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    UE, ok ad acquisto Prime Data Centers da parte di Ares, Macquarie e Data Realty Group

    (Teleborsa) – La Commissione europea ha approvato, ai sensi del Regolamento sulle concentrazioni dell’UE, l’acquisizione del controllo congiunto di Prime Data Centers da parte di Ares Management Corporation, Macquarie Group e Data Realty Group, tutte statunitensi. La transazione riguarda principalmente il settore delle soluzioni infrastrutturali per data center.La Commissione ha concluso che la transazione notificata non solleverebbe preoccupazioni in materia di concorrenza, dato l’impatto limitato sullo Spazio economico europeo. La transazione notificata è stata esaminata ai sensi della procedura di revisione semplificata delle concentrazioni. LEGGI TUTTO

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    USA, scorte petrolio settimanali salgono di 1,7 milioni di barili

    (Teleborsa) – Sono aumentate più delle attese le scorte di greggio in USA nell’ultima settimana. L’EIA, la divisione del Dipartimento dell’Energia americano, ha segnalato che gli stocks di greggio, negli ultimi sette giorni al 14 marzo 2025, sono saliti di circa 1,7 milioni di barili a 437 MBG, contro attese per un incremento di 0,8 milioni.Gli stock di distillati hanno registrato un calo di 2,8 MBG, arrivando a 114,8 MBG, contro attese per un aumento di 0,2 MBG, mentre le scorte di benzine hanno registrato un calo di 0,5 milioni a quota 240,6 MBG (era atteso un decremento di 2 milioni).Le riserve strategiche di petrolio sono aumentate di 0,3 milioni a 395,9 MBG. LEGGI TUTTO

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    Generali Italia, all’Arena di Verona “Il cielo è di tutti”

    (Teleborsa) – Un inno alla felicità e al futuro. L’Arena di Verona, il teatro all’aperto più grande al mondo, accende i riflettori sul mondo dell’infanzia. E, per la prima volta, dà vita ad un evento musicale per famiglie e bambini, con centinaia di piccoli artisti in scena, grazie al contributo del family partner Generali. “Il cielo è di tutti”, sabato 10 maggio, alle ore 16, sarà un concerto per piccoli cori e grandi sogni. Sul palcoscenico areniano il Piccolo Coro dell’Antoniano con le più belle canzoni dello Zecchino d’Oro, accompagnato dai cori della Galassia dell’Antoniano provenienti da tutta Italia e dalle voci bianche veronesi del coro di A.Li.Ve, diretto dal Maestro Paolo Facincani, e di A.d’A.Mus, coordinato da Elisabetta Zucca. A presentare l’evento dal vivo sarà Walter Rolfo, scrittore, autore e appassionato di illusionismo, già testimonial di Generali per il progetto “Vite – Storie di Felicità” con la Fondazione della Felicità ETS di cui è il presidente. E con la partecipazione straordinaria di Mìmi e Nartico, i due talent dello Zecchino d’Oro.A un mese dall’inaugurazione del 102esimo Opera Festival, Fondazione Arena di Verona, insieme all’Antoniano e a Generali Italia, che sostiene l’evento, porta nell’anfiteatro romano centinaia di bimbi e ragazzi. Arena Young, il progetto artistico-formativo per scuole, giovani e famiglie realizzato anche grazie al supporto della Provincia di Verona, si arricchisce di un concerto straordinario. Per statuto, infatti, Fondazione Arena persegue le finalità di diffusione, promozione e sviluppo dell’arte e dello spettacolo musicale, di formazione e di educazione musicale del pubblico.Ispirato alla poesia di Gianni Rodari, contenuta nel volume Filastrocche in cielo e in terra pubblicato per la prima volta nel 1960, lo spettacolo sarà un connubio di musica, intrattenimento e solidarietà. Migliaia di voci in un unico coro d’amore e fratellanza: parte del ricavato sarà, infatti, devoluto in beneficenza alle iniziative di Antoniano a sostegno di mamme, papà e bimbi in difficoltà.”È la prima volta che l’Arena di Verona inserisce nel ricco programma di spettacoli dal vivo un evento dedicato ai bimbi e alle famiglie, e ne siamo davvero orgogliosi – dichiara Cecilia Gasdia, sovrintendente di Fondazione Arena di Verona –. Stiamo moltiplicando i progetti e le iniziative per i bambini perché crediamo fortemente che siano un pubblico importante già oggi, che merita attenzione, che ha bisogno di lasciarsi emozionare dalla musica e dal teatro, così come di fare esperienze dal vivo e non solo digitali. Ringrazio l’Antoniano che ha accolto fin da subito il nostro invito e Generali Italia che ha creduto fortemente in questo progetto”.”Abbiamo scelto di essere Family Partner dell’Arena di Verona – spiega Massimo Monacelli, general manager di Generali Italia –. Una partnership che ci rende particolarmente orgogliosi perché ci consente di esprimere al meglio il nostro impegno e la nostra vicinanza a territori, persone e comunità. Lo spettacolo il Cielo è di tutti è una iniziativa storica e di grande impatto, che siamo certi accoglierà il favore di tante persone e che ancora una volta sottolinea l’impegno di Generali a sostenere il valore della cultura, dell’arte e dell’educazione musicale come strumento di crescita personale e collettiva”.”Siamo molto felici di tornare con il Piccolo Coro all’Arena di Verona, una cornice magnifica e importante, per stare insieme a tante famiglie e tanti bambini – afferma Giampaolo Cavalli, direttore dell’Antoniano di Bologna –. Sarà un evento all’insegna della musica. Il titolo dell’evento ‘Un concerto per piccoli cori e grandi sogni’ ci ricorda come i sogni dei bambini siano un tesoro prezioso da proteggere, perché sono il seme per un futuro migliore per tutti. La musica ci dà questa opportunità: nella particolarità di ognuno essere un’unica voce di speranza”. LEGGI TUTTO

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    Ue, la Commissione presenta il Libro Bianco per la difesa e il Piano ReArm Europe

    (Teleborsa) – “L’era del dividendo di pace è finita da tempo. L’architettura di sicurezza su cui abbiamo fatto affidamento non può più essere data per scontata. L’Europa è pronta a farsi avanti. Dobbiamo investire nella difesa, rafforzare le nostre capacità e adottare un approccio proattivo alla sicurezza”. Così la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha presentato il Libro Bianco della difesa europea.Oltre al Libro bianco per la difesa europea, la Commissione ha presentato, nell’ambito del piano ReArm Europe/Readiness 2030, un ambizioso pacchetto di difesa che fornisce leve finanziarie agli Stati membri dell’UE per guidare un’ondata di investimenti nelle capacità di difesa. Mentre il ReArm Europe Plan/Readiness 2030 rafforza le capacità di difesa paneuropee con nuovi mezzi finanziari, il Libro bianco inquadra un nuovo approccio alla difesa e identifica le esigenze di investimento.”Il Libro Bianco presenta soluzioni per colmare le lacune di capacità critiche e costruire una forte base industriale della difesa. Propone modi per gli Stati membri di investire massicciamente nella difesa, procurarsi sistemi di difesa e costruire la prontezza dell’industria europea della difesa a lungo termine”, si legge nella nota della Commissione.Tra le linee d’azione indicate c’è la necessità di colmare le lacune di capacità, con particolare attenzione alle capacità critiche identificate dagli Stati membri, di sostenere l’industria europea della difesa attraverso la domanda aggregata e un aumento degli appalti collaborativi e di approfondire il mercato della difesa a livello UE, anche semplificando le normative.La Commissione ha inoltre ribadito il suo sostegno all’Ucraina attraverso una maggiore assistenza militare e una più profonda integrazione delle industrie della difesa europee e ucraine. Da Bruxelles arriva inoltre la raccomandazione di migliorare la preparazione europea per gli scenari peggiori, migliorando la mobilità militare, immagazzinando e rafforzando le frontiere esterne, in particolare il confine terrestre con la Russia e la Bielorussia.Il piano ReArm Europe fornisce invece gli strumenti finanziari per applicare i propositi del Libro Bianco consentendo una spesa di oltre 800 miliardi di euro. Tre i pilasti individuati.Il primo è rappresentato dalla spesa pubblica dei Paesi membri, attraverso l’attivazione della clausola del Patto di stabilità e crescita che fornirà loro ulteriore spazio di bilancio per aumentare la loro spesa per la difesa, nell’ambito delle regole fiscali dell’UE. Previsto poi un nuovo strumento dedicato per l’azione di sicurezza per l’Europa – SAFE: la Commissione raccoglierà fino a 150 miliardi di euro sui mercati dei capitali, attingendo al suo consolidato approccio di finanziamento unificato per aiutare gli Stati membri dell’UE ad aumentare rapidamente e sostanzialmente gli investimenti nelle capacità di difesa dell’Europa. Questi fondi – che “assumeranno la forma di prestiti a lunga durata a prezzi competitivi e strutturati in modo attraente” – saranno erogati agli Stati membri interessati su richiesta, sulla base di piani nazionali. Infine, Banca europea per gli investimenti sarà chiamata a mobilitare il capitale privato accelerando l’Unione dei risparmi e degli investimenti.”Stiamo intraprendendo un’azione decisiva, presentando una tabella di marcia per “Readiness 2030″, con un aumento della spesa per la difesa, importanti investimenti nelle capacità industriali europee della difesa. Dobbiamo comprare più europeo. Perché ciò significa rafforzare la base tecnologica e industriale della difesa europea. Ciò significa stimolare l’innovazione. E questo significa creare un mercato a livello UE per le attrezzature di difesa”, ha aggiunto von der Leyen. LEGGI TUTTO

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    Composizione Negoziata, De Lise (AIECC): 5 proposte per aumentarne l’efficacia

    (Teleborsa) – “A quasi tre anni dalla sua introduzione, la Composizione Negoziata per la soluzione della crisi d’impresa si conferma uno strumento in crescita, ma che necessita di interventi mirati per esprimere appieno il suo potenziale”. Ad affermarlo è Matteo De Lise, presidente AIECC (Associazione Italiana Esperti Composizione Crisi).Per aumentare l’efficacia dello strumento, AIECC propone 5 soluzioni concrete: “Maggiore sensibilizzazione degli imprenditori: le aziende devono essere informate sui vantaggi di un accesso tempestivo alla procedura; rafforzare il ruolo degli esperti, perché il successo della procedura dipende in gran parte dalla qualità degli esperti nominati; creazione di strumenti finanziari dedicati: senza adeguate risorse finanziarie, la ristrutturazione aziendale non è realizzabile; incentivi per il raggiungimento di accordi con i creditori, dal momento che la difficoltà nel trovare un’intesa con i creditori è una delle principali cause di fallimento della procedura; monitoraggio più strutturato delle istanze, che analizzino i motivi dell’insuccesso delle singole procedure. Intervenire su questi aspetti potrebbe trasformare la Composizione Negoziata in un vero strumento di prevenzione delle crisi, capace di ridurre drasticamente il numero di imprese che si trovano costrette a ricorrere a soluzioni liquidatorie”, analizza De Lise.I dati sulla Composizione Negoziata aggiornati al 1 marzo 2025, pubblicati da Unioncamere, mostrano un aumento delle istanze presentate (2.469), con una prevalenza nelle regioni economicamente più forti (Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e Veneto, che rappresentano il 53% del totale). Tuttavia, la percentuale di esiti favorevoli resta limitata (solo il 19% delle istanze chiuse si conclude positivamente), evidenziando criticità nell’accesso e nell’efficacia dello strumento. “A pesare – spiega De Lise – è anche il fatto che molte aziende accedono alla Composizione Negoziata quando la crisi è ormai troppo avanzata, riducendo le possibilità di individuare soluzioni efficaci. Un dato positivo riguarda invece l’impatto occupazionale: oltre 13.500 posti di lavoro sono stati salvaguardati grazie alle imprese che hanno trovato una soluzione attraverso la Composizione Negoziata”. LEGGI TUTTO

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    Putin, stop degli aiuti militari stranieri a Kiev è condizione per cessate il fuoco

    (Teleborsa) – Il presidente russo Vladimir Putin ha offerto la sua disponibilità a collaborare con i partner americani per “esplorare a fondo le possibili modalità per raggiungere una soluzione che sia globale, sostenibile e a lungo termine” sul conflitto in Ucraina. È quanto emerge dal resoconto del Cremlino della chiamata tra Trump e Putin, che aggiunge più elementi a quello rilasciato dalla Casa Bianca.Nel contesto dell’iniziativa del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di introdurre un cessate il fuoco di 30 giorni, la parte russa ha delineato “una serie di punti significativi riguardanti la garanzia di un controllo efficace su un possibile cessate il fuoco lungo l’intera linea di contatto di combattimento, la necessità di fermare la mobilitazione forzata in Ucraina e il riarmo delle Forze armate ucraine”. Sono stati inoltre “rilevati gravi rischi legati all’incapacità di negoziare del regime di Kiev, che ha ripetutamente sabotato e violato gli accordi raggiunti”, si legge nella nota del Cremlino.È stato sottolineato che “la condizione fondamentale per impedire l’escalation del conflitto e lavorare alla sua risoluzione attraverso mezzi politici e diplomatici dovrebbe essere la cessazione completa degli aiuti militari stranieri e la fornitura di informazioni di intelligence a Kiev”.Nel corso della conversazione, Trump ha avanzato una proposta affinché le parti in conflitto si astengano reciprocamente dagli attacchi alle infrastrutture energetiche per 30 giorni. Putin ha risposto positivamente a questa iniziativa e ha dato immediatamente il comando corrispondente all’esercito russo.Inoltre, il presidente russo ha risposto in modo costruttivo anche all’idea di Donald Trump di attuare un’iniziativa riguardante la sicurezza della navigazione nel Mar Nero. “Si è convenuto di avviare negoziati per elaborare ulteriormente i dettagli specifici di tale accordo”, si legge nel documento.Putin e Trump hanno toccato anche altri temi dell’agenda internazionale, tra cui la situazione in Medio Oriente e nella regione del Mar Rosso. “Saranno compiuti sforzi congiunti per stabilizzare la situazione nelle aree di crisi e stabilire una cooperazione su questioni di non proliferazione nucleare e di sicurezza globale”, viene sottolineato. LEGGI TUTTO

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    Trump-Putin: movimento per la pace inizierà con cessate il fuoco energetico e infrastrutturale

    (Teleborsa) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente della Russia Vladimir Putin hanno parlato oggi della necessità di pace e di un cessate il fuoco nella guerra in Ucraina. Entrambi i leader “hanno concordato che questo conflitto deve concludersi con una pace duratura – si legge nel resoconto fornito dalla Casa Bianca – Hanno anche sottolineato la necessità di migliorare le relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Russia”. “Il sangue e i tesori che sia l’Ucraina che la Russia hanno speso in questa guerra sarebbero meglio spesi per le esigenze del loro popolo”, viene sottolineato, aggiungendo che “questo conflitto non avrebbe mai dovuto iniziare e avrebbe dovuto concludersi molto tempo fa con sinceri e buoni sforzi di pace”. I due leader hanno concordato che “il movimento per la pace inizierà con un cessate il fuoco energetico e infrastrutturale, nonché con negoziati tecnici sull’attuazione di un cessate il fuoco marittimo nel Mar Nero, un cessate il fuoco completo e una pace permanente”. Questi negoziati inizieranno “immediatamente” in Medio Oriente.Inoltre, Trump e Putin hanno parlato ampiamente del Medio Oriente come “regione di potenziale cooperazione per prevenire futuri conflitti”. Hanno anche discusso della necessità di “fermare la proliferazione di armi strategiche e si impegneranno con altri per garantire la più ampia applicazione possibile”. I due leader hanno condiviso l’opinione che “l’Iran non dovrebbe mai essere in grado di distruggere Israele”.”I due leader hanno concordato che un futuro con un rapporto bilaterale migliorato tra Stati Uniti e Russia ha enormi vantaggi – si legge nelle conclusioni – Ciò include enormi accordi economici e stabilità geopolitica quando la pace sarà raggiunta”. LEGGI TUTTO

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    Mundys, A. Benetton: 6 miliardi di investimenti per infrastrutture in prossimi 3 anni

    (Teleborsa) – “Negli ultimi 3 anni (2022-2024) Mundys ha realizzato investimenti organici per oltre 4,4 miliardi di euro, di cui 1,4 circa in Italia, per potenziare e ampliare le infrastrutture in concessione”. Lo ha detto Alessandro Benetton, presidente di Edizione e vicepresidente di Mundys, intervenendo al talk organizzato da Affari&Finanza, durante il quale ha elencato esempi virtuosi che coniugano sviluppo, crescita e innovazione. “Nel periodo 2022-25 ha effettuato investimenti per oltre 2,5 miliardi di euro per acquisire nuovi assets in Francia, Spagna, Porto Rico, Cile. Mundys ha “un programma di investimenti di 6 miliardi in infrastrutture per la mobilità che potrà essere messo a terra nei prossimi 3 anni”, ha aggiunto Benetton. Gli investimenti di Mundys (di cui Edizione controlla il 57%) ruotano significativamente intorno alla sostenibilità, tra le prime società in Italia a dotarsi di un Climate Action Plan che prevede 150 azioni concrete per azzerare emissioni nette dirette (Scope 1 & 2) entro il 2040.”La sfida che abbiamo in Edizione è quella di immaginare che il progresso, i benefici anche economici, non siano in contrapposizione con i benefici per l’ambiente che ci circonda”, ha concluso Benetton LEGGI TUTTO