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    Fideuram Direct, raggiunti 77.000 clienti e 2,9 miliardi di euro di attività finanziarie

    (Teleborsa) – Fideuram Direct, la piattaforma di Wealth Management digitale per il Private Banking con circa 150.000 clienti nel 2025 (circa il 20% dell’attuale clientela di Fideuram), ha già raggiunto circa 77.000 clienti e 2,9 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela al 31 dicembre 2024. Lo si legge nella nota sui conti per l’intero 2024 del gruppo Intesa Sanpaolo.Viene segnalata la collaborazione con BlackRock per l’estensione della piattaforma ai clienti europei Private e Affluent iniziando con Belgio e Lussemburgo.La Divisione Private Banking del gruppo – che serve il segmento di clientela di fascia alta (Private e High Net Worth Individuals) tramite Fideuram e le sue controllate Intesa Sanpaolo Private Banking, SIREF Fiduciaria, Intesa Sanpaolo Wealth Management, Reyl Intesa Sanpaolo, Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking Asset Management e Fideuram Asset Management Ireland – ha chiuso il quarto trimestre del 2024 con un risultato netto di 321 milioni di euro (vs 348 milioni di euro nell’ultimo trimestre del 2023). Nell’intero anno il risultato netto è stato pari a 1.462 milioni di euro (vs 1.366 milioni di euro nel 2023). LEGGI TUTTO

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    Mediobanca, Gavio vende opzione put su 250 mila azioni

    (Teleborsa) – Aurelia, la holding della famiglia Gavio, ha venduto un’opzione put su 250 mila azioniMediobanca il 3 febbraio 2025. La scadenza è il 19 dicembre, lo strike a 14 euro, il prezzo medio ponderato pari a 1,02 euro.Aurelia fa parte dell’accordo di consultazione tra soci Mediobanca con 4,3 milioni di azioni. L’operazione, non la prima in questi giorni, è stata resa nota per rispettare la normativa dopo l’offerta pubblica di scambio totalitaria volontaria annunciata da Banca Monte dei Paschi di Siena su Mediobanca. LEGGI TUTTO

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    Fitch, l’OPS di MPS pone rischi per la rete di Mediobanca

    (Teleborsa) – L’OPS di MPS su Mediobanca, “se andasse a buon fine, porrebbe rischi di esecuzione e potrebbe danneggiare la rete di Mediobanca”. Lo scrive Fitch Ratings in una nota sull’operazione, in cui sottolinea che l’offerta “deve affrontare molti ostacoli, il che rende l’accordo altamente incerto”. Secondo Fitch “è troppo presto per valutare appieno le implicazioni per i rating”. LEGGI TUTTO

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    Mediobanca, Moody’s abbassa l’outlook dopo OPS MPS

    (Teleborsa) – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato i propri rating su Mediobanca, ma ha tagliato l’outlook da “stabile” a “negativo” dopo l’OPS lanciata da MPS. Lo si legge in una nota diffusa da Moody’s in cui spiega che l’outlook è stato rivisto al ribasso per l’emittente a lungo termine e il debito senior non garantito, per “la pressione al ribasso sul merito di credito di Mediobanca che potrebbe derivare dalla combinazione con un gruppo più debole come MPS”. LEGGI TUTTO

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    MPS, Moody’s conferma rating e migliora outlook a positivo

    (Teleborsa) – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato i rating di MPS e migliorato a “positivo” da “stabile” l’outlook della banca senese, sui rating dei depositi e del debito senior non garantito.La decisione, spiega l’agenzia, “trae spunto dall’annuncio di MPS, il 24 gennaio 2025, di aver lanciato un’offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in azioni sulla totalità delle azioni di Mediobanca”. LEGGI TUTTO

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    Commerzbank, utile 2024 aumenta del 20%. Conti a sorpresa, nuovo piano il 13 febbraio

    (Teleborsa) – Commerzbank ha registrato un risultato netto di 2,68 miliardi di euro nel 2024, in aumento di circa il 20% rispetto al risultato del 2023, segnando un utile record per la banca. I ricavi sono aumentati del 6% a 11,11 miliardi di euro, grazie a una solida attività con i clienti. È stato trainato dalla crescita più forte del previsto del reddito netto da commissioni del 7% a 3,64 miliardi di euro. Il reddito netto da interessi è rimasto a un livello elevato di 8,33 miliardi di euro (vs 8,37 miliardi di euro nel 2023).Commerzbank ha annunciato a sorpresa i risultati, quasi due settimane prima del previsto, mentre è impegnata a respingere l’interesse di UniCredit per un’acquisizione. La strategia aggiornata sarà presentata dal board il 13 febbraio 2025 a Francoforte (la stessa data in cui era prevista la pubblicazione dei conti). Nel quarto trimestre, la banca ha anche beneficiato degli effetti di valutazione FX del dollaro USA sulle obbligazioni AT1. Nonostante il “difficile contesto economico”, il portafoglio crediti si è dimostrato solido: il risk result nel 2024 è stato di -743 milioni di euro (2023: -618 milioni di euro). Il rapporto costi-ricavi è ulteriormente migliorato al 59% (2023: 61%), rimanendo al di sotto dell’obiettivo iniziale del 60%. Il rendimento del capitale proprio (RoTE) è aumentato al 9,2% (2023: 7,7%), superando significativamente l’obiettivo di almeno l’8%.Sulla base dei solidi risultati, la banca prevede di proporre un dividendo di 0,65 euro per azione (anno precedente: 0,35 euro). Inoltre, il board ha approvato l’implementazione di un altro riacquisto di azioni con un volume fino a 400 milioni di euro. Sono state ottenute le necessarie approvazioni dall’Agenzia finanziaria tedesca e dalla Banca centrale europea. Il riacquisto di azioni inizierà dopo la rendicontazione dell’esercizio finanziario 2024 e si prevede che sarà completato entro l’assemblea generale annuale a metà maggio 2025.In totale, la banca fornisce ai propri azionisti un rendimento del capitale di circa 1,73 miliardi di euro per l’esercizio finanziario 2024. Ciò corrisponde a un rapporto di distribuzione del 71% del risultato netto dopo la deduzione delle cedole AT 1. Per gli anni dal 2022 al 2024, il rendimento del capitale ammonta a 3,1 miliardi di euro, ovvero più di quanto inizialmente annunciato. Il rapporto CET 1 dopo il rendimento del capitale è del 15,1%.”Abbiamo superato la promessa di ritorno di capitale ai nostri azionisti – ha affermato la CEO Bettina Orlopp – Gestire costantemente i costi e concentrarci sulle iniziative di crescita ci ha permesso di aumentare significativamente il risultato netto dell’ultimo anno finanziario. Grazie all’aumento della redditività e alle nuove iniziative di crescita, aumenteremo ulteriormente il ritorno sul capitale negli anni a venire. Commerzbank è e rimane un investimento interessante”. LEGGI TUTTO

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    Commerzbank, richiesta per seconda tranche buyback fino a 400 milioni di euro

    (Teleborsa) – Commerzbank ha completato la prima tranche del suo terzo programma di riacquisto di azioni. Dal 7 novembre 2024, ha riacquistato un totale di 38.837.806 azioni proprie per un importo di circa 600 milioni di euro a un prezzo medio di circa 15,45 euro ad azione. Ciò corrisponde al 3,278% del capitale.Il completamento della prima tranche è “un passo importante verso il nostro obiettivo di restituire almeno il 70% del nostro risultato netto ai nostri azionisti per l’esercizio finanziario 2024 – ha affermato la CEO Bettina Orlopp – Abbiamo già chiesto l’approvazione alla Banca centrale europea e all’Agenzia finanziaria tedesca per una seconda tranche fino a 400 milioni di euro. Nei prossimi anni, puntiamo ad aumentare ulteriormente il ritorno di capitale per i nostri azionisti”.Per l’anno finanziario 2024, il ritorno di capitale includerà un dividendo e il riacquisto di azioni composto da due tranche. Con un volume pianificato fino a 1 miliardo di euro, il terzo programma di riacquisto è il più grande nella storia di Commerzbank. LEGGI TUTTO

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    Banco di Sardegna, utile 2024 in crescita con plusvalenza Bibanca. Mauro Maschio nuovo DG

    (Teleborsa) – Banco di Sardegna (gruppo BPER) ha chiuso il 2024 con un utile lordo pari a 305,9 milioni di euro (197,8 milioni nel 2023). Si tratta di un dato in linea su base ordinaria con il 2023 e influenzato positivamente dalla plusvalenza di 105,7 milioni di euro per la cessione della partecipazione in Bibanca. L’utile netto, dopo aver scontato imposte per 66,6 milioni, ammonta a 239,3 milioni di euro (140,5 milioni nel 2023).”L’esercizio 2024, al netto della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Bibanca, si conferma in continuità con gli ottimi risultati del 2023 e costituisce la base per proseguire il percorso di crescita sostenibile intrapreso negli ultimi anni”, ha commentato il presidente Gianfranco Farre.”Alla realizzazione di un utile netto di 239 milioni corrisponde un notevole rafforzamento della solidità patrimoniale e il miglioramento degli indicatori di efficienza: sul fronte della qualità del credito, sono state pressoché azzerate le sofferenze e raggiunto un NPE ratio lordo e netto rispettivamente dell’1,91% e dello 0,96%, tra i più bassi del sistema – ha aggiunto – il cost-income operativo si è attestato al 46,3%, il CET1 è salito al 28%.La raccolta complessiva sale a 19,7 miliardi (+7,1% su dicembre 2023), con la raccolta diretta da clientela a 12,1 miliardi (+1,2%) e l’indiretta a 7,6 miliardi (+18,1%).I finanziamenti netti a clientela a 7,1 miliardi, in crescita del 2,2% a/a. Le nuove erogazioni a imprese e famiglie hanno quasi raggiunto i 900 milioni e hanno compensato i 690 milioni di scadenze; confermato il forte sostegno alle famiglie per l’acquisto della prima casa, con nuove erogazioni per 530 milioni.Il CdA ha nominato Mauro Maschio nuovo Direttore Generale della banca. Maschio succede a Giuseppe Cuccurese, attuale Direttore Generale e Consigliere, che andrà in pensione dopo quasi 13 anni di servizio. LEGGI TUTTO