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    Milano Cortina 2026: lavori al termine per il Villaggio Olimpico di Predazzo

    (Teleborsa) – Sono in corso gli ultimi ritocchi per il Villaggio Olimpico di Predazzo, in Val di Fiemme, che ospiterà oltre 610 atleti durante i Giochi Milano Cortina 2026. I lavori – fa sapere il Mit in una nota – hanno interessato la storica Scuola Alpina della Guardia di Finanza, con la ristrutturazione di quattro aree esistenti e la costruzione di un nuovo padiglione.Il villaggio offrirà 300 camere doppie, realizzate secondo criteri di avanguardia e sostenibilità. Gli interventi garantiranno alla Guardia di Finanza, dopo i Giochi, più spazi per i propri allievi e strutture idonee a ospitare raduni, ritiri sportivi e iniziative per giovani atleti e studenti di tutta la provincia e oltre.”Un’infrastruttura che, grazie all’impegno di tutte le Amministrazioni coinvolte, – sottolinea il Mit – resterà come lascito concreto per il territorio, rafforzando il legame tra sport, formazione e comunità locale. LEGGI TUTTO

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    UE autorizza acquisizione di asset Wells Fargo da parte di GATX e Brookfield

    (Teleborsa) – La Commissione europea ha approvato, ai sensi del Regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione del controllo congiunto del portafoglio di leasing operativo ferroviario di Wells Fargo da parte di GATX e Brookfield, tutte statunitensi. L’operazione riguarda principalmente la gestione e il leasing di vagoni ferroviari e locomotive.La Commissione ha concluso che l’operazione notificata non solleverebbe preoccupazioni sotto il profilo della concorrenza, dato il suo impatto limitato sullo Spazio economico europeo. L’operazione notificata è stata esaminata nell’ambito della procedura semplificata di esame delle concentrazioni. LEGGI TUTTO

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    UE autorizza acquisizione di Coin da parte di Sagitta e MIA

    (Teleborsa) – La Commissione europea ha approvato, ai sensi del Regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione del controllo congiunto di Coin da parte di Sagitta SGR e MIA, tutte con sede in Italia. L’operazione riguarda principalmente la vendita al dettaglio di abbigliamento, prodotti per la cura della persona e per la casa.La Commissione ha concluso che l’operazione notificata non solleverebbe preoccupazioni sotto il profilo della concorrenza, date le limitate posizioni di mercato delle società derivanti dall’operazione proposta. L’operazione notificata è stata esaminata nell’ambito della procedura semplificata di esame delle concentrazioni. LEGGI TUTTO

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    Balneari, Fiba-Confesercenti: “Non sono i prezzi ad allontanare turisti”

    (Teleborsa) – “Non sono i prezzi degli stabilimenti balneari ad aver allontanato i turisti”. È quanto dichiara in una nota Maurizio Rustignoli, presidente di FIBA Confesercenti. “Ogni impresa stabilisce le proprie tariffe in autonomia, in base ai servizi offerti e alla località, ma non si possono prendere ad esempio solo i casi di lusso – aggiunge –. Il prezzo medio giornaliero di un ombrellone con due lettini va dai 18 ai 30 euro; con una formula di abbonamento settimanale in fila intermedia si oscilla tra i 120 e i 180 euro”. “A pesare sulla domanda – prosegue Rustignoli – è piuttosto un mix di fattori: il cambiamento delle abitudini dei consumatori, che stanno sempre più abbandonando le vacanze concentrate nei mesi di luglio e agosto per un modello più distribuito, fatto di weekend lunghi e con una stagionalità che si estende da maggio/giugno a settembre; un generale rallentamento dei consumi, che si registra su tutti i comparti; e la concorrenza crescente di mete estere low-cost. Indicare al pubblico solo gli stabilimenti balneari come ‘responsabili’ del calo di presenze – conclude – è ingiusto e sa di caccia alle streghe. La nostra categoria viene troppo spesso messa all’indice senza un reale motivo”. LEGGI TUTTO

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    Trenitalia (Gruppo FS): in corso l’omologazione del Frecciarossa 1000 di nuova generazione

    (Teleborsa) – Prosegue l’iter che porterà all’omologazione e poi all’entrata in circolazione del Frecciarossa 1000 di nuova generazione, il treno ad Alta Velocità di Trenitalia, società del Gruppo FS. Progettati da Hitachi Rail e realizzati nei siti produttivi di Pistoia e Napoli, i nuovi ETR1000 – fa sapere Trenitalia – mantengono il design esterno e la livrea attuale, ma introducono importanti innovazioni negli interni e nelle tecnologie di bordo nel segno dello stile Made in Italy.”Materiali di alta qualità, soluzioni di arredo ergonomiche e ambienti più accoglienti – sottolinea Trenitalia in una nota – contribuiscono a creare un’atmosfera in linea con le aspettative dei viaggiatori moderni. Il treno è inoltre dotato di sistemi digitali avanzati per la gestione del viaggio e dell’informazione a bordo. Oltre a raggiungere una velocità massima di 300 chilometri orari, questi treni risultano molto più affidabili grazie al miglioramento dell’efficienza del sistema di trazione. Determinante la spinta green, con un tasso di riciclabilità che raggiunge il 97,1%, ben 2,7 punti percentuali in più rispetto alla flotta precedente”. Il Frecciarossa 1000 di nuova generazione è anche il primo treno Alta Velocità al mondo ad aver ottenuto la certificazione ambientale EPD, basata su un’attenta Analisi del Ciclo di Vita (LCA).Tra gli elementi chiave anche l’attenzione al contesto internazionale. La nuova generazione di Frecciarossa 1000 è infatti stata progettata e realizzata per viaggiare, oltre che in Italia, su sette reti ferroviarie europee: Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio. L’investimento da parte di Trenitalia è pari a oltre 1,3 miliardi di euro e prevede la fornitura di 36 nuovi treni, con opzione per ulteriori 10 convogli, per un totale di 46 treni. Da qui al 2028 il ritmo di consegna sarà di circa otto treni l’anno LEGGI TUTTO

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    Eurozona, produzione industriale cala più delle attese a giugno. Tiene il PIL nel trimestre

    (Teleborsa) – La produzione industriale dell’Eurozona è scesa più del previsto a giugno 2025, anche se la crescita economica complessiva ha tenuto nel secondo trimestre dell’anno. È quanto emerge dai dati dell’Ufficio statistico dell’Unione europea (Eurostat) pubblicati questa mattina, che tratteggiano un quadro poco roseo per Unione valutaria a 20 nazioni, considerando la debolezza della Germania e la revisione al ribasso delle stime di crescita della produzione per maggio.La produzione industrialeA giugno 2025, rispetto a maggio 2025, la produzione industriale destagionalizzata è diminuita dell’1,3% nell’area euro (vs stime per -0,9%) e dell’1,0% nell’UE. A maggio 2025, la produzione industriale è cresciuta dell’1,1% nell’area euro e dello 0,8% nell’UE.Il calo mensile dell’industria è stato determinato da un calo del 2,3% in Germania e dell’11,3% in Irlanda (che presenta dati eccezionalmente volatili a causa dell’attività delle grandi multinazionali, soprattutto farmaceutiche, che vi hanno sede).A giugno 2025, rispetto a giugno 2024, la produzione industriale è aumentata dello 0,2% nell’area euro (vs stime per +1,7%) e dello 0,5% nell’UE.Nell’area dell’euro, a giugno 2025, rispetto a maggio 2025, la produzione industriale: è diminuita dello 0,2% per i beni intermedi, è aumentata del 2,9% per l’energia, è diminuita del 2,2% per i beni strumentali, è diminuita dello 0,6% per i beni di consumo durevoli, è diminuita del 4,7% per i beni di consumo non durevoli.I maggiori cali mensili sono stati registrati in Irlanda (-11,3%), Portogallo (-3,6%) e Lituania (-2,8%). Gli aumenti più significativi sono stati osservati in Belgio (+5,1%), Francia e Svezia (entrambe +3,8%) e Grecia (+3,3%).Nell’area dell’euro, a giugno 2025, rispetto a giugno 2024, la produzione industriale: è diminuita dell’1,8% per i beni intermedi, è aumentata del 4,6% per l’energia, è diminuita del 2,1% per i beni strumentali, è diminuita del 4,0% per i beni di consumo durevoli, è aumentata del 5,8% per i beni di consumo non durevoli.Gli incrementi annui più elevati sono stati registrati in Svezia (+13,4%), Irlanda (+10,5%) e Lettonia (+7,3%). I cali più significativi sono stati osservati in Bulgaria (-8,2%), Ungheria (-4,9%) e Slovenia (-4,3%).Il PILNel secondo trimestre del 2025, il PIL destagionalizzato è aumentato dello 0,1% nell’area euro (uguale alle previsioni) e dello 0,2% nell’UE, rispetto al trimestre precedente. Nel primo trimestre del 2025, il PIL è aumentato dello 0,6% nell’area dell’euro e dello 0,5% nell’UE.Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, il PIL destagionalizzato è aumentato dell’1,4% nell’area euro (uguale alle previsioni) e dell’1,5% nell’UE nel secondo trimestre del 2025, dopo il +1,5% nell’area dell’euro e il +1,6% nell’UE nel trimestre precedente.Nel secondo trimestre del 2025, il PIL negli Stati Uniti è aumentato dello 0,7% rispetto al trimestre precedente (dopo il -0,1% nel primo trimestre del 2025). Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, il PIL è aumentato del 2,0% (dopo il +2,0% nel trimestre precedente).(Foto: Mika Baumeister on Unsplash) LEGGI TUTTO

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    Eurozona, occupazione 2° trimestre sotto attese

    (Teleborsa) – Nel 2° trimestre del 2025, l’occupazione nell’Euroozona è salita dello 0,1% rispetto al +0,2% del trimestre precedente. Il dato è stato reso noto dall’Istituto di Statistica dell’Unione Europea (Eurostat) e risulta inferiore alle previsioni degli analisti (+0,2%). A livello tendenziale l’occupazione è cresciuta dello 0,7%, ad un ritmo più forte rispetto al +0,7% del trimestre precedente, ma sopra il consensus (+0,6%).(Foto: © iloveotto/123RF) LEGGI TUTTO

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    Gran Bretagna, a giugno produzione industriale in recupero e più delle attese

    (Teleborsa) – Giungono dati positivi dalla produzione industriale e manifatturiera del Regno Unito. Gli ultimi dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica della Gran Bretagna (ONS) segnalano che l’indice della produzione industriale ha registrato, nel mese di giugno, un incremento dello 0,7% su base mensile rispetto al -1,3% del mese precedente e contro il +0,3% atteso dagli analisti. Il dato tendenziale registra un aumento dello 0,2% dopo il -0,2% di maggio e rispetto al -0,3% del consensus. La produzione manifatturiera, su base mensile, registra una salita dello 0,5% più del +0,4% stimato dagli analisti ed a fronte del -1% di maggio. La variazione annua registra una variazione nulla, contro il -0,9% del consensus e dopo il +0,6% precedente. LEGGI TUTTO