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    Wall Street in leggero ribasso dopo Fed e dati lavoro

    (Teleborsa) – Wall Street avvia gli scambi in moderato ribasso, dopo i forti guadagni della sessione precedente, in scia alle ultime novità arrivate dalla Fed e ad acuni dati macroeconomici confortanti. Alla Borsa di New York, scambia in calo dello 0,39% sul Dow Jones; sulla stessa linea l’S&P-500, che perde lo 0,36% a 5.655 punti. Poco sotto la parità anche il Nasdaq 100 (-0,38%) e l’S&P 100 (-0,33%).La Fed ieri ha mantenuto invariato il tasso di interesse di riferimento al 4,25%-4,5%, come ampiamente previsto, lasciandolo invariato per la seconda riunione consecutiva. La banca centrale ha mantenuto la sua previsione secondo cui i tassi scenderanno fra il 3,75% ed il ??4% nel 2025, suggerendo che taglierà i tassi due volte entro dicembre. Nlle previsioni economiche, la banca centrale USA ha alzato le stime di inflazione core al 2,8% nel 2025, riducendo quelle sul PIL, che ancora non incorporano l’impatto dei dazi. che “non sarà trascurabile”.Frattanto, i dati macro sul mercato del lavoro hanno evidenziato una certa resilienza. Il numero di americani che hanno richiesto il sussidio di disoccupazione è leggermente aumentato la scorsa settimana. Le richieste iniziali di disoccupazione, un indicatore delle assunzioni, sono aumentate fino a 223.000, poco sotto le attese. LEGGI TUTTO

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    Borse ripiegano su timori dazi. Focus su banche centrali

    (Teleborsa) – Giornata difficile per Piazza Affari, che scambia in ribasso, assieme agli altri Eurolistini, dopo un avvio cauto. A pesare sui listini del Vecchio Continente sono le parole del Presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde, che ha affermato che i dazi statunitensi potrebbero colpire la crescita della regione. Intanto il focus degli investitori si concentra sulle banche centrali dopo che ieri la Federal Reserve ha lasciato i tassi invariati. Stessa decisione presa anche dalla banca centrale cinesi, mentre la banca nazionale svizzera ha tagliato il costo del denaro allo 0,25%. Attesa oggi anche la decisione della Bank of England.Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,085. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,49%. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,04%.Sulla parità lo spread, che rimane a quota +109 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,82%.Tra i listini europei in apnea Francoforte, che arretra dell’1,57%, deludente Londra, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, e soffre Parigi, che evidenzia una perdita dell’1,16%. Pioggia di vendite sul listino milanese, che scambia con una pesante flessione dell’1,61%, troncando così la scia rialzista sostenuta da quattro guadagni consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share crolla dell’1,61%, scendendo fino a 41.326 punti.In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Nexi (+2,21%), DiaSorin (+1,11%) e Snam (+0,98%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Leonardo, che continua la seduta con -3,98%.Preda dei venditori Iveco, con un decremento del 3,29%.Si concentrano le vendite su Stellantis, che soffre un calo del 3,15%.Vendite su Banco BPM, che registra un ribasso del 2,91%.Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Moltiply Group (+3,59%), El.En (+2,94%), Comer Industries (+1,06%) e D’Amico (+0,55%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Industrie De Nora, che continua la seduta con -9,20%.Tonfo di Webuild, che mostra una caduta del 5,01%. LEGGI TUTTO

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    Wall Street accelera dopo la Fed. Powell: rischi recessione aumentati ma non elevati

    (Teleborsa) – Wall Street ha accelerato al rialzo dopo che la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi di interesse e ha continuato a prevedere tagli per 50 punti basi nella restante parte dell’anno. Il presidente Jerome Powellha riconosciuto che una “buona parte” della maggiore inflazione prevista dalla banca centrale ha a che fare con i dazi imposti o minacciati da Trump. “Parte di essa, la risposta è chiaramente una parte, una buona parte, deriva dai dazi – ha detto durante la conferenza stampa post-riunione – Ma lavoreremo con altri analisti per separare l’inflazione non tariffaria da quella tariffaria”. I rischi di recessione, ha osservato, sono “aumentati, ma non sono elevati”.Tra chi ha pubblicato i risultati prima della campanella, General Mills ha tagliato la guidance sull’intero esercizio con il rallentamento della domanda nelle categorie degli snack.Sul fronte macroeconomico, le domande di mutui settimanali negli Stati Uniti sono diminuite con i tassi sui mutui trentennali che sono saliti al 6,72% dal 6,67% precedente.Guardando ai principali indici della Borsa New York, il Dow Jones mostra una plusvalenza dell’1,12%; sulla stessa linea, performance positiva per l’S&P-500, che continua la giornata in aumento dell’1,39% rispetto alla chiusura della seduta precedente. Su di giri il Nasdaq 100 (+1,78%); sulla stessa tendenza, in denaro l’S&P 100 (+1,49%).In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti informatica (+2,10%), beni di consumo secondari (+1,98%) e telecomunicazioni (+1,83%).Al top tra i giganti di Wall Street, Boeing (+6,52%), American Express (+2,63%), JP Morgan (+2,31%) e IBM (+1,87%).Le peggiori performance, invece, si registrano su Intel, che ottiene -7,16%. Pensosa Johnson & Johnson, con un calo frazionale dello 0,94%. Tentenna Amgen, con un modesto ribasso dello 0,91%. Giornata fiacca per Nike, che segna un calo dello 0,90%.Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Atlassian (+5,23%), Warner Bros Discovery (+4,57%), Tesla Motors (+4,12%) e CrowdStrike Holdings (+3,92%).Le peggiori performance, invece, si registrano su Intel, che ottiene -7,16%. Gilead Sciences scende del 3,16%. Calo deciso per Kraft Heinz, che segna un -1,51%. Piccola perdita per Moderna, che scambia con un -1,39%. LEGGI TUTTO

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    Wall Street in rialzo prima della Fed con rimbalzo di Tesla e Nvidia

    (Teleborsa) – Seduta positiva a Wall Street, in attesa della decisione di politica monetaria della Federal Reserve, in un momento di significative incertezze sul fronte commerciale e gepolitico. Le previsione degli analisti sono che la banca centrale statunitense lascerà invariato il suo tasso di interesse di riferimento nell’intervallo 4,25%-4,50% quando pubblicherà la sua dichiarazione alle 19 ora italiana. Alle 19.30 inizierà la conferenza stampa del presidente Jerome Powell, che sarà attentamente seguita per le sue opinioni sul potenziale impatto dei dazi e sullo stato di salute dell’economia, dopo che sono aumentati i timori per una recessione.Bene le megacap tecnologiche, in particolare Nvidia (il CEO Jensen Huang ha affermato che la società è ben posizionata per gestire un cambiamento nel settore dell’intelligenza artificiale) e Tesla (ha ricevuto l’approvazione della California per iniziare a un servizio di robotaxi).Tra chi ha pubblicato i risultati prima della campanella, General Mills ha tagliato la guidance sull’intero esercizio con il rallentamento della domanda nelle categorie degli snack.Sul fronte macroeconomico, le domande di mutui settimanali negli Stati Uniti sono diminuite con i tassi sui mutui trentennali che sono saliti al 6,72% dal 6,67% precedente.Guardando ai principali indici, il Dow Jones sale dello 0,39% a 41.745 punti; sulla stessa linea, l’S&P-500 fa un piccolo salto in avanti dello 0,51%, portandosi a 5.643 punti. Guadagni frazionali per il Nasdaq 100 (+0,62%); sulla stessa linea, in moderato rialzo l’S&P 100 (+0,54%).Nell’S&P 500, buona la performance dei comparti energia (+1,31%), informatica (+1,00%) e beni industriali (+0,75%). Il settore sanitario, con il suo -0,48%, si attesta come peggiore del mercato.Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Boeing (+5,97%), American Express (+1,96%), Chevron (+1,50%) e JP Morgan (+1,36%).Le più forti vendite, invece, si manifestano su Intel, che prosegue le contrattazioni a -6,62%. Deludente Amgen, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Fiacca Johnson & Johnson, che mostra un piccolo decremento dello 0,85%. Discesa modesta per Merck, che cede un piccolo -0,68%.Sul podio dei titoli del Nasdaq, Atlassian (+4,83%), Tesla Motors (+4,19%), DexCom (+4,00%) e Autodesk (+3,48%).Le peggiori performance, invece, si registrano su Intel, che ottiene -6,62%. In rosso Gilead Sciences, che evidenzia un deciso ribasso del 3,05%. Spicca la prestazione negativa di Kraft Heinz, che scende dell’1,56%. Moderna scende dell’1,51%. LEGGI TUTTO

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    Piazza Affari consolida i massimi dal 2007, bene Tenaris e MPS

    (Teleborsa) – Le Borse europee, Piazza Affari inclusa, migliorano nel pomeriggio, in tandem con l’andamento positivo di Wall Street, e chiudono in rialzo in attesa dei risultati della riunione della Fed di questa sera. Il FOMC dovrebbe mantenere i tassi di riferimento invariati al 4,25-4,50% e l’attenzione è rivolta alle parole del presidente Jerome Powell e alle nuove proiezioni di crescita, inflazione e attese sui tassi. Intanto, stamattina la Banca del Giappone (BoJ) ha mantenuto invariati i tassi di interesse allo 0,50%, in linea con le attese del mercato.Sul fronte macroeconomico, nell’Eurozona la lettura finale dei prezzi al consumo di febbraio ha comportato una revisione al ribasso dell’inflazione headline a +2,3% a/a da +2,4% preliminare (invariata a +2,6% quella core): il ricalcolo è stato causato dalla correzione al ribasso del dato tedesco.L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,54%. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 3.034,8 dollari l’oncia. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dello 0,75%.Invariato lo spread, che si posiziona a +108 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,85%.Tra gli indici di Eurolandia sostanzialmente debole Francoforte, che registra una flessione dello 0,40%, andamento cauto per Londra, che mostra una performance pari a +0,02%, e buona performance per Parigi, che cresce dello 0,70%.Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,45%, continuando la scia rialzista evidenziata da quattro guadagni consecutivi, innescata venerdì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 42.004 punti. Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,29%); sulla stessa linea, in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,43%).Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta del 19/03/2025 è stato pari a 3,61 miliardi di euro, in calo di 518 milioni di euro, rispetto ai 4,13 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,53 miliardi di azioni, rispetto ai 0,91 miliardi precedenti.Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, sostenuta Tenaris, con un discreto guadagno del 2,70%. Buoni spunti su Banca MPS, che mostra un ampio vantaggio del 2,49%. Ferrari avanza dell’1,46%. Si muove in modesto rialzo Enel, evidenziando un incremento dell’1,44%.Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Campari, che ha terminato le contrattazioni a -2,08%. Spicca la prestazione negativa di Iveco, che scende dell’1,56%. Si muove sotto la parità Inwit, evidenziando un decremento dell’1,10%. Contrazione moderata per ERG, che soffre un calo dell’1,01%.Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Moltiply Group (+2,84%), Technogym (+2,66%), Digital Value (+2,49%) e Alerion Clean Power (+2,13%).I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Industrie De Nora, che ha archiviato la seduta a -23,11%. Tonfo di Zignago Vetro, che mostra una caduta del 3,95%. Ferragamo scende del 3,55%. Calo deciso per Juventus, che segna un -2,94%. LEGGI TUTTO

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    Mercato americano positivo in attesa delle parole di Powell sui tassi

    (Teleborsa) – Seduta cauta a Wall Street, con i principali indici in leggero rialzo, in attesa della decisione di politica monetaria della Federal Reserve in programma nel pomeriggio, in un momento di significative incertezze sul fronte commerciale e gepolitico.Le previsione degli analisti sono che la banca centrale statunitense lascerà invariato il suo tasso di interesse di riferimento nell’intervallo 4,25%-4,50% quando pubblicherà la sua dichiarazione alle 19 ora italiana. Alle 19.30 inizierà la conferenza stampa del presidente Jerome Powell, che sarà attentamente seguita per le sue opinioni sul potenziale impatto dei dazi e sullo stato di salute dell’economia, dopo che sono aumentati i timori per una recessione.Attenzione alle megacap tecnologiche, in particolare su Nvidia (il CEO Jensen Huang ha affermato che la società è ben posizionata per gestire un cambiamento nel settore dell’intelligenza artificiale) e Tesla (ha ricevuto l’approvazione della California per iniziare a un servizio di robotaxi).Tra chi ha pubblicato i risultati prima della campanella, General Mills ha tagliato la guidance sull’intero esercizio con il rallentamento della domanda nelle categorie degli snack.Sul fronte macroeconomico, le domande di mutui settimanali negli Stati Uniti sono diminuite con i tassi sui mutui trentennali che sono saliti al 6,72% dal 6,67% precedente.Guardando ai principali indici, il Dow Jones sta mettendo a segno un +0,34%; sulla stessa linea, lieve aumento per l’S&P-500, che si porta a 5.633 punti. In moderato rialzo il Nasdaq 100 (+0,42%); con analoga direzione, leggermente positivo l’S&P 100 (+0,39%). LEGGI TUTTO

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    Piazza Affari maglia rosa in Europa. Bene le banche, corre Iveco

    (Teleborsa) – La Borsa milanese splende sui principali listini europei, che mostrano buoni guadagni e non si fanno contagiare dall’andamento negativo di Wall Street. Gli acquisti sono arrivati nonostante l’incertezza sull’esito della telefonata tra il presidente statunitense Donald Trump e quello russo Vladimir Putin su come porre fine alla guerra in Ucraina.Oggi pomeriggio il Bundestag tedesco ha approvato un piano di aumento della spesa pubblica per creare un fondo da 500 miliardi di euro per le infrastrutture, allentando le regole costituzionali sul debito per consentire una maggiore spesa per la difesa. Si tratta di un passo importante perché permette di allentare la norma nota come “freno al debito”, che dal 2009 obbliga la Germania a mantenere il pareggio di bilancio.È anche iniziata la riunione di due giorni della Federal Reserve, da cui il mercato si aspetta che i tassi non subiscano variazioni restando nel range 4,25%-4,50%. Il focus, domani sera, sarà sulle parole del presidente Jerome Powell per capire l’impatto delle politiche di Trump sull’economia e il futuro percorso dei tassi. In calendario questa settimana anche le riunione di Bank of Japana e Bank of England.L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,094. Seduta positiva per l’oro, che sta portando a casa un guadagno dell’1,16%. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,95%.Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +107 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,86%.Tra le principali Borse europee Francoforte avanza dello 0,98%, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,29%, e composta Parigi, che cresce di un modesto +0,5%.Seduta positiva per il listino milanese, che porta a casa un guadagno dell’1,31% sul FTSE MIB, proseguendo la serie positiva iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share termina la giornata in aumento dell’1,24%. Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,36%); con analoga direzione, guadagni frazionali per il FTSE Italia Star (+0,58%).Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta del 18/03/2025 è stato pari a 4,11 miliardi di euro, con un incremento del 24,22%, rispetto ai precedenti 3,31 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,67 miliardi di azioni della seduta precedente a 0,91 miliardi.Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, brilla Iveco, con un forte incremento (+5,2% dopo che Il Corriere della Sera ha scritto che l’alleanza franco-tedesca Knds, il gruppo ceco Cgs e il big britannico Bae Systems sarebbero interessati alla divisione Iveco Defence Vehicles). Si muove in territorio positivo Prysmian, mostrando un incremento del 3,62%. Denaro su Unipol, che registra un rialzo del 2,61%. Bilancio decisamente positivo per Unicredit, che vanta un progresso del 2,54%.Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Telecom Italia, che ha terminato le contrattazioni a -1,85%. Tentenna Ferrari, che cede l’1,30%. Sostanzialmente debole Terna, che registra una flessione dell’1,08%. Si muove sotto la parità Inwit, evidenziando un decremento dello 0,73%.Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Ferragamo (+4,90%), Technoprobe (+4,12%), D’Amico (+3,42%) e Ariston Holding (+3,16%).Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Danieli, che ha terminato le contrattazioni a -2,00%. Scivola Moltiply Group, con un netto svantaggio dell’1,95%. In rosso Mondadori, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,63%. Contrazione moderata per Alerion Clean Power, che soffre un calo dell’1,44%. LEGGI TUTTO

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    Wall Street in ribasso zavorrata da big tech. Giù Alphabet con acquisizione di Wiz

    (Teleborsa) – Seduta in calo a Wall Street, con le aziende tecnologiche che stanno trascinando i principali indici al ribasso, dopo due giornate consecutive in rialzo che hanno offerto una tregua dal recente sell-off del mercato statunitense. Male Alphabet, dopo aver annunciato l’acquisizione di Wiz per 32 miliardi di dollari nel suo più grande deal di sempre.Inizia oggi la riunione di due giorni della Federal Reserve. Mentre si prevede che i tassi di interesse rimarranno invariati, gli investitori attendono la valutazione del presidente Jerome Powell sull’economia e sul percorso futuro dei tassi.Per quanto riguarda la geopolitica, Israele ha infranto un cessate il fuoco di quasi due mesi con Hamas lanciando attacchi aerei su Gaza, mentre sale l’attesa per la telefonata tra il presidente statunitense Donald Trump e quello russo Vladimir Putin, che starebbe chiedendo la sospensione di tutte le consegne di armi all’Ucraina durante un cessate il fuoco in Ucraina. Prima della discussione, Trump ha affermato che “molti elementi” di un accordo di pace erano in atto, sebbene abbia ammesso che “molto resta” da elaborare.Prima della campanella, è emerso che la produzione industriale e manifatturiera è salita più delle attese a febbraio negli Stati Uniti, i prezzi import ed export sono risultati sopra le previsioni a febbraio, mentre sono arrivati dati contrastati dal mercato edilizio a febbraio (permessi edilizi -1,2% e apertura cantieri +11,2%)Guardando ai principali indici, il Dow Jones è in calo (-0,77%) e si attesta su 41.519 punti; sulla stessa linea, l’S&P-500 perde l’1,08%, continuando la seduta a 5.614 punti. Pesante il Nasdaq 100 (-1,57%); come pure, negativo l’S&P 100 (-1,19%).Forte nervosismo e perdite generalizzate nell’S&P 500 su tutti i settori, senza esclusione alcuna. Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti telecomunicazioni (-2,59%), beni di consumo secondari (-1,98%) e informatica (-1,29%).Tra i protagonisti del Dow Jones, Intel (+1,09%), United Health (+0,79%) e Johnson & Johnson (+0,68%).I più forti ribassi, invece, si verificano su IBM, che continua la seduta con -2,68%. In rosso Caterpillar, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,86%. Spicca la prestazione negativa di Amazon, che scende dell’1,81%. Wal-Mart scende dell’1,77%.Tra i best performers del Nasdaq 100, Intel (+1,09%), Coca-Cola Europacific Partners (+0,99%) e Monster Beverage (+0,67%).Le peggiori performance, invece, si registrano su MercadoLibre, che ottiene -4,96%. Crolla Meta Platforms, con una flessione del 4,16%. Vendite a piene mani su Trade Desk, che soffre un decremento del 4,04%. Pessima performance per Constellation Energy, che registra un ribasso del 3,91%. LEGGI TUTTO