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    Milano tiene la posizione in una seduta debole per l'Europa

    (Teleborsa) – Seduta invariata per Piazza Affari, mentre si muovono in calo le principali Borse europee, nella prima giornata del lungo ponte, che a Milano è iniziato oggi con Sant’Ambrogio. Sul fronte macroeconomico, l’Istat ha comunicato che le vendite al dettaglio in Italia hanno registrato a ottobre una flessione che riguarda sia i beni alimentari che i non alimentari.La Banca Centrale Europea (BCE) ha invece reso noto che le aspettative dei consumatori dell’Eurozona per l’inflazione nel 2023 sono aumentate ad ottobre, e le previsioni per i tre anni successivi sono rimaste ferme a un tasso ancora ben al di sopra del target del 2%.Sul listino milanese spicca la performance di Brunello Cucinelli, che ha nuovamente migliorato la guidance sui ricavi 2022 prevedendo una crescita intorno al 28% (+25% previsto a ottobre), mentre per il 2023 prevede una crescita dei ricavi intorno al 12% (contro il +10% indicato due mesi fa).Balzo di Finlogic, dopo l’annuncio dell’OPA di Credem Private Equity SGR, che intende acquisire l’intero capitale della società e procedere al delisting.L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,047. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.772,9 dollari l’oncia. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 74,02 dollari per barile.Sulla parità lo spread, che rimane a quota +187 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,67%.Tra i mercati del Vecchio Continente discesa modesta per Francoforte, che cede un piccolo -0,56%, sostanzialmente invariato Londra, che riporta un moderato -0,15%, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,56%.A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 24.235 punti; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 26.249 punti, sui livelli della vigilia.Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,25%); sulla stessa tendenza, in rosso il FTSE Italia Star (-0,82%).In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Hera (+1,12%), Italgas (+1,08%), Amplifon (+1,00%) e Enel (+0,85%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Iveco, che continua la seduta con -2,84%.Preda dei venditori STMicroelectronics, con un decremento dell’1,93%.Si concentrano le vendite su Saipem, che soffre un calo dell’1,84%.Vendite su Nexi, che registra un ribasso dell’1,57%.Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Brunello Cucinelli (+7,78%), Cembre (+3,20%), Industrie De Nora (+2,61%) e Sanlorenzo (+2,02%).Le peggiori performance, invece, si registrano su Wiit, che ottiene -3,43%.Seduta negativa per Bff Bank, che mostra una perdita del 2,73%.Sotto pressione Mutuionline, che accusa un calo del 2,46%.Scivola Saras, con un netto svantaggio dell’1,95%. LEGGI TUTTO

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    In rosso Wall Street su timori recessione. Crolla Meta

    (Teleborsa) – Seduta fortemente negativa per Wall Street, che segue il sell-off della giornata di ieri su preoccupazioni che dati macroeconomici forti impongano alla FED una politica monetaria più restrittiva. Gli analisti continuano a credere che la prossima settimana il rialzo dei tassi sarà di “soli” 50 punti base, ma il dubbio resta sempre quello del terminal rate e su quanto la stretta monetaria proseguirà.Il CEO di JPMorgan Chase, Jamie Dimon, ha affermato che l’inflazione potrebbe far precipitare l’economia statunitense in recessione il prossimo anno. I consumatori hanno 1,5 trilioni di dollari di risparmi in eccesso dai programmi di stimolo alla pandemia di Covid e stanno spendendo il 10% in più rispetto al 2021, ha spiegato in un’intervista a CNBC. “L’inflazione sta erodendo tutto ciò che ho appena detto, e quel trilione e mezzo di dollari finirà a metà anno del prossimo anno ha detto Dimon – Quando guardi avanti, queste cose potrebbero benissimo far deragliare l’economia e causare una recessione lieve o dura”. Flessione dell’1,14% sul Dow Jones; sulla stessa linea, viene venduto parecchio l’S&P-500, che continua la seduta a 3.936 punti (-1,6%). Pessimo il Nasdaq 100 (-1,94%); sulla stessa linea, in forte calo l’S&P 100 (-1,73%).Crolla Meta Platforms – la società che controlla Facebook, Instagram e WhatsApp – su indiscrezioni in merito a una sentenza dell’antitrust UE, secondo cui Facebook e Instagram non dovrebbero richiedere agli utenti di accettare annunci personalizzati basati sulla loro attività digitale.Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, United Health (+0,64%) e Travelers Company (+0,55%).Le peggiori performance, invece, si registrano su Boeing, che ottiene -3,60%.Scivola Walt Disney, con un netto svantaggio del 2,75%.In rosso Visa, che evidenzia un deciso ribasso del 2,33%.Spicca la prestazione negativa di Goldman Sachs, che scende del 2,07%.Sul podio dei titoli del Nasdaq, Exelon (+2,20%), Baidu (+1,51%), JD.com (+1,44%) e American Electric Power Company, (+1,26%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Lucid Group, che continua la seduta con -8,17%.In apnea Atlassian, che arretra del 6,71%.Tonfo di AirBnb, che mostra una caduta del 5,40%.Lettera su Match Group, che registra un importante calo del 5,09%.Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati USA:Martedì 06/12/202214:30 USA: Bilancia commerciale (atteso -80 Mld $; preced. -74,1 Mld $)Mercoledì 07/12/202214:30 USA: Costo unitario lavoro, trimestrale (atteso 3,1%; preced. 3,5%)14:30 USA: Produttività, trimestrale (atteso 0,6%; preced. 0,3%)16:30 USA: Scorte petrolio, settimanale (atteso -3,88 Mln barili; preced. -12,58 Mln barili)Giovedì 08/12/202214:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (preced. 225K unità). LEGGI TUTTO

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    Listini europei negativi su incertezza mosse banche centrali

    (Teleborsa) – Giornata negativa per le Borse europee, che sono peggiorate dopo l’apertura in rosso di Wall Street. Sui mercati permane l’incertezza sull’andamento della crescita globale e gli investitori guardano anche alle prossime mosse delle banche centrali sul fronte dei tassi d’interesse. A pesare sono soprattutto i dati macroeconomici degli Stati Uniti, che segnalano un’economia ancora in salute e quindi frenano le speranze di un ammorbidimento della politica monetaria della FED.”Vediamo un mondo plasmato dall’offerta che comporta forti compromessi per le banche centrali – hanno affermato gli analisti del BlackRock Investment Institute – Tassi ufficiali più elevati non possono risolvere la capacità di produzione limitata che non vediamo cambiare presto. Ciò significa che l’unico modo per le banche centrali di ridurre l’inflazione all’obiettivo è aumentare i tassi abbastanza da schiacciare la domanda fino al livello che l’economia può tranquillamente sostenere. È ben al di sotto del trend di crescita pre-Covid”.Per quanto riguarda la BCE, il capo economista Philip Lane ha detto che “ci aspettiamo che saranno necessari altri rialzi, ma molto è già stato fatto, quindi dovremo assicurarci di avere una buona comprensione dell’outlook di inflazione e dei fattori di rischio nel fissare i tassi riunione per riunione”.In Italia, l’Istat ha stimato che il PIL crescerà a ritmi ancora sostenuti nel 2022, prevedendo una crescita del 3,9% (rivista al rialzo rispetto alla previsione di giugno di +2,8%), per poi rallentare significativamente nel 2023 (+0,4%, dal +1,9% previsto a giugno). Fitch ha migliorato le previsioni per il 2023, portandole a -0,1% dal -0,7% ipotizzato a inizio ottobre, e prevede per l’anno in corso una crescita del 3,7%.Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,049. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,44%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 74,71 dollari per barile, in netto calo del 2,89%.Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +186 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,65%.Tra i listini europei soffre Francoforte, che evidenzia una perdita dello 0,72%, piccola perdita per Londra, che scambia con un -0,45%, e sostanzialmente invariato Parigi, che riporta un moderato -0,14%.Segno meno in chiusura per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dell’1,15%, portando avanti la scia ribassista di tre cali consecutivi, avviata venerdì scorso; sulla stessa linea, si è mosso al ribasso il FTSE Italia All-Share, che ha perso lo 0,29%, chiudendo a 26.605 punti.Pessimo il FTSE Italia Mid Cap (-1,67%); con analoga direzione, in forte calo il FTSE Italia Star (-1,9%).Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,27 miliardi di euro, in calo di 507,5 milioni di euro, rispetto ai 1,78 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,37 miliardi di azioni, rispetto ai 0,46 miliardi precedenti.In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Leonardo (+0,76%), Unicredit (+0,69%) e ERG (+0,54%).Le peggiori performance, invece, si sono registrate su DiaSorin, che ha chiuso a -3,43%.Preda dei venditori Nexi, con un decremento del 3,09%.Si concentrano le vendite su Amplifon, che soffre un calo del 2,95%.Vendite su Iveco, che registra un ribasso del 2,91%.Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Banca Popolare di Sondrio (+0,63%) e MARR (+0,53%).Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Juventus, che ha terminato le contrattazioni a -5,33%.Pessima performance per Carel Industries, che registra un ribasso del 3,91%.Seduta negativa per Mutuionline, che mostra una perdita del 3,63%.Sotto pressione Intercos, che accusa un calo del 3,56%. LEGGI TUTTO

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    In rosso Wall Street, dubbi su mosse Fed

    (Teleborsa) – Giornata “no” per la Borsa USA, con gli investitori che si interrogano su quanto i rialzi delle ultime settimane siano sostenibili. I dati del mercato del lavoro diffusi venerdì scorso sembrano giustificare una stretta da parte della Fed, con scommesse al rialzo su dove l’aumento dei tassi finirà, mentre gli analisti continuano a prevedere un inasprimento di 50 punti base nella prossima riunione. Tra gli indici statunitensi, in flessione dell’1,21% sul Dow Jones; sulla stessa linea, profondo rosso per l’S&P-500, che retrocede a 4.007 punti, in netto calo dell’1,58%. In netto peggioramento il Nasdaq 100 (-1,55%); con analoga direzione, pessimo l’S&P 100 (-1,52%).Risultato negativo a Wall Street per tutti i settori dell’S&P 500.Unica tra le Blue Chip del Dow Jones a riportare un sensibile aumento è Boeing (+1,94%).Le più forti vendite, invece, si manifestano su Salesforce,, che prosegue le contrattazioni a -4,98%.Soffre Verizon Communication, che evidenzia una perdita del 2,80%.Preda dei venditori Goldman Sachs, con un decremento del 2,62%.Si concentrano le vendite su JP Morgan, che soffre un calo del 2,61%.Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Baidu (+4,44%), Pinduoduo, Inc. Sponsored Adr (+1,29%), Activision Blizzard (+0,86%) e JD.com (+0,78%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Tesla Motors, che continua la seduta con -5,91%.Crolla Docusign,, con una flessione del 5,61%.Vendite a piene mani su Datadog, che soffre un decremento del 5,33%.Pessima performance per Match Group,, che registra un ribasso del 4,96%.Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati USA:Lunedì 05/12/202215:45 USA: PMI servizi (atteso 46,1 punti; preced. 47,8 punti)15:45 USA: PMI composito (atteso 46,3 punti; preced. 48,2 punti)16:00 USA: Ordini industria, mensile (atteso 0,7%; preced. 0,3%)16:00 USA: ISM non manifatturiero (atteso 53,3 punti; preced. 54,4 punti)Martedì 06/12/202214:30 USA: Bilancia commerciale (atteso -80 Mld $; preced. -73,3 Mld $). LEGGI TUTTO

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    Listini europei deboli, focus su banche centrali

    (Teleborsa) – Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia. Wall Street, intanto, prosegue gli scambi in rosso, con l’S&P-500 che arretra dell’1,22%, con gli investitori che si interrogano su quanto i rialzi delle ultime settimane siano sostenibili. I dati del mercato del lavoro diffusi venerdì scorso, infatti, sembrano giustificare una stretta da parte della Fed, con scommesse al rialzo su dove l’aumento dei tassi finirà, mentre gli analisti continuano a prevedere un inasprimento di 50 punti base nella prossima riunione. Sul mercato valutario, seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,29%. L’Oro è in calo (-1,36%) e si attesta su 1.773,5 dollari l’oncia. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 79,7 dollari per barile, dopo che l’OPEC+ ha lasciato invariate le quote di produzione ed è entrato in vigore l’embargo europeo su greggio e prodotti russi. In discesa lo spread, che retrocede a quota +187 punti base, con un decremento di 4 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,75%.Tra i mercati del Vecchio Continente tentenna Francoforte, che cede lo 0,56%, si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,26%; sostanzialmente debole Parigi, che registra una flessione dello 0,67%. Il listino milanese archivia la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,30%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la linea di parità il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 26.682 punti.Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,78 miliardi di euro, in calo del 23,54%, rispetto ai 2,33 miliardi della vigilia; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,78 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,46 miliardi.Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, denaro su Saipem, che registra un rialzo del 2,30%.Bilancio positivo per A2A, che vanta un progresso dello 0,61%.Sostanzialmente tonico Ferrari, che registra una plusvalenza dello 0,51%.Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Nexi, che ha terminato le contrattazioni a -3,94%.Si concentrano le vendite su Amplifon, che soffre un calo del 2,52%.Vendite su Tenaris, che registra un ribasso dell’1,53%.Si muove sotto la parità Interpump, evidenziando un decremento dell’1,47%.In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Luve (+4,92%), Acea (+1,59%), Pharmanutra (+1,45%) e CIR (+1,43%).I più forti ribassi, invece, si sono verificati su GVS, che ha archiviato la seduta a -4,54%.Seduta negativa per Sanlorenzo, che mostra una perdita del 3,61%.Sotto pressione Sesa, che accusa un calo del 2,86%.Scivola Seco, con un netto svantaggio del 2,60%.Tra i dati macroeconomici rilevanti:Lunedì 05/12/202202:45 Cina: PMI servizi Caixin (atteso 48 punti; preced. 48,4 punti)10:00 Unione Europea: PMI servizi (atteso 48,6 punti; preced. 48,6 punti)10:00 Unione Europea: PMI composito (atteso 47,8 punti; preced. 47,3 punti)11:00 Unione Europea: Vendite dettaglio, annuale (atteso -2,6%; preced. -0,6%)11:00 Unione Europea: Vendite dettaglio, mensile (atteso -1,7%; preced. 0,8%). LEGGI TUTTO

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    In ribasso Wall Street su timori per stretta FED su economia

    (Teleborsa) – Seduta negativa a Wall Street, con gli investitori che si interrogano su quanto i rialzi delle ultime settimane siano sostenibili. I dati del mercato del lavoro diffusi venerdì scorso sembrano giustificare una stretta da parte della FED, con scommesse al rialzo su dove l’aumento dei tassi finirà, mentre gli analisti continuano a prevedere un inasprimento di 50 punti base nella prossima riunione. Tra i temi di mercato ci sono anche il cambiamento di strategia nella lotta al Covid della Cina, che potrebbe spingere i titoli di azioni cinesi quotate a New York, e l’andamento del prezzo petrolio, dopo che l’OPEC+ ha lasciato invariate le quote di produzione ed è entrato in vigore l’embargo europeo su greggio e prodotti russi.”Il mercato petrolifero sembra destinato a rimanere sostanzialmente stabile nel breve termine, ma l’aumento di domanda sulla scia della piena riapertura della Cina, unito alla scarsa elasticità dell’offerta, potrebbe far crescere i prezzi nella seconda metà del 2023″, ha commentato Jean-Pierre Durante, Head of Applied Research di Pictet Wealth Management.Occhi puntati su Tesla, che ha smentito le voci secondo le quali lo stabilimento di Shanghai avrebbe tagliato la produzione di dicembre della sua Model. Diversi media avevano riferito che la produzione della Model Y nello stabilimento sarebbe diminuita di oltre il 20% rispetto a novembre.Sotto i riflettori anche Apple, dopo che il Wall Street Journal ha riferito che il colosso tecnologico sta considerando di spostare la produzione fuori dalla Cina.AT&T, colosso delle telecomunicazioni statunitense, ha accettato di pagare una penale di 6,25 milioni di dollari per risolvere una causa legale della SEC, che accusava la compagnia telefonica di aver divulgato selettivamente informazioni finanziarie ad alcuni analisti di Wall Street.A New York, si muove sotto la parità il Dow Jones, che scende a 34.203 punti, con uno scarto percentuale dello 0,66%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità l’S&P-500, che retrocede a 4.044 punti. In lieve ribasso il Nasdaq 100 (-0,62%); sulla stessa linea, in frazionale calo l’S&P 100 (-0,6%).Al top tra i giganti di Wall Street, Apple (+1,27%), Chevron (+0,65%), Dow, (+0,94%) e Intel (+0,2%). Tra i migliori titoli del Nasdaq, ci sono azioni di società cinesi come JD.com (+5,00%), Baidu (+4,72%), NetEase (+3,88%).Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso nei mercati nordamericani:Lunedì 05/12/202215:45 USA: PMI servizi (preced. 46,1 punti)15:45 USA: PMI composito (atteso 46,3 punti; preced. 48,2 punti)16:00 USA: Ordini industria, mensile (atteso 0,8%; preced. 0,3%)16:00 USA: ISM non manifatturiero (atteso 53,1 punti; preced. 54,4 punti)Martedì 06/12/202214:30 USA: Bilancia commerciale (atteso -72,2 Mld $; preced. -73,3 Mld $). LEGGI TUTTO

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    Mercati deboli. Milano schiva le vendite con pochi spunti

    (Teleborsa) – Si muove all’insegna del ribasso la seduta finanziaria delle borse europee, mentre Piazza Affari resiste al vento delle vendite, in una giornata in cui gli indici PMI di S&P Global hanno indicato che a novembre i livelli di produzione dell’eurozona hanno di nuovo registrato una contrazione, estendendo il periodo di declino a cinque mesi consecutivi, e che è aumentato il rischio di uno scivolamento dell’eurozona verso la recessione. Nonostante questi segnali di rallentamento, la Banca centrale europea (BCE) continuerà ad alzare i tassi di interesse nella sua ultime riunione dell’anno (il 15 dicembre). La spinta restrittiva della BCE finirà per domare la crescita dei prezzi che attualmente è cinque volte superiore al suo obiettivo, secondo il presidente della Bundesbank Joachim Nagel e il governatore della Banca di Francia Francois Villeroy de Galhau.Sul fronte macroeconomico, è migliorato il sentiment degli investitori in Europa a dicembre (segnando il miglior risultato dallo scorso giugno), mentre sono diminuite più delle attese le vendite dal dettaglio a ottobre.L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,37%. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.795,9 dollari l’oncia. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 2,50%, nel giorno in cui diventa operativo il tetto di 60 dollari al prezzo del petrolio russo deciso dal G7 e inizia l’embargo alle importazioni via mare da parte dell’Unione europea. In discesa lo spread, che retrocede a quota +187 punti base, con un decremento di 4 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,71%.Tra i mercati del Vecchio Continente deludente Francoforte, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, composta Londra, che cresce di un modesto +0,23%, e fiacca Parigi, che mostra un piccolo decremento dello 0,58%.Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 24.603 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 26.666 punti. Sui livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (0%); leggermente negativo il FTSE Italia Star (-0,47%).In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Saipem (+4,70%, dopo che S&P Global ha alzato il rating a “BB+” con outlook stabile), Tenaris (+1,28%), CNH Industrial (+0,99%) e Iveco (+0,88%).Le peggiori performance, invece, si registrano su Amplifon, che ottiene -2,52%.Sotto pressione Nexi, con un forte ribasso dell’1,67%.Soffre Campari, che evidenzia una perdita dell’1,56%.Discesa modesta per Pirelli, che cede un piccolo -1,29%.Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Luve (+3,89%), Carel Industries (+2,49%), IREN (+2,18%) e Ariston Holding (+2,12%).Le peggiori performance, invece, si registrano su Reply, che ottiene -2,59%.Preda dei venditori Sanlorenzo, con un decremento del 2,36%.Si concentrano le vendite su GVS, che soffre un calo del 2,00%.Vendite su Sesa, che registra un ribasso dell’1,63%. LEGGI TUTTO

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    Wall Street in calo, nuovi timori per la Fed

    (Teleborsa) – Prosegue in calo la borsa di Wall Street dopo che il dato sul mercato del lavoro, solido nel mese di novembre, ha messo in dubbio tra investitori le prospettive di un possibile rallentamento del ritmo di rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, già dalla riunione in calendario questo mese. Tra gli indici statunitensi, si muove sotto la parità il Dow Jones, che scende a 34.262 punti, con uno scarto percentuale dello 0,39%; sulla stessa linea, si muove al ribasso l’S&P-500, che perde lo 0,65%, scambiando a 4.050 punti. In rosso il Nasdaq 100 (-1,14%); con analoga direzione, in discesa l’S&P 100 (-0,76%).Risultato negativo a Wall Street per tutti i settori dell’S&P 500.Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Boeing (+3,31%), Dow, (+0,67%), Nike (+0,62%) e Coca Cola (+0,51%).Le più forti vendite, invece, si manifestano su Intel, che prosegue le contrattazioni a -3,26%.Preda dei venditori Salesforce,, con un decremento del 2,78%.Si concentrano le vendite su JP Morgan, che soffre un calo dell’1,59%.Si muove sotto la parità Apple, evidenziando un decremento dell’1,43%.Tra i protagonisti del Nasdaq 100, JD.com (+5,28%), Baidu (+4,44%), Pinduoduo, Inc. Sponsored Adr (+3,73%) e NetEase (+3,55%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Zscaler,, che continua la seduta con -11,94%.Sessione nera per Datadog, che lascia sul tappeto una perdita del 5,10%.In perdita Okta,, che scende del 4,76%.Pesante Advanced Micro Devices, che segna una discesa di ben -4,65 punti percentuali.Tra i dati macroeconomici rilevanti sui mercati statunitensi:Venerdì 02/12/202214:30 USA: Tasso disoccupazione (atteso 3,7%; preced. 3,7%)14:30 USA: Variazione occupati (atteso 200K unità; preced. 284K unità)Lunedì 05/12/202215:45 USA: PMI servizi (preced. 46,1 punti)15:45 USA: PMI composito (preced. 46,3 punti)16:00 USA: Ordini industria, mensile (atteso 0,8%; preced. 0,3%). LEGGI TUTTO