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    CAREL Industries, CDP migliora il giudizio ESG a “B”

    (Teleborsa) – CDP (ex Carbon Disclosure Project), organizzazione globale non-profit che monitora le performance aziendali nella lotta al cambiamento climatico, ha migliorato il proprio giudizio su CAREL Industries, gruppo quotato su Euronext STAR Milan e attivo nella produzione di componenti per raggiungere alta efficienza energetica nei mercati del condizionamento dell’aria e della refrigerazione, assegnandole un punteggio “B” (nel 2022 il giudizio era stato “B-“) e rafforzandone il posizionamento nella categoria “Management”, cioè all’interno di quel panel di aziende che lavorano per gestire il proprio impatto sull’ambiente. CAREL è al momento impegnata nella definizione della propria impronta carbonica totale (comprendente anche le emissioni “Scope 3”) al fine di definire un piano a medio e lungo termine verso la neutralità carbonica. “Le ottime performance del gruppo in termini di ESG, già sottolineate dalla conferma della medaglia d’argento da parte di Ecovadis e dal punteggio “AA” assegnato da MSCI, si arricchiscono di un nuovo tassello con il miglioramento dello score nel rating CDP”, hanno commentato Francesco Nalini, CEO del Gruppo CAREL e Carlotta Rossi Luciani, membro del Consiglio di Amministrazione con deleghe all’ESG. LEGGI TUTTO

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    Climate change: Enav rientra tra le aziende leader nell’indice CDP

    (Teleborsa) – ENAV, la Società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, ha raggiunto un traguardo significativo nel suo impegno per il contrasto al cambiamento climatico. Ha ottenuto, infatti la valutazione A- nel rating di CDP (ex Carbon Disclosure Project), un’organizzazione no profit internazionale che valuta l’impegno delle società nella gestione e nel monitoraggio dei rischi e delle opportunità connesse al cambiamento climatico. Il Gruppo ENAV, guidato dall’ad Pasqualino Monti, si posiziona per la prima volta tra le aziende leader a livello globale in questo ambito. Il rating della Società, infatti, è sensibilmente migliorato, rispetto al precedente “C”, in una scala dove “D-“rappresenta il punteggio minimo e “A” il massimo.”È un risultato che condivido con tutte le persone del nostro Gruppo che ringrazio. Negli ultimi mesi – afferma Monti – abbiamo modificato l’organizzazione aziendale per integrare ancora di più la sostenibilità nelle strategie industriali. Il nostro è un approccio culturale ormai. Il cambiamento climatico è una sfida che ENAV ha raccolto da tempo e i risultati lo dimostrano. Non abbiamo ridotto solo le nostre emissioni ma, grazie alla nostra capacità operativa nell’ottimizzazione delle rotte, stiamo aiutando le compagnie aeree a consumare meno e quindi a ridurre le emissioni ed i ritardi a beneficio dei passeggeri e della comunità”. Il rating “A-” di ENAV dimostra la validità della strategia di decarbonizzazione adottata a valle dell’approvazione degli obiettivi climatici da parte di Science Based Targets initiative, riuscendo ad abbattere le emissioni climalteranti dirette e indirette di oltre l’80% rispetto al 2019; inoltre, nel 2023, l’acquisto di carbon credits per la parte di emissioni non ancora riducibili (circa il 20%) ha consentito al Gruppo di raggiungere la carbon neutrality. Il punteggio raggiunto da ENAV nel rating CDP è superiore alla media europea (pari a “B”) e anche alla media del segmento Industrial Support Services (pari a “C”), e colloca ENAV all’interno del 14% di aziende che hanno raggiunto il livello di leadership nel settore.CDP, che ha analizzato l’impegno di oltre 23mila società nella gestione e nel monitoraggio di rischi e opportunità legate al cambiamento climatico attraverso un questionario, si conferma come il punto di riferimento internazionale per la valutazione delle performance ambientali. LEGGI TUTTO

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    CNH tra aziende “TOP 5%” nel Sustainability Yearbook di S&P Global

    (Teleborsa) – S&P Global ha classificato CNH Industrial, colosso del settore dei macchinari e dei servizi, come una delle società con le migliori performance nel suo Sustainability Yearbook 2024. In particolare, la società si è posizionata nel top 5% tra le oltre 9.400 aziende valutate.”Siamo tutti orgogliosi di vedere i nostri sforzi continuare a ricevere i più alti riconoscimenti da S&P Global – ha affermato il CEO Scott Wine – La gestione responsabile della sostenibilità è una priorità strategica per CNH e lo scorso anno il nostro team globale ha fornito maggiore produttività, tecnologia avanzata e programmi al servizio della nostra comunità per migliorare continuamente per i nostri clienti, partner, dipendenti e il mondo che ci circonda. Questo risultato testimonia il lavoro svolto”. LEGGI TUTTO

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    Pirelli tra aziende “TOP 1%” nel Sustainability Yearbook di S&P Global

    (Teleborsa) – Pirelli, produttore italiano di pneumatici che fa parte del FTSE MIB, si conferma anche quest’anno tra le migliori aziende al mondo in sostenibilità ottenendo la qualifica di “Top 1%” – unica del Settore Auto Components a livello globale – il massimo riconoscimento nell’ambito del Sustainability Yearbook 2024 pubblicato da S&P Global dopo l’esame del profilo di sostenibilità di 9.400 aziende. “Essere riconosciuti anche quest’anno tra i leader nel Sustainability Yearbook 2024 conferma la capacità di Pirelli di integrare la propria strategia di sostenibilità lungo tutto la catena del valore – ha commentato Marco Tronchetti Provera, Vice Presidente Esecutivo di Pirelli – Risultati concreti e obiettivi sfidanti ottenuti con impegno da parte di tutti”. LEGGI TUTTO

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    Moncler ottiene massimo rating (A) nella classifica CDP

    (Teleborsa) – Moncler, azienda di lusso italiana quotata su Euronext Milan, ha conquistato il massimo rating (A) nella classifica stilata a livello mondiale da CDP, per la sua leadership in tema di trasparenza e gestione delle tematiche legate ai cambiamenti climatici.CDP è la più grande organizzazione no-profit che gestisce il principale database internazionale in ambito di rendicontazione ambientale, le cui valutazioni sono altamente prese in considerazione dalla comunità finanziaria per orientare le decisioni di investimento. LEGGI TUTTO

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    Inwit, CDP Climate Change migliora lo score ad “A-“

    (Teleborsa) – Inwit, società quotata su Euronext Milan e attiva nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni elettroniche, è stata promossa da CDP Climate Change, che porta lo score da “B” a “A-“, al livello Leadership. Il principale tower operator italiano è tra le oltre 23.000 aziende che hanno rendicontato il proprio impegno in termini di governance, impatti, rischi e opportunità legati al cambiamento climatico.I principali punti di forza che hanno portato al miglioramento dello score – si legge in una nota – sono una governance forte degli aspetti climatici e la piena integrazione di questi aspetti nelle strategie di business. Significativi i progressi raggiunti dall’azienda nelle aree “value chain engagement” e nella rendicontazione delle emissioni Scope 1&2 e Scope 3.”Questo upgrade ci rende orgogliosi e ci stimola a fare sempre di più nella lotta al cambiamento climatico – ha dichiarato Michelangelo Suigo, Direttore Relazioni Esterne, Comunicazione e Sostenibilità di Inwit – Aver raggiunto il livello Leadership nel CDP Climate Change rappresenta un tassello importante nel nostro percorso e consolida la validità della nostra strategia climatica verso il Net Zero”. LEGGI TUTTO

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    Salcef ottiene score “B” nel questionario CDP su cambiamento climatico

    (Teleborsa) – Salcef Group, quotato su Euronext STAR Milan e attivo nel settore delle infrastrutture ferroviarie, ha comunicato che, nel primo anno di compilazione del questionario sul cambiamento climatico, CDP ha assegnato lo score “B”, corrispondente al punteggio più alto della fascia “management”.Il punteggio ottenuto colloca Salcef Group nella media sia a livello Europeo che di settore “Construction”, con una performance superiore alla media nelle categorie “Emission reduction initiatives and low carbon products”, “Energy”, “Risk Management processes”, “Scope 1 & 2 emissions”. LEGGI TUTTO

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    Brembo, CRIF assegna Rating “ESG2” con outlook stabile

    (Teleborsa) – CRIF Ratings ha assegnato il Rating “ESG2” a Brembo, gruppo quotato su Euronext Milan e attivo nella produzione di sistemi frenanti, e contestualmente ha assegnato un outlook “Stabile”. Il rating è assegnato da CRIF Ratings su base unsolicited, senza la partecipazione dell’entità valutata e basandosi esclusivamente su informazioni pubbliche, si legge in una nota.”L’assegnazione del rating ESG2 riflette la solidità del gruppo ed il suo forte profilo di sostenibilità, supportato da elevati livelli di trasparenza e disclosure, da una delineata strategia di medio-lungo termine e dall’adozione di Codici e Policies interni”, afferma Marco Bonsanto, Associate Director di CRIF Ratings. LEGGI TUTTO