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    USA, vendite al dettaglio gennaio -0,9% su mese

    (Teleborsa) – Rallenta la crescita delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti. Nel mese di gennaio, si è registrata una variazione negativa dello 0,9% su base mensile a 723,9 miliardi di dollari, dopo il +0,7% del mese precedente. Il dato comunicato dall’US Census Bureau, tuttavia, è inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un calo dello 0,2%. Su base annua si è registrato un aumento del 4,2% dopo il +4,36% di dicembre. Il dato “core”, ossia le vendite al dettaglio escluse le auto, registra un -0,4% su base mensile, sotto il +0,7% del mese precedente e del +0,3% del consensus. LEGGI TUTTO

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    USA, prezzi import gennaio +0,3% prezzi export +1,3%

    (Teleborsa) – Risultano in aumento i prezzi import-export statunitensi a gennaio. Secondo quanto rilevato dal Bureau of Labour Statistics americano, i prezziimport hanno segnato una variazione positiva pari a +0,3% su mese, rispetto ad un consensus che indicava +0,4% e dopo il +0,2% di dicembre (rivisto da +0,1%).Su base annua, i prezzi import registrano una variazione pari a +1,9%. Al netto delle importazioni di petrolio i prezzi hanno registrato una variazione pari a +0,1% su mese e +1,8% su anno.I prezzi export hanno riportato una variazione pari a +1,3%, rispetto al +0,5% del mese precedente e contro il +0,3% del consensus.Su anno il dato evidenzia un incremento dell’2,7%. Al netto dei prodotti agricoli i prezzi alle esportazioni registrano un +1,5% su mese e +2,9% su anno.(Foto: by Rabih Shasha on Unsplash) LEGGI TUTTO

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    USA, i prezzi alla produzione salgono più delle attese

    (Teleborsa) – Salgono più delle attese, a gennaio, i prezzi alla produzione negli Stati Uniti. Secondo il Dipartimento del Lavoro americano (BLS), i prezzi alla produzione hanno registrato una salita dello 0,4% su base mensile, dopo il +0,5% del mese precedente e contro il +0,3% stimato dagli analisti. Su base annua i prezzi hanno registrato un incremento del 3,5%, superiore al consensus (+3,2%) e come il mese precedente.I prezzi dei beni e servizi “core”, ovvero l’indice depurato dalle componenti più volatili quali il settore alimentare e quello dell’energia, segnano una salita dello 0,3% su base mensile (+0,4% il mese precedente e +0,3% atteso), mentre su anno registrano un +3,6% contro il +3,7% del mese precedente (+3,3% atteso). LEGGI TUTTO

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    Giappone, prezzi produzione aumentano più delle attese a gennaio

    (Teleborsa) – Aumentano i prezzi alla produzione in Giappone nel mese di gennaio 2025. Secondo la Bank of Japan, i prezzi di fabbrica hanno registrato un incremento del 4,2% su base annua, contro il +3,9% rivisto del mese precedente. Le attese erano per una crescita più contenuta del 4%. Su base mensile, i prezzi all’industria hanno registrato un aumento dello 0,3% dopo il +0,4% rivisto del mese precedente, risultando uguali alle attese che indicavano una variazione del +0,3%. I prezzi import hanno segnato un aumento dello 0,1% su base mensile e un calo del 3% su base tendenziale. I prezzi export sono aumentati dello 0,2% su base mensile e dello 0,8% su base annuale. LEGGI TUTTO

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    USA, l’inflazione accelera a gennaio. Fed verso taglio tassi a dicembre

    (Teleborsa) – L’inflazione accelera negli Stati Uniti, nel mese di gennaio, alimentando le ipotesi tra gli addetti ai lavori di uno slittamento del taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, a dicembre e, dunque, non più a settembre come precedentemente prospettato. Nel dettaglio, secondo il Bureau of Labour Statistics (BLS), i prezzi al consumo hanno registrato un aumento dello 0,5% su base mensile, dopo il +0,4% del mese precedente e superiore al +0,3% atteso dagli analisti. Su base annua, la crescita dell’inflazione è stata del 3%, in aumento rispetto al 2,9% del mese precedente e attesa dal consensus. Il “core” rate, ossia l’indice dei prezzi al consumo depurato delle componenti più volatili quali cibo ed energia, più osservato dalla Fed, ha registrato un aumento dello 0,4% su base mensile, (+0,3% stimato dal mercato), dopo il +0,2% del mese precedente. La crescita tendenziale si attesta al +3,3%, sopra il 3,1% del consensus e il +3,2% rilevato a dicembre.(Foto: Maklay62 / Pixabay) LEGGI TUTTO

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    Giappone, diminuisce il surplus delle partite correnti a dicembre

    (Teleborsa) – Diminuisce più delle attese il surplus delle partite correnti in Giappone a dicembre 2024. Secondo il Ministero delle Finanze giapponese (MOF), si è generato un avanzo delle partite correnti di 1.077 miliardi di yen, in discesa rispetto all’attivo di 3.353 miliardi del mese precedente. Il dato è inferiore anche alle attese degli analisti che si attendevano una diminuzione fino a 1.362 miliardi.La bilancia commerciale di beni e servizi chiude con un surplus di 41,9 miliardi di yen, contro i 336,96 miliardi di novembre, a fronte di un aumento delle esportazioni a 9.473,7 miliardi di yen (-0,9% su base annua) e una salita delle importazioni a 9.411,3 miliardi (-0,3% a/a).(Foto: Photo by Andre Benz on Unsplash) LEGGI TUTTO

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    USA, scorte ingrosso dicembre -0,5% m/m, vendite +1% m/m

    (Teleborsa) – Si sono ridotte secondo attese le scorte di magazzino negli Stati Uniti. Nel mese di dicembre 2024, secondo quanto comunicato dal Bureau of Census statunitense, si è registrato un calo dello 0,5%, come il -0,5% atteso, rispetto al -0,1% del mese precedente. Nello stesso periodo le vendite sono aumentate dell’1% su base mensile, dopo il +0,9% registrato a novembre.(Foto: Photo by Adrian Sulyok on Unsplash) LEGGI TUTTO

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    USA, Università di Michigan: cala a febbraio fiducia consumatori

    (Teleborsa) – Attesa in peggioramento la fiducia dei consumatori americani a febbraio 2025. Secondo i dati preliminari dell’Università del Michigan, il sentiment dei consumatori è stimato in discesa a 67,8 punti rispetto ai 71,1 punti del mese di gennaio e ai 71,9 punti attesi dagli analisti.Nello stesso periodo l’indice sulla situazione presente è sceso a 68,7 punti da 74 (attese per 73), mentre l’indice sulle attese è calato a 67,3 punti dai 69,3 precedenti (attese per 70).(Foto: Saulo Mohana su Unsplash) LEGGI TUTTO