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    TISG, Intermonte alza stime e TP dopo acquisizione Perini Navi

    (Teleborsa) – Intermonte ha alzato il prezzo obiettivo su The Italian Sea Group (TISG), operatore globale della nautica di lusso quotato su Euronext Milan, a 9 euro (da 8,5 euro) e ha mantenuto il giudizio sul titolo a “BUY”. La revisione è arrivata dopo che il gruppo si è aggiudicato l’asta indetta dal Tribunale di Lucca per il fallimento Perini Navi a un prezzo di 80 milioni di euro. Gli analisti affermano di vedere “molto valore derivare da questa acquisizione, sia dal punto di vista finanziario (in attesa di ulteriori dettagli che verranno forniti da TISG, possiamo prevedere prudenzialmente almeno 110 milioni di ricavi aggiuntivi da Perini con una redditività almeno in linea con il gruppo a regime) e strategico”.Viene anche sottolineato che Perini porterà “riconoscimento mondiale a The Italian Sea Group, elevando la sua posizione e affidabilità nei confronti del pubblico potenziale”. Infine, Intermonte può “anche immaginare che TISG sarà sempre più inserito tra le migliori opzioni che i broker internazionali propongono ai futuri armatori di superyacht”.Dopo aver aggiunto il contributo di Perini Navi, Intermonte si aspetta che la società chiuda l’anno con ricavi di 170 milioni di euro, un EBITDA Adjusted di 27 milioni di euro e un utile netto Adjusted di 13 milioni di euro. Questi valori dovrebbero passare nel 2022, rispettivamente, a 294 milioni di euro, 45 milioni di euro e 25 milioni di euro. Le previsioni sono poi per un incremento nel 2023 a ricavi per 376 milioni di euro, un EBITDA Adjusted di 61 milioni di euro e un utile netto Adjusted di 36 milioni di euro.Oggi spicca il volo The Italian Sea Group, che si attesta a 6,24, con un aumento del 5,41%. Operativamente le attese sono per un proseguimento della giornata in senso positivo con resistenza vista in area 6,39 e successiva a quota 6,63. Supporto a 6,15. LEGGI TUTTO

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    Cy4gate, Equita alza target price e conferma BUY

    (Teleborsa) – Equita ha alzato il prezzo obiettivo su Cy4gate, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel mercato cyber intelligence e security, a 13,5 euro (da 13,1 euro) e ha mantenuto il giudizio sul titolo a “BUY”. La revisione è arrivata dopo l’annuncio dell’accordo preliminare per l’acquisizione del 100% di Aurora, al vertice di un gruppo leader di mercato in Italia e tra i principali attori europei nel segmento della Forensic Intelligence & Data Analysis. Intanto, si muove al rialzo a Piazza Affari Cy4gate, dove si attesta a 12 euro per azione, con un aumento del 2,56%. Gli analisti evidenziano che l’operazione consentirà a Cy4gate di ampliare l’offerta di prodotti, aumentare le proprie dimensioni e la presenza sul mercato (anche all’estero) e generare sinergie tangibili (principalmente a livello di costo e di ricerca e sviluppo).Equita si aspetta ora che la società chiuda l’anno con ricavi di 17,1 milioni di euro, un EBITDA Adjusted di 7,8 milioni di euro e un utile netto Adjusted di 3,5 milioni di euro. Questi valori dovrebbero passare nel 2022, rispettivamente, a 26,9 milioni di euro, 11,2 milioni di euro e 5,2 milioni di euro. Le previsioni sono poi per un incremento nel 2023 a ricavi per 31,7 milioni di euro, un EBITDA Adjusted di 13,1 milioni di euro e un utile netto Adjusted di 6,5 milioni di euro. LEGGI TUTTO

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    Lindbergh, Integrae SIM avvia copertura con rating BUY e TP a 4,35 euro

    (Teleborsa) – Integrae SIM ha iniziato la copertura sul titolo di Lindbergh, gruppo quotato dal 20 dicembre 2021 su Euronext Growth Milan e attivo nell’offerta di servizi, prodotti e soluzioni di logistica. Il prezzo obiettivo è stato fissato a 4,35 euro per azione, mentre il giudizio sul titolo è “BUY”. Lindbergh si è quotata a un prezzo di 1,7 euro e scambia oggi a quota 1,98 euro. Il gruppo è attivo in Italia e in Francia come piattaforma tecnologica proprietaria (T-LINQ) per l’offerta di servizi, prodotti e soluzioni di logistica, tra cui le consegne notturne, rivolta ai Field Service Engineers.Gli analisti, per i prossimi anni, si aspettano un incremento del valore della produzione da 8,99 milioni di euro nell’anno fiscale 2020 a 28,15 milioni di euro dell’anno fiscale 2025 (CAGR del 25,6%). “Questa crescita è innanzitutto dovuta all’impatto che avranno sulle attività le recenti acquisizioni di Lindteq, attraverso lo sviluppo tecnologico della piattaforma, e Lindbergh France, con l’aumento della rete di tecnici gestita, oltre alle sinergie generate da queste due operazioni”, si legge nella ricerca.Integrae SIM stima un EBITDA che passerà da 1,29 milioni di euro a 5,90 milioni di euro al 2025, per un EBITDA margin che crescerà dal 14,4% al 21%. “Il lieve calo in termini di marginalità dei prossimi due anni rispetto al 2020 dipende dai risultati della controllata Lindbergh France, che sta attraversando un periodo di transizione e riorganizzazione”, viene sottolineato. La società dovrebbe migliorare la propria Net Financial Position (NFP) negli anni successivi all’ano fiscale 2020, grazie ai flussi di cassa positivi generati dalla gestione caratteristica. In particolare, gli analisti stimano che la NFP possa raggiungere un valore cash positive nell’anno fiscale 2025 pari a 10,65 milioni di euro.Nell’ambito della procedura di ammissione alle negoziazioni, la società è assistita da Integrae SIM in qualità di Euronext Growth Advisor e Global Coordinator. LEGGI TUTTO

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    Cy4gate, Intermonte alza target price e conferma BUY

    (Teleborsa) – Intermonte ha alzato il prezzo obiettivo su Cy4gate, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel mercato cyber intelligence e security, a 16,3 euro (da 11 euro) e ha mantenuto il giudizio sul titolo a “BUY”. La revisione è arrivata dopo l’annuncio dell’accordo preliminare per l’acquisizione del 100% di Aurora, al vertice di un gruppo leader di mercato in Italia e tra i principali attori europei nel segmento della Forensic Intelligence & Data Analysis. Intanto, si muove al rialzo a Piazza Affari Cy4gate, dove si attesta a 11,16, con un aumento dell’1,45%.Assumendo per Aurora una crescita delle vendite del 15% tra il 2021 e il 2022 e del 10% nell’esercizio 2023, un margine EBITDA del 21% costante e assumendo a livello combinato un tax rate del 26% tasso e nessuna sinergia, gli analisti si aspettano una crescita di circa il 20% nell’utile per azione adjusted nel 2023, con le sinergie che potrebbero portare ulteriori rialzi.Intermonte si aspetta ora che la società chiuda l’anno con ricavi di 21 milioni di euro, un EBITDA Adjusted di 8 milioni di euro e un utile netto Adjusted di 4 milioni di euro. Questi valori dovrebbero passare nel 2022, rispettivamente, a 31 milioni di euro, 12 milioni di euro e 6 milioni di euro. Le previsioni sono poi per un incremento nel 2023 a ricavi per 38 milioni di euro, un EBITDA Adjusted di 15 milioni di euro e un utile netto Adjusted di 8 milioni di euro. LEGGI TUTTO

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    Generali, gli analisti rivedono il prezzo obiettivo

    (Teleborsa) – Gli esperti di Intesa Sanpaolo e di Equita SIM hanno ritoccato al rialzo il prezzo atteso su Generali. L’ufficio studi di Intesa Sanpaolo ha indicato come target price 20,50 euro dai 19,10 della precedente indicazione con giudizio “add”, mentre “hold” è la raccomandazione di Equita SIM che alza la previsione di quotazione a 20,70 euro. Intanto, a Milano, si contrae la performance di Generali Assicurazioni con i prezzi allineati a 18,48 euro, per una discesa dello 0,89%. LEGGI TUTTO

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    Unicredit, Berenberg alza il target price

    (Teleborsa) – Gli analisti di Berenberg hanno deciso di rivedere al rialzo il prezzo obiettivo su Unicredit. L’ufficio studi ha indicato come target price 17 euro dai 12,10 della precedente indicazione, confermando il giudizio “buy”.A Milano, oggi, giornata fiacca per l’istituto di credito che archivia la seduta con un ribasso dello 0,53%. LEGGI TUTTO

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    Banca Finnat inizia copertura di S.I.F. Italia con BUY e TP a 4 euro

    (Teleborsa) – Banca Finnat ha iniziato la copertura sul titolo di S.I.F. Italia, società quotata dal 16 dicembre 2021 su Euronext Growth Milan e attiva nella fornitura di servizi nell’ambito della gestione e amministrazione di complessi immobiliari. Il prezzo obiettivo è stato fissato a 4 euro per azione, mentre il giudizio sul titolo è “BUY”. Il titolo della società campana ha iniziato le negoziazioni con un prezzo di collocamento fissato a 2,6 euro per azione. La società ha una capitalizzazione al prezzo di IPO di 18.352.100 euro, mentre ha raccolto oltre 2,7 milioni di nel processo di quotazione.Banca Finnat, che ha agito come Euronext Growth Advisor, Global Coordinator e Specialist nel processo di quotazione, si aspetta una crescita media annua dei ricavi delle vendite e prestazioni pari al 14% nel periodo 2021-204. Il 2021 dovrebbe chiudersi con un valore della produzione di 7 milioni di euro. L’EBITDA previsto a 2,4 milioni di euro a consuntivo 2021 dovrebbe portarsi a 3,7 milioni di euro a fine 2024, con un CAGR 2020/2024 del 27,9%. L’utile netto di gruppo dovrebbe poter raggiungere 1,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021 e portarsi a 2,4 milioni di euro nel 2024.Gli analisti evidenziano che il settore in cui è attiva S.I.F. Italia dovrebbe poter beneficiare dell’Ecobonus 110% e di altri interventi di riqualificazione edilizia, anche alla luce delle nuove necessità abitative post pandemiche. Nella ricerca viene sottolineato che il mercato dell’amministrazione condominiale si presenta ancora molto frammentato e la neo-quotata intende presentarsi quale aggregatore per il settore, potendo già vantare un’esperienza non indifferente nell’attività di M&A. LEGGI TUTTO

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    IGD, Intesa Sanpaolo migliora target price e giudizio

    (Teleborsa) – Intesa Sanpaolo ha incrementato il prezzo obiettivo su IGD SIIQ, uno dei principali player in Italia nel settore immobiliare retail e società quotata su Euronext STAR Milan, portandolo a 4,8 euro (da 4,6 euro) e ha migliorato il giudizio sul titolo a “BUY” da “ADD”. Nella seduta odierna, il titolo IGD SIIQ è in rialzo del 3,1% a quota 3,72 euro, proseguendo il rally di ieri. La revisione della raccomandazione è arrivata dopo che la società ha presentato il Piano Industriale 2022-2024.Gli analisti considerano il nuovo piano “in continuità con il percorso intrapreso negli ultimi anni da un punto di vista strategico, ma ora strutturato per tenere conto dei macro trend in atto di evoluzione delle abitudini di consumo, digitalizzazione e rivoluzione verde, intensificati dal Covid -19”. I nuovi obiettivi finanziari di IGD sono considerati “raggiungibili”, in particolare considerando la crescita economica prevista in Italia e non ipotizzando ulteriori restrizioni guidate dalla pandemia.Intesa Sanpaolo ha quindi sostanzialmente allineato le proprie aspettative 2022-24 agli obiettivi della società, sebbene adottando “un approccio più prudente sulla distribuzione dei dividendi in considerazione dello scenario ancora incerto per quanto riguarda le valutazioni del mercato immobiliare”. IGD ha affermato ieri di voler tornare a essere “una dividend company” con un dividendo distribuito previsto in crescita nell’arco del piano: nel 2022 il dividendo distribuito per azione si collocherà in un intervallo compreso di 0,25-0,30 euro, e successivamente sarà in crescita fino ad arrivare a 0,50 euro per azione nel 2024.Intesa Sanpaolo ora si aspetta che la società chiuda l’anno con ricavi per 151,1 milioni di euro, un EBITDA di 104,3 milioni di euro e un utile netto Adjusted di 55 milioni di euro. Questi valori dovrebbero passare nel 2022, rispettivamente, a 148,2 milioni di euro, 111,3 milioni di euro e 64,4 milioni di euro. Le previsioni sono poi per un incremento nel 2023 a ricavi per 153,8 milioni di euro, un EBITDA di 116,9 milioni di euro e un utile netto Adjusted di 70,2 milioni di euro. LEGGI TUTTO