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    Manovra, la “roadmap” di Giorgetti

    (Teleborsa) – Sul piano di Bilancio per il 2026 “se avessi tempo fino a Natale me lo prenderei. Ma siccome c’è una regola e che entro il 15 di questo mese devo mandare le tabelle a Bruxelles, entro il 15 manderemo le manderemo a Bruxelles”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, a margine dell’Ecofin. “Martedì pomeriggio è convocato il consiglio dei ministri. Dovremo vederci, discutere in Cdm, come è giusto che sia, (il Bilancio) non è una prerogativa ovviamente soltanto del ministro dell’Economia, magari!Per far quadrare le regole Ue sui piani di Bilancio dei Paesi assieme alla situazione generale e ai propositi di aumento delle spese in difesa e di sostegno all’Ucraina, serve “un approccio flessibile e strategico” anche da parte della Commissione europea. “Altrimenti mi sembra che questi obiettivi siano tutti assieme un po’ difficilmente raggiungibili”. “Mi si chiede di essere rispettoso delle regole che ci siano dati. C’è una guerra commerciale tra Usa e Cina che impatta sull’Unione europea, c’è una guerra militare in cui ci viene chiesto di farci carico dei fabbisogni finanziari dell’Ucraina nei prossimi due anni: 120 miliardi a carico delle finanze pubbliche europee”, ha detto. “Mi sembra che siano tante sollecitazioni che richiedono un approccio flessibile e strategico da parte di tutti: dei singoli paesi ma anche della Commissione europea. Altrimenti – ha concluso – mi sembra che questi obiettivi siano tutti assieme un po’ difficilmente raggiungibili” LEGGI TUTTO

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    Trump minaccia “massiccio aumento” dei dazi sulla Cina e annulla incontro con Xi

    (Teleborsa) – Il presidente statunitense Donald Trump sembra aver annullato un incontro programmato con il leader cinese, Xi Jinping, a fine mese, scrivendo sui social media che la Cina sta “diventando molto ostile” con le restrizioni imposte questa settimana alle esportazioni globali di terre rare. Trump ha affermato che ora non c’è “nessun motivo” per incontrare la sua controparte cinese in occasione di un vertice economico asiatico in Corea del Sud tra due settimane.Il presidente ha anche minacciato ritorsioni economiche contro la Cina, affermando che avrebbe “contrastato finanziariamente la loro mossa. Per ogni elemento che sono riusciti a monopolizzare, noi ne abbiamo due”. Ha aggiunto che l’amministrazione sta valutando “un massiccio aumento dei dazi sui prodotti cinesi”.Pechino aveva introdotto restrizioni sulle terre rare all’inizio di quest’anno, che hanno limitato le forniture vitali per le case automobilistiche e le aziende della difesa statunitensi. Questa settimana ha notevolmente ampliato i controlli sulle esportazioni, affermando tra l’altro che qualsiasi produttore di chip avanzati in qualsiasi parte del mondo deve ottenere una licenza per utilizzare minerali cinesi nei propri prodotti. LEGGI TUTTO

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    UE, a settembre voli commerciali ancora inferiori dell’1,8% rispetto a livelli pre-covid

    (Teleborsa) – A settembre 2025, nell’Unione europea si sono registrati 653.072 voli commerciali, con un aumento del 2,6% rispetto al numero di voli di settembre 2024. Tuttavia, il numero è rimasto inferiore dell’1,8% rispetto allo stesso mese del 2019, ovvero al livello pre-Covid. È quanto merge dai dati dell’Ufficio statistico dell’Unione europea (Eurostat).La stessa tendenza è stata osservata per tutto il periodo giugno-agosto. Tutti i mesi hanno registrato un aumento rispetto al 2024: giugno (2,8%), luglio (2,9%) e agosto (3,3%). Sebbene i dati fossero ancora inferiori a quelli dei livelli pre-pandemici del 2019, si stavano avvicinando ai livelli pre-pandemici: giugno (-2,1%), luglio (-1,7%) e agosto (-0,3%).Esaminando i dati nazionali più recenti di settembre 2025, 12 paesi – tra cui l’Italia – hanno superato il numero di voli rispetto al 2019. Cipro (+24,1%), Polonia (+22,4%) e Grecia (+21,4%) hanno superato maggiormente i dati del 2019 e hanno registrato un aumento significativo del numero di voli commerciali. Al contrario, Lettonia (-29,8%), Svezia (-27,3%) e Finlandia (-23,9%) sono ancora lontane dai dati del 2019. LEGGI TUTTO

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    Usa, fiducia consumatori università Michigan ottobre sostanzialmente stabile a 55,0 punti

    (Teleborsa) – L’indice di fiducia dei consumatori americani si è mosso lateralmente a ottobre. Secondo i dati preliminari dell’Università del Michigan, il sentiment dei consumatori è stimato in lieve flessione a 55,0 punti rispetto ai 55,1 punti del mese di settembre, ma superiore ai 54,1 attesi dagli analisti.Nello stesso periodo l’indice sulla situazione presente è salito a 61,0 punti da 60,4, mentre l’indice sulle attese è sceso a 51,2 punti dai 51,7 precedenti.(Foto: Carlee Dittemore / Unsplash) LEGGI TUTTO

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    Generali presenta la seconda stagione del podcast “Crepe”

    (Teleborsa) – Secondo il rapporto “Mental Health Promotion and Prevention” pubblicato dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), depressione e ansia in forma lieve o moderata colpiscono circa un adulto su cinque nei Paesi dell’area. Questi disturbi, spesso non riconosciuti o trattati tempestivamente, comportano conseguenze significative sia per la salute individuale sia per i costi a carico dei sistemi sanitari e dell’economia. Proprio per sottolineare l’urgenza del tema, in occasione della Giornata Mondiale della Salute MentaleGenerali presenta la seconda edizione di “Crepe”, il podcast promosso dal gruppo assicurativo con l’obiettivo di far luce sulle zone d’ombra in cui ancora oggi si rifugia chi ha un problema di salute mentale. In un contesto segnato da cambiamenti profondi, i nuovi episodi di Crepe esplorano come le pressioni contemporanee – sociali, lavorative, digitali – stiano ridefinendo l’equilibrio emotivo e la capacita` di connessione con gli altri. La seconda stagione da` voce a quattro persone che condividono la propria esperienza diretta, raccontando di cyberbullismo, emarginazione sociale, ansia da prestazione e ritiro sociale. Le loro testimonianze diventano il punto di partenza per riflettere non solo sul vissuto individuale, ma anche sul ruolo della comunita`, delle istituzioni e delle aziende nel costruire risposte piu` ampie e inclusive. “Il mondo che cambia porta problematiche nuove, che conducono a disagi molto diffusi. Il benessere delle nostre persone non e` solo una responsabilita` etica, ma un elemento strategico per costruire un futuro sostenibile. In un mondo che cambia rapidamente, dobbiamo quindi essere capaci di adattarci e supportare chi lavora con noi nell’affrontare le sfide di questa trasformazione” commenta Monica Bastiani, responsabile Head Office People Care & DEI di Generali. “Attraverso le storie personali e il contributo di esperti qualificati, Crepe – sottolinea Generali in una nota – vuole illuminare i meccanismi che alimentano queste nuove forme di sofferenza e indicare possibili percorsi di resilienza e supporto. Un impegno che rispecchia la visione di Generali come datore di lavoro responsabile, impegnato a promuovere ambienti di lavoro in cui il benessere mentale sia una priorita` condivisa. Generali, che conta oltre 87mila dipendenti nel mondo e circa 14mila in Italia, integra la responsabilita` sociale d’impresa in tutte le sue aree di azione, riconoscendo il proprio ruolo non solo come assicuratore e investitore, ma anche come datore di lavoro e corporate citizen responsabile”. La serie Crepe, una produzione OnePodcast in collaborazione con Generali, e` disponibile su tutte le principali piattaforme di ascolto. LEGGI TUTTO

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    Giappone, prezzi produzione in crescita a settembre

    (Teleborsa) – Crescono i prezzi alla produzione in Giappone nel mese di settembre. Secondo la Bank of Japan, i prezzi di fabbrica hanno registrato un incremento del 2,7% su base annua, come nel mese precedenteSu base mensile, i prezzi all’industria hanno registrato una salita pari a +0,3%, superiore alle aspettative degli analisti (+0,1%) e contro il -0,2% rilevato ad agosto.I prezzi import hanno segnato un incremento dello 0,3% su base mensile ed un calo dello 0,8% su base tendenziale. I prezzi export sono saliti dello 0,4% su base mensile e del 2,1% su base annuale. LEGGI TUTTO

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    Germania, rinvio pacchetto riforme e investimenti peserà su crescita di breve periodo

    (Teleborsa) – “Il nuovo pacchetto di riforme del governo tedesco in materia di welfare e infrastrutture dimostra la volontà di affrontare le pressanti sfide sociali ed economiche e di migliorare il clima di fiducia dei consumatori e delle imprese, segnalando la capacità di azione e di dialogo dei partner della coalizione”. E’ quanto afferma Julian Zimmermann, analista di Scope Ratings, facendo cenno ad alcune delle riforme avviate dal governo tedesco.Tuttavia, l’esperto ritiene che il possibile rinvio degli ambiziosi piani di spesa per il 2025-2026, probabilmente peserà sulla crescita a breve termine dell’economia tedesca. Scope Ratings stima che l’impatto positivo sul PIL tedesco derivante dalla spesa pubblica aggiuntiva sarà in media di circa 0,3-0,4 punti percentuali nel periodo 2026-2030, portando la crescita annua del PIL reale a una media dell’1,2%,,se circa la metà della spesa prevista di 59 miliardi di euro potrà essere impiegata nel 2026, aumentando gradualmente fino a circa 40 miliardi di euro (0,92% del PIL) all’anno negli anni successivi. Questa prospettiva, tuttavia, dipende in modo cruciale da un aumento significativo degli investimenti pubblici a partire dal 2026, anche se la spesa effettiva dovesse risultare inferiore agli obiettivi governativi. I rischi per le prospettive sono significativi. Ilpotenziale sottoutilizzo della spesa pubblica, con effetti a catena sugli investimenti del settore privato, potrebbe limitare la crescita. “La Germania ha bisogno di riforme più ambiziose per affrontare le sfide strutturali del Paese, rimuovendo gli ostacoli alla crescita e alleviando la pressione sulle finanze pubbliche derivante dal rapido invecchiamento della popolazione tedesca”, afferma Zimmermann, riconoscendo che si intravedono “alcuni segnali incoraggianti nelle riforme previste, in particolare nella proposta di eliminare le restrizioni all’assunzione di lavoro part-time dopo i 67 anni”.”Per quanto riguarda la prevista introduzione dell’Aktivrente, ovvero l’introduzione di una detrazione fiscale di 2.000 euro al mese per i pensionati, l’impatto sull’occupazione appare incerto, con stime che vanno da appena 15.000 a 300.000 posti di lavoro aggiuntivi nei prossimi anni”.Per l’analista di Scope Ratings, in generale, saranno necessari ulteriori sforzi per mitigare l’impatto dei circa 13,4 milioni di lavoratori che raggiungeranno l’età pensionabile entro il 2039, pari al 31% della popolazione attiva. In secondo luogo, il governo mira ad accelerare gli investimenti pubblici e i processi di pianificazione, in parte attraverso una legge sulle infrastrutture, che dovrebbe essere approvata entro la fine dell’anno. L’utilizzo tempestivo e mirato del fondo speciale di 500 miliardi di euro per le infrastrutture è fondamentale per le prospettive di crescita della Germania. LEGGI TUTTO

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    Gruppo FS, Tanzilli: “Muoviamo 570 milioni di persone ogni anno”

    (Teleborsa) – “Sono 570 i milioni di persone che ogni anno scelgono i nostri collegamenti. Fra queste persone ci sono anche i turisti che scelgono l’Italia per trascorrere le loro vacanze”. Lo ha detto Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo FS Italiane, al TTG Travel Experience a Rimini, manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale.”Attraverso il Piano Strategico 2025-2029 il Gruppo FS punta a costruire un sistema di mobilità sempre più connesso, con l’obiettivo di ridurre in modo significativo le emissioni di CO2. In questo contesto, la sinergia tra i vari mezzi risulta cruciale, rendendo l’intermodalità una leva strategica per la mobilità sostenibile del futuro. Inoltre l’attenzione al turismo, che in Italia genera il 13% del PIL, da parte di un grande gruppo industriale di Stato come il nostro è massima e si declina in tantissime attività e servizi che abbiamo promosso qui al TTG” ha continuato Tanzilli.L’offerta del Gruppo FS si caratterizza, infatti, per un forte orientamento all’intermodalità, grazie ai servizi integrati con Busitalia, FrecciaLink e i Link del Regionale. Questi collegamenti, pensati per estendere la rete delle Frecce e del trasporto regionale, sono effettuati con autobus moderni e confortevoli, per garantire il primo e l’ultimo miglio con un trasporto door to door.Durante il TTG, Trenitalia, la sua controllata Busitalia, FS Treni Turistici Italiani e Fondazione FS hanno promosso l’impegno per una mobilità sempre più connessa e a supporto dello sviluppo sostenibile del Paese. Infatti, con i suoi 17mila chilometri di linee ferroviarie e 10mila treni in circolazione al giorno, FS contribuisce in maniera determinante alla costruzione di una mobilità accessibile. A questo impegno si affianca la piena attuazione del PNRR, che rappresenta un’occasione storica per accelerare la trasformazione infrastrutturale del Paese con 25 miliardi di euro assegnati al Gruppo FS. LEGGI TUTTO