More stories

  • in

    Dl Semplificazioni, Fava (Corte dei Conti): su colpa grave ampliare area di intervento

    (Teleborsa) – “Il Parlamento valuti la possibilità di un’integrazione del testo in relazione alla colpa grave, ampliando il campo di intervento con altri strumenti propri delle funzioni della Corte dei conti, quali il controllo preventivo di legittimità e l’attività consultiva nelle materie di contabilità pubblica, che produrrebbe l’effetto di rendere più certa e tempestiva l’attività dei dirigenti pubblici quali responsabili unici dei procedimenti, che troppo spesso si trovano in situazioni incerte e poco chiare”.Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di presidenza della Corte dei conti, Gabriele Fava, intervenendo oggi in audizione al Senato sul ddl di conversione in legge del decreto Semplificazioni, focalizzando “l’attenzione su due articoli del provvedimento in esame, particolarmente importanti per l’assetto strutturale di questa magistratura”.“Attraverso specifici pareri resi dalla Corte dei conti, ovvero controlli preventivi di legittimità, si potrebbe assicurare maggiore speditezza lasciando impregiudicata la perseguibilità giudiziaria dei citati casi di “imprudenza/imperizia” di rilevante gravità – ha aggiunto – Con il secondo articolo, invece, si implementa il controllo concomitante su piani, programmi o progetti, già previsto dalla legge n. 15 del 2009 e ora “rivitalizzato” in relazione agli interventi di rilancio dell’economia nazionale”.“Le Camere intervengano sul testo, consentendo alla Corte dei conti di porsi a fianco dei responsabili dei procedimenti amministrativi nella valutazione delle loro scelte politico-economiche, al fine di verificare l’opportunità e l’adeguatezza delle misure adottate, creando, in questo modo, un circuito virtuoso fra controllore e controllato, che agevoli un’azione amministrativa non solo legittima e regolare, ma anche spedita, efficace, efficiente ed economica”, ha concluso Fava. LEGGI TUTTO

  • in

    Lavoro, allo studio sgravi e decontribuzione per neoassunti e rientro CIG

    (Teleborsa) – Agosto di novità per imprese e datori di lavoro. Secondo quanto riporta Ansa, infatti, nel decreto che dovrebbe essere licenziato dal Governo nel prossimo mese saranno previsti sei mesi di sgravio al 100% dei contributi per i neoassunti e 3-4 mesi di decontribuzione piena per i dipendenti che vengono fatti rientrare dalla CIG.Lo schema di incentivi al lavoro è al vaglio dell’esecutivo in attesa di capire l’efficacia delle misure già in vigore – Reddito di emergenza, CIG Covid – e le coperture economiche a disposizione per mettere in campo i nuovi provvedimenti.A Rainews24 il vice ministro del MEF, Antonio Misiani, ha parlato della questione delle tasse: “abbiamo l’obiettivo di aiutare i contribuenti in una fase economica difficile, permettendo a chi doveva versare a settembre le imposte di marzo, aprile e maggio che sono state sospese di avere molto più tempo per farlo, la metà entro il 2020 l’altra metà nei due anni successivi”.Infine, la stessa agenzia di informazione Ansa riporta che allo studio del Governo c’è anche un piano per anticipare al 2021 5,5 miliardi destinati a investimenti nei Comuni – già stanziati nelle ultime manovre ma disponibili solo al 2030 – sfruttando le deroghe previste del decreto Semplificazioni. LEGGI TUTTO

  • in

    Superbonus al 110%, Gualtieri: “Sostenibilità e sicurezza al centro della nostra azione”

    (Teleborsa) – “Continua l’attuazione delle misure del DLrilancio. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida sul superbonus al 110% per le spese che aumentano l’efficienza energetica e antisismica degli edifici. Sostenibilità e sicurezza al centro della nostra azione”. Lo scrive su Twitter il Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.Sperbonus al 110% finalmente in chiaro con la guida dell’Agenzia delle Entrate che spiega attraverso una ricca carrellata di casi pratici, quel che c’è da sapere sull’agevolazione introdotta dal Dl Rilancio.L’incentivo consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per gli interventi che aumentano l’efficienza energetica degli edifici e per quelli antisismici. La guida fornisce, inoltre, indicazioni sulla possibilità introdotta dal Dl di cedere la detrazione o di richiedere al fornitore uno sconto immediato con la possibilità per quest’ultimo di cederlo ulteriormente.Il Superbonus è riconosciuto nella misura del 110% delle spese, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo. Può essere chiesto per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente sostenute, appunto, dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali, sulle unità immobiliari indipendenti e sulle singole unità immobiliari (fino ad un massimo di due). Non può essere fruito, invece, per interventi effettuati su unità immobiliari residenziali appartenenti alle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli).Spetta prima di tutto per gli interventi volti a incrementare l’efficienza energetica degli edifici e le misure antisismiche. A queste tipologie di spese, dette “trainanti”, si aggiungono altri interventi, a condizione però che siano eseguiti congiuntamente (“trainati”) ad almeno un intervento trainante: rientrano in questa categoria, per esempio, l’installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli edifici e di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.Capitolo beneficiari: possono accedere al Superbonus le persone fisiche che possiedono o detengono l’immobile (per esempio proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, affittuari e loro familiari), i condomini, gli Istituti autonomi case popolari (IACP), le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, le Onlus e le associazioni e società sportive dilettantistiche registrate, per i soli lavori dedicati agli spogliatoi. La guida chiarisce che i soggetti Ires (e, in generale i titolari di reddito d’impresa o professionale) possono accedere al Superbonus solo per la partecipazione alle spese per interventi trainanti, effettuati sulle parti comuni di edifici.Il Dl Rilancio ha anche introdotto la possibilità per i contribuenti di scegliere, in alternativa alla fruizione diretta della detrazione prevista, di ottenere uno sconto dai fornitori dei beni o servizi (cosiddetto sconto in fattura) o di cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante. LEGGI TUTTO

  • in

    Cina-USA, Pechino ordina chiusura consolato americano a Chengdu

    (Teleborsa) – Botta e risposta sull’asse Pechino-Washington. Dopo la decisione statunitense di martedì di chiudere il consolato cinese a Houston, Texas, è arrivata la reazione della Cina che ha ordinato la chiusura del consolato americano nella città sud-occidentale di Chengdu.La mossa – spiega in una nota il Ministero degli Esteri di Pechino – è una “risposta legittima e necessaria alle misure irragionevoli da parte degli Stati Uniti” e arriva dopo la richiesta all’amministrazione USA di ritirare il provvedimento.”L’attuale situazione nelle relazioni Cina-Usa non è ciò che la Cina desidera vedere e gli Stati Uniti ne sono responsabili – si legge ancora nella nota – hanno provocato unilateralmente l’incidente, chiedendo all’improvviso alla Cina di chiudere il consolato generale di Houston, in grave violazione di diritto internazionale e norme di base delle relazioni internazionali e delle disposizioni pertinenti del trattato consolare sino-americano, danneggiando gravemente le relazioni sino-americane”.Il Governo cinese ha quindi chiesto nuovamente agli Usa di rivedere la loro decisione e permettere la riapertura del consolato in Texas.Nel frattempo, nella giornata di ieri il dipartimento di Giustizia di Washington ha incriminato quattro ricercatori cinesi accusati di aver mentito sui loro legami con l’Esercito di liberazione popolare e con il Partito comunista cinese. Tre sono stati arrestati, il quarto si è invece rifugiato nel consolato cinese di San Francisco.L’accusa è quella di far parte di una trama organizzata da Pechino per infiltrarsi nelle istituzioni statunitensi e rubare informazioni scientifiche e tecnologiche. Tre dei quattro ricercatori incriminati lavoravano nel campo medico in università della California mentre uno si stava specializzando in intelligenza artificiale all’Indiana University.Ferma la risposta di Pechino che ha definito la vicenda “una pura persecuzione politica” e ha annunciato attraverso il suo Ministro degli Esteri “misure per salvaguardare la sicurezza dei cittadini e i loro legittimi diritti”. LEGGI TUTTO

  • in

    Catalfo: proroga Cig di 18 mesi e stop ai licenziamenti

    (Teleborsa) – Cassa integrazione prorogata di altre 18 settimane e blocco dei licenziamenti con alcune eccezioni come la cessazione di attività.Sono alcune delle novità che dovrebbe contenere il nuovo decreto, come ha annunciato la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, durante il vertice con i sindacati sulla riforma degli ammortizzatori sociali.Nel pacchetto di misure per il lavoro, dovrebbe dunque rientrare la “proroga della cassa integrazione di ulteriori 18 settimane”, ma anche una “alternativa a uno sgravio per quelle aziende che decidono di far rientrare i propri dipendenti al lavoro”.Inoltre sarebbe confermata “la prosecuzione del blocco dei licenziamenti, con alcune eccezioni come la cessazione di attività”; lo stop varrebbe per tutto il periodo in cui le imprese sono coperte dalla Cig, cioè dal 15 luglio al 31 dicembre.Il governo starebbe lavorando anche sulla “decontribuzione per le nuove assunzioni; la proroga della Naspi e il potenziamento del Fondo nuove competenze che potrebbe essere utilizzato anche per i lavoratori in transizione occupazionale”, come emerso dal tavolo ministeriale con le sigle confederate. LEGGI TUTTO

  • in

    Whirpool, a Napoli operai in corteo

    (Teleborsa) – E’ in corso di svolgimento il corteo degli operai della Whirlpool contro la decisione dell’azienda di chiudere, a ottobre, lo stabilimento di Napoli.Sfilano con gli striscioni, il tricolore, tamburi e le bandiere di Fiom, Fim e Uilm: bambini, nonni, figli e genitori degli operai che rischiano di perdere il lavoro per la decisione dei vertici aziendali di dismettere il sito di Napoli dove vengono prodotte lavatrici di alta gamma, una delle quali è disegnata su uno striscione con la scritta “Whirlpool Napoli non molla”.In piazza, insieme ai lavoratori del sito produttivo di Napoli est, anche gli operai degli altri stabilimenti Whirlpool in Italia. Sono arrivati in città, già da ieri, per mostrare vicinanza e solidarietà ai colleghi partenopeo e contro il rischio che la multinazionale americana, un po’ alla volta, decida di chiudere anche altre sedi. Vengono da Varese, Melano, Siena, Comunanza, Pero e Cassinetta. Presenti anche delegazioni di lavoratori di altre aziende e dell’Embraco di Torino.Il corteo, partito dalla stazione di Mergellina, raggiungerà la sede del Consolato statunitense, dove è in programma un presidio degli operai.Intanto, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 22 luglio, si è riunito a Napoli il coordinamento nazionale Whirlpool di Fim, Fiom, Uilm per discutere le strategie da adottare nella dura vertenza in corso, in vista della manifestazione di domani e dell’incontro fissato il 31 luglio al Ministero dello Sviluppo economico. LEGGI TUTTO

  • in

    Recovery Fund, Lagarde: “ragionevole equilibrio” fra prestiti e finanziamenti

    (Teleborsa) – Un piano sicuramente ambizioso che “avrebbe potuto essere migliore”. Lo ha detto la Presidente della BCE Christine Lagarde durante un webinar organizzato dal Washington Post che saluta comunque con soddisfazione l’intesa raggiunta a Bruxelles che mantiene una “ragionevole” proporzione tra prestiti e sussidi, maggiori tuttavia nella precedente formulazione.’L’accordo è importante – ha detto – perchè per la prima volta, sebbene su base temporanea e per gestire una fase di emergenza, i 27 stati membri della UE hanno deciso di raccogliere finanziamenti in modo congiunto per supportare i Paesi più colpiti dalla crisi’.Lagarde ha ricordato come oltre alla Recovery Fund, l’Europa ha anche trovato l’accordo su un budget settennale da oltre 1000 miliardi di euro. “Riguardo al Recovery Fund – le indicazioni iniziali era che si potesse arrivare a una composizione per due terzi di finanziamenti a fondo perduto e un terzo prestiti – ha detto – a favore dei Paesi più colpiti come Italia, Spagna, Grecia, Portogallo ma anche Polonia ma alla fine si è trovato un buon equilibrio”. LEGGI TUTTO