,1 dollari l’oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell’1,90%.In salita lo spread, che arriva a quota +112 punti base, con un incremento di 5 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,19%.Tra i mercati del Vecchio Continente performance modesta per Francoforte, che mostra un moderato rialzo dello 0,34%, resistente Londra, che segna un piccolo aumento dello 0,26%, e Parigi avanza dello 0,39%.Il listino milanese mostra un guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,6%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 36.974 punti. In denaro il FTSE Italia Mid Cap (+0,78%); sulla stessa tendenza, buona la prestazione del FTSE Italia Star (+0,87%).Il controvalore degli scambi nella seduta dell’11/12/2024 è stato pari a 2,43 miliardi di euro, in rialzo rispetto agli 2,18 miliardi della vigilia, mentre i volumi si sono attestati a 0,68 miliardi di azioni, rispetto ai 0,51 miliardi precedenti.Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben impostata Leonardo, che mostra un incremento del 3,06%. Tonica Telecom Italia che evidenzia un bel vantaggio del 2,96%. In luce Saipem, con un ampio progresso del 2,57%. Andamento positivo per Generali Assicurazioni, che avanza di un discreto +2,36%.Le peggiori performance, invece, si sono registrate su DiaSorin, che ha chiuso a -0,91%. Discesa modesta per Hera, che cede un piccolo -0,87%. Pensosa A2A, con un calo frazionale dello 0,87%. Tentenna Stellantis, con un modesto ribasso dello 0,60%.Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Digital Value (+12,85%), Comer Industries (+5,96%), LU-VE Group (+4,40%) e Rai Way (+2,90%).Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su SOL, che ha terminato le contrattazioni a -2,24%. Giornata fiacca per Italmobiliare, che segna un calo dell’1,11%. Piccola perdita per GVS, che scambia con un -0,93%. Tentenna Pharmanutra, che cede lo 0,92%. LEGGI TUTTO

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    Borse europee prudenti. Focus su banche centrali

    (Teleborsa) – Si chiude all’insegna della prudenza la seduta delle principali borse europee, in un clima attendista per i nuovi dati sull’inflazione statunitense e per la riunione della BCE, in calendario giovedì. Anche la borsa di Milano si allinea alla cautela che regna in Europa, e termina sulla linea di parità. A Wall Street, si muove vicino alla parità l’S&P-500.Sul mercato valutario, l’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,45%. L’Oro continua gli scambi a 2.689,8 dollari l’oncia, con un aumento dell’1,09%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dello 0,91%, a 68,99 dollari per barile.Lieve peggioramento dello spread, che sale a +107 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,20%.Nello scenario borsistico europeo andamento cauto per Francoforte, che mostra una performance pari a -0,08%, preda dei venditori Londra, con un decremento dello 0,86%, e si concentrano le vendite su Parigi, che soffre un calo dell’1,14%. Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 34.525 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con chiusura su 36.750 punti.Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta del 10/12/2024 risulta essere stato pari a 2,17 miliardi di euro, in deciso ribasso (-18,01%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,65 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,51 miliardi di azioni della seduta precedente a 0,51 miliardi.Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, performance modesta per Banco BPM, che mostra un moderato rialzo dell’1,22%.Resistente Banca MPS, che segna un piccolo aumento dell’1,17%.Stellantis avanza dello 0,97%.Si muove in modesto rialzo Amplifon, evidenziando un incremento dello 0,93%.Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Brunello Cucinelli, che ha chiuso a -1,32%.Si muove sotto la parità STMicroelectronics, evidenziando un decremento dell’1,26%.Contrazione moderata per Leonardo, che soffre un calo dell’1,15%.Sottotono Unipol che mostra una limatura dello 0,94%.Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Digital Value (+11,78%), SOL (+7,04%), Intercos (+4,21%) e Technogym (+2,63%).I più forti ribassi, invece, si sono verificati su GVS, che ha archiviato la seduta a -3,43%.Vendite su Tinexta, che registra un ribasso del 2,72%. LEGGI TUTTO

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    Seduta incerta in Europa in attesa di nuovi dati macroeconomici e banche centrali

    (Teleborsa) – Si muove con cautela la seduta finanziaria odierna delle borse europee, così come a Piazza Affari. Pochi gli spunti, in un clima improntato all’attesa per i nuovi dati di inflazione statunitensi e per la riunione della BCE di giovedì. Sul fronte macroeconomico, in Germania la lettura finale del CPI armonizzato di novembre ha confermato le variazioni di -0,7% m/m e +2,4% a/a emerse in sede preliminare. La produzione dell’industria italiana è rimasta ferma a ottobre su mese, mentre su base annua ha segnato una contrazione del 3,6% dopo il -3,9% di settembre (ventunesima flessione consecutiva).Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,053. L’Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 2.677,6 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 68,23 dollari per barile.Sulla parità lo spread, che rimane a quota +106 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,19%.Tra i listini europei piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,23%, discesa modesta per Londra, che cede un piccolo -0,48%, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,56%.Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,14% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per il FTSE Italia All-Share, che rimane a 36.825 punti. Sui livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (+0,14%); con analoga direzione, consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,18%).Tra i best performers di Milano, in evidenza Prysmian (+1,20%), Banca MPS (+1,11%), Amplifon (+1,01%) e Iveco (+0,98%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Brunello Cucinelli, che continua la seduta con -1,37%. Tentenna Unipol, con un modesto ribasso dell’1,20%. Giornata fiacca per Hera, che segna un calo dello 0,98%. Piccola perdita per Saipem, che scambia con un -0,96%.Tra i protagonisti del FTSE MidCap, SOL (+5,63%), Digital Value (+5,21%), Moltiply Group (+3,21%) e Technoprobe (+2,50%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Maire, che continua la seduta con -1,54%. Tentenna GVS, che cede l’1,44%. Sostanzialmente debole Sesa, che registra una flessione dell’1,43%. Si muove sotto la parità Acea, evidenziando un decremento dell’1,34%. LEGGI TUTTO