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    Spagna, frenano i prezzi di fabbrica a luglio

    (Teleborsa) – Frenano i prezzi alla produzione in Spagna a luglio. Secondo l’ufficio statistico spagnolo INE, la variazione tendenziale mostra un incremento del 15,3% che segue il +15,4% di giugno. Su base mensile si registra un aumento dell’1,7% dopo il +2,2% precedente.L’indice depurato della componente energetica registra un aumento del 7,9% tendenziale dopo il +7,5% rilevato in precedenza. LEGGI TUTTO

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    USA, crescita scorte industriali giugno in linea con attese

    (Teleborsa) – Crescono le scorte dell’industria in USA a giugno. Secondo quanto comunicato dal Bureau of Census statunitense, si è registrato per le scorte un aumento dello 0,8% a 2.057,4 miliardi di dollari, come stimato dagli analisti e dopo il +0,6% del mese precedente. Su base annua si è registrato un aumento del 6,6%. Nello stesso periodo le vendite sono salite dell’1,4% su base mensile attestandosi a 1.640,8 mld di dollari. Su anno si registra una variazione positiva del +19,9% rispetto a giugno 2020. La ratio scorte/vendite si è attestata all’1,25. A giugno 2020 era pari all’1,41. Tale dato misura quanti mesi sono necessari a un’azienda per esaurire completamente le proprie scorte. LEGGI TUTTO

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    USA, scorte ingrosso stabili a giugno

    (Teleborsa) – Crescono ancora le scorte di magazzino negli Stati Uniti. Nel mese di giugno, secondo quanto comunicato dal Bureau of Census statunitense, si è registrato una variazione positiva dell’1,1% a 717,6 mld di dollari come il mese precedente. Su base annua si conferma una salita del 10,5%. Nello stesso periodo le vendite sono salite del 2% su base mensile a 588,1 mld di dollari, rispetto al +0,8% precedente e delle stime degli analisti. Su anno si è registrato un incremento del 27,5%. La ratio scorte/vendite è pari all’1,22 contro l’1,41 di un anno prima. LEGGI TUTTO

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    Germania, ordini industria crescono oltre attese a giugno

    (Teleborsa) – Crescono più del previsto gli ordinativi all’industria in Germania nel mese di giugno. Secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica Destatis, si è registrato un aumento degli ordinativi del 4,1%, mentre il consensus era per una salita dell’1,9% dopo il -3,2% del mese precedente (rivisto da un preliminare -3,7%). Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente gli ordinativi risultano in aumento del 26,2%.Rispetto a febbraio 2020, l’ultimo mese prima dell’imposizione delle restrizioni a causa della pandemia di coronavirus, i nuovi ordini di giugno 2021 sono superiori dell’11,2% (dati aggiustati per gli effetti di calendario e destagionalizzati).Nel dettaglio, gli ordini domestici sono saliti del 9,6% rispetto al mese precedente, mentre quelli esteri hanno registrato una crescita dello 0,4%. LEGGI TUTTO

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    USA, frena l'ISM manifatturiero a luglio oltre attese

    (Teleborsa) – L’attività manifatturiera americana frena anche a luglio. Lo indica l’ISM – Insitute for Supply Management sulla base del consueto sondaggio mensile.L’indice dei direttori di acquisto del settore manifatturiero si è attestato a 59,5 punti dai 60,6 di giugno. Il dato risulta inferiore alle attese degli analisti che stimavano un livello a 60,9 punti. L’indicatore, che viene usato per valutare lo stato di salute del settore manifatturiero statunitense, resta comunque oltre la soglia chiave di 50, che fa da spartiacque tra espansione e contrazione dell’attività.Fra le varie componenti dell’indice, quella sui nuovi ordini cala a 64,9 da 66 punti, mentre quella sull’occupazione sale a 52,9 da 49,9 e la componente relativa ai prezzi si porta a 85,7 da 92,1. LEGGI TUTTO

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    USA, scorte industriali in aumento a maggio

    (Teleborsa) – Crescono le scorte dell’industria in USA a maggio. Secondo quanto comunicato dal Bureau of Census statunitense, si è registrato per le scorte un aumento dello 0,5% a 2.039,3 miliardi di dollari, come stimato dagli analisti e dopo il +0,1% del mese precedente. Su base annua si è registrato un aumento dell’1,3%. Nello stesso periodo le vendite sono scese dello 0,3% su base mensile attestandosi a 1.615,9 mld di dollari. Su anno si registra una variazione positiva del +28,7% rispetto ad aprile 2020. La ratio scorte/vendite si è attestata all’1,26. A maggio 2020 era pari all’1,55. Tale dato misura quanti mesi sono necessari a un’azienda per esaurire completamente le proprie scorte. LEGGI TUTTO

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    Whirlpool, l'ad al tavolo Mise: al via la procedura di licenziamenti a Napoli

    (Teleborsa) – Al Ministero dello Sviluppo economico al via il tavolo sulla vertenza Whirlpool con sindacati e azienda. Alla riunione, coordinata dal sottosegretario Alessandra Todde, è presente l’amministratore delegato di Whirlpool per l’Italia, Luigi La Morgia, che ha comunicato la conferma della procedura di licenziamento collettivo per i lavoratori dello stabilimento Whirlpool di Napoli. Dal primo luglio scatterebbero così i licenziamenti per i circa 350 lavoratori dello sito campano. “Dopo una lunga riflessione abbiamo deciso di avviare la procedura di licenziamento collettivo – ha dichiarato La Morgia – siamo consapevoli della nostra scelta, siamo il più grande investitore e produttore di elettrodomestici in Italia”. L’azienda avrebbe dunque deciso di non utilizzare le 13 settimane di cassa integrazione previste dall’avviso comune siglato da Confindustria e sindacati.La viceministra Todde ha dichiarato che per il sito Whirlpool di Napoli le 13 settimane di cassa integrazione sarebbero necessarie a garantire il rilancio tutelando i lavoratori. “Ripercorro anche io – ha detto – alcuni passaggi importanti. In questi mesi ho portato al tavolo una discontinuità importante, i sindacati hanno comunicato di essere pronti a considerare la possibilità della chiusura dello stabilimento da parte di Whirlpool, cosa che in passato non era mai avvenuta”. “Proprio per questo si è chiesto all’azienda di accettare la proroga della Cig di ulteriori 13 settimane, cosa che non significa allungare il brodo, ma dare la possibilità ad un percorso di rilancio portato avanti da noi e Invitalia di prendere forma – ha spiegato la viceministra – con un piano industriale alternativo e solido, fondamentale per non impoverire ulteriormente il territorio di Napoli garantendo la salvaguardia occupazionale”. Per Todde c’è “bisogno di tempo per irrobustire il percorso di reindustrializzazione, su cui stiamo lavorando quotidianamente. Quindi per l’azienda accettare la proroga della Cig, rinviando l’avvio della procedura di licenziamento, è una scelta che non pesa minimamente. Mentre per i lavoratori, per la città di Napoli e per il piano di rilancio su cui stiamo lavorando, fare questa scelta è assolutamente indispensabile”.La procedura di licenziamento collettivo “dal nostro punto di vista non deve essere una pregiudiziale” per l’individuazione di un’alternativa per il sito Whirlpool di Napoli. Ha aggiunto l’amministratore delegato di Whirlpool per l’Italia. “Nel caso in cui l’alternativa venisse individuata nei 75 giorni – ha affermato – siamo pronti a discuterne. Nell’ambito della procedura vogliamo confermare la nostra intenzione di prolungare la possibilità di accedere a un pacchetto di incentivazione, che già oggi stiamo offrendo nel piano sociale in essere e pari a 75mila euro a persona (per gli esodi, ndr), e in parte stiamo già eseguendo dando l’opportunità a persone che lavorano nel sito di Napoli di trasferirsi nel sito di Cassinetta”. “Confermiamo la nostra disponibilità proporre trasferimenti all’interno del gruppo”, ha sottolineato. LEGGI TUTTO

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    Bank of Japan, prezzi produzione in linea con attese a giugno

    (Teleborsa) – Crescono più delle attese i prezzi alla produzione, su base annua, in Giappone. Secondo la Bank of Japan, a giugno i prezzi di fabbrica hanno registrato un incremento del 5% su base annua, rispetto al +5,1% del mese precedente e al +4,7% atteso.Su base mensile, i prezzi all’industria hanno registrato una variazione positiva dello 0,6%, sotto il +0,8% di maggio ma in linea il consensus.I prezzi import hanno segnato un aumento del 2,3% su base mensile e del 28% su base tendenziale. I prezzi export sono saliti dell’1% su mese e dell’11,3% su anno. LEGGI TUTTO