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    Eni si aggiudica contratto di forniture di GNL a lungo termine in Qatar

    (Teleborsa) – Eni ha firmato un contratto a lungo termine con QatarEnergy LNG NFE (5), la joint venture tra Eni e QatarEnergy per lo sviluppo del progetto North Field East (NFE) in Qatar, per la fornitura fino a 1,5 miliardi di metri cubi anno (bcma) di GNL. I volumi disponibili saranno consegnati al terminale di rigassificazione “FSRU Italia” attualmente collocato a Piombino, con consegne previste a partire dal 2026 per una durata di 27 anni, si legge in una nota.I volumi di GNL prodotti dal progetto NFE aumenteranno la produzione di GNL del Qatar di 45 bcm oltre agli attuali 108 bcm. Il contratto di fornitura di GNL contribuirà alla sicurezza degli approvvigionamenti in Italia tramite la diversificazione delle fonti di approvvigionamento. Dal 2007 Eni importa in Europa dal Qatar 2,9 bcma tramite un contratto a lungo termine. LEGGI TUTTO

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    Alerion Clean Power acquista progetti eolici e fotovoltaici in Italia

    (Teleborsa) – Il CdA di Alerion Clean Power, società quotata su Euronext Milan e attiva nel campo delle energie rinnovabili, ha deliberato la sottoscrizione di due contratti preliminari per l’acquisto da Fri-el S.p.A., società interamente posseduta da Fri-el Green Power S.p.A., del 100% del capitale sociale di due società titolari di due progetti eolici autorizzati, siti rispettivamente nei comuni di Arlena di Castro e di Castelfranco in Miscano, ciascuno con una capacità di 29,4 MW. L’investimento previsto la realizzazione degli impianti eolici sarà pari a circa 100 milioni di euro e si prevede l’avvio dell’entrata in esercizio per entrambi gli impianti entro il primo semestre 2025, si legge in una nota.Il board ha inoltre deliberato l’acquisto del 100% del capitale sociale di Fri-el Solar S.r.l., società interamente controllata da Fri-el S.p.A., che detiene un portafoglio di progetti di sviluppo fotovoltaico in Italia. In particolare, Fri-el Solar è titolare, tramite società interamente partecipate, di due progetti fotovoltaici autorizzati nei comuni di Licodia Eubea e Grottole, rispettivamente con una capacità di 11,3 MW e 16,4 MW. L’investimento previsto per la realizzazione degli impianti fotovoltaici di Licodia e Grottole sarà pari a circa 24 milioni di euro e si prevede l’avvio dell’entrata in esercizio per entrambi gli impianti entro la fine del 2024.Infine, il consiglio ha deliberato la sottoscrizione di due purchase power agreement (PPA), a lungo termine e a prezzo fisso, tra Enermac S.r.l e Naonis Wind S.r.l., società interamente controllate da Alerion, titolari degli impianti eolici di Orta Nova e Cerignola con una potenza installata complessiva di circa 62 MW, e Fri-El Trading S.r.l., società interamente controllata da Fri-El Green Power S.p.A.. I PPA hanno ad oggetto la cessione di energia elettrica da parte di Enermac e Naonis a Fri-El Trading dal 1° gennaio 2024 sino al 31 dicembre 2035. LEGGI TUTTO

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    SolarEdge, profit warning per domanda debole in Europa

    (Teleborsa) – SolarEdge Technologies, società statunitense attiva nel campo delle soluzioni di inverter e gestione dell’energia, si aspetta che i ricavi, il margine lordo e l’utile operativo del terzo trimestre saranno inferiori al limite inferiore dell’intervallo di orientamento precedente, oltre che prevedere ricavi significativamente inferiori nel quarto trimestre del 2023 poiché il processo di riduzione delle scorte continua.”Durante la seconda parte del terzo trimestre del 2023, abbiamo riscontrato sostanziali cancellazioni e cessioni inaspettate del portafoglio ordini esistente da parte dei nostri distributori europei – ha affermato il CEO Zvi Lando – Attribuiamo queste cancellazioni e pushout a un inventario dei canali superiore al previsto e a tassi di installazione più lenti del previsto. In particolare, i tassi di installazione per il terzo trimestre sono stati molto più lenti alla fine dell’estate e a settembre, dove tradizionalmente si registra un aumento dei tassi di installazione”.In particolare, SolarEdge Technologies prevede che i ricavi del terzo trimestre saranno compresi tra 720 e 730 milioni di dollari, rispetto alla precedente previsione compresa tra 880 e 920 milioni di dollari. Il margine lordo rettificato dovrebbe essere compreso tra il 20,1% e il 21,1%, rispetto alla precedente aspettativa compresa tra il 28% e il 31%.(Foto: © Kladej Voravongsuk / 123RF) LEGGI TUTTO

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    UE vende all’asta 3,036 milioni di quote di emissione a 79,99 euro/t

    (Teleborsa) – L’Unione europea ha venduto 3,036 milioni di quote di emissione (EUA) sull’European Energy Exchange (EEX) a 79,99 euro per tonnellata nella giornata odierna, secondo il resoconto dello stesso exchange.L’European Union Allowance (EUA) è il nome ufficiale delle quote di emissione europee; ognuna di esse consente al possessore di emettere una tonnellata di CO2 o di altro gas serra equivalente. LEGGI TUTTO

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    Impianti fotovoltaici, l’appello di Federbeton e Anepla: “Velocizzare gli iter burocratici per l’installazione”

    (Teleborsa) – Iter burocratici più veloci per gli impianti fotovoltaici, per favorire la transizione verso le energie rinnovabili in Italia. È questa la richiesta alle istituzioni avanzata da Federbeton, Federazione che riunisce i produttori di cemento e calcestruzzo, e Anepla, che rappresenta il settore dei produttori estrattori lapidei ed affini. Una leva, quella del fotovoltaico, […] LEGGI TUTTO

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    UE vende all’asta 3,036 milioni di quote di emissione a 81,69 euro/t

    (Teleborsa) – L’Unione europea ha venduto 3,036 milioni di quote di emissione (EUA) sull’European Energy Exchange (EEX) a 81,69 euro per tonnellata nella giornata odierna, secondo il resoconto dello stesso exchange.L’European Union Allowance (EUA) è il nome ufficiale delle quote di emissione europee; ognuna di esse consente al possessore di emettere una tonnellata di CO2 o di altro gas serra equivalente. LEGGI TUTTO

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    ESI approva nuovo piano. Vede EBITDA 2026 a 6 milioni di euro

    (Teleborsa) – Il CdA di ESI, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel mercato delle energie rinnovabili, ha approvato il piano di sviluppo industriale per il periodo 2024-2026, finalizzato a cogliere il forte trend di crescita della capacità fotovoltaica istallata a livello globale, e con l’obiettivo di continuare a creare valore per la società e gli azionisti.Il piano prevede la costruzione di impianti fotovoltaici per conto dei propri clienti per una potenza installata pari a complessivi 164 MW di cui circa 119 MW derivanti dalle B.U. EPC e System Integrator e 45 MW sviluppati attraverso la nuova B.U. Development & Construction. In particolare, l’obiettivo della nuova B.U. Development & Construction è lo sviluppo e la costruzione in proprio di impianti fotovoltaici da poter cedere ai main clients, già connessi alla rete e funzionanti.Al completamento del piano, ESI prevede di raggiungere un Valore della Produzione di 69,3 milioni di euro, con un CAGR (2022A-2026E) pari al +23%. L’EBITDA atteso al fine 2026 è pari a 6 milioni di euro con un EBITDA margin del 8,7%. L’EBIT atteso è pari a 5,6 milioni di euro con un EBIT margin del 8,1%. La Posizione Finanziaria Netta, a fine 2026, è prevista essere cash negative per 3,5 milioni di euro, con un indebitamento funzionale allo sviluppo del business e alla realizzazione della nuova Business Unit Development & Construction.”Il piano approvato dal CdA evidenzia la volontà e l’impegno incessante della ESI nel consolidare la propria leadership di mercato facendo leva sulle proprie competenze e sulla propria capacità tecnica al fine cogliere le opportunità derivanti da un contesto fortemente favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili – ha commentato l’AD Riccardo Di Pietrogiacomo – In questa ottica si inserisce la nuova Business Unit Development & Construction il cui obiettivo è di sviluppare e realizzare in proprio campi fotovoltaici di media dimensione da cedere già connessi alla rete e funzionanti ad operatori di riferimento del settore”.ESI ha anche comunicato che il CdA ha provveduto alla sostituzione del consigliere Raffaele Vanni dimissionario, nominando al suo posto l’attuale direttore generale Stefano Plocco. La nomina è avvenuta per cooptazione, previo parere favorevole del collegio sindacale.(Foto: Zbynek Burival on Unsplash ) LEGGI TUTTO

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    UE vende all’asta 3,036 milioni di quote di emissione a 83,40 euro/t

    (Teleborsa) – L’Unione europea ha venduto 3,036 milioni di quote di emissione (EUA) sull’European Energy Exchange (EEX) a 83,40 euro per tonnellata nella giornata odierna, secondo il resoconto dello stesso exchange.L’European Union Allowance (EUA) è il nome ufficiale delle quote di emissione europee; ognuna di esse consente al possessore di emettere una tonnellata di CO2 o di altro gas serra equivalente. LEGGI TUTTO