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    BPER, Montani: non siamo nelle condizioni di esaminare altre operazioni M&A

    (Teleborsa) – “Oggi non siamo nelle condizioni di esaminare o prendere in considerazione altre operazioni. Questo non significa che siamo favorevoli o contrari al terzo polo”. Lo ha affermato l’amministratore delegato di BPER Banca, Piero Luigi Montani, nel corso del Congresso Nazionale della FABI.Le parole di Montani sono arrivate in risposta a una domanda sull’interesse del gruppo emiliano all’attesa formazione di un terzo polo bancario, coinvolgendo – in particolare – Banca Monte dei Paschi di Siena.”Ci sono altre banche che hanno superato il fiume e sono sull’altra sponda, noi siamo nel guado, abbiamo bisogno di consolidare”, ha aggiunto, sottolineando la veloce crescita del perimetro e degli attivi del gruppo a seguito dell’acquisizione degli sportelli UBI e di Banca Carige.Venerdì, a margine dell’assemblea CONSOB, sia Montani che Carlo Cimbri – presidente di Unipol, che è importante azionista della banca emiliana – avevano smentito le indiscrezioni su una possibile convergenza tra BPER e MPS. LEGGI TUTTO

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    Popolare Bari nomina nuovo CdA. Pasquale Casillo presidente

    (Teleborsa) – L’assemblea degli azionisti di Banca Popolare di Bari (Gruppo Mediocredito Centrale) ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione, composto da: Pasquale Casillo, Presidente del Consiglio di Amministrazione; Simonetta Acri; Luciano Filippo Camagni; Cristiano Carrus; Elena De Gennaro; Grazia Dicuonzo; Francescopaolo Ranieri.Il nuovo collegio sindacale risulta composto da: Ignazio Parrinello, Presidente; Monica Golini, Sindaco effettivo; Luigi Maria Rocca, Sindaco effettivo; Marcella Galvani, Sindaco supplente; Gandolfo Spagnuolo, Sindaco supplente.I nuovi organi sociali resteranno in carica per gli esercizi finanziari 2023 – 2024 – 2025.”Nell’esprimere il mio personale ringraziamento per la nomina – ha dichiarato Pasquale Casillo – non posso che manifestare l’entusiasmo e la motivazione con cui daremo grande impulso e supporto all’azione di rilancio della banca, avviata nell’ultimo biennio. Sono certo che riusciremo a rendere un utile servizio alle famiglie ed alle imprese del Meridione d’Italia e, di conseguenza, all’intero paese”. LEGGI TUTTO

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    EBA, rimangono quattro le banche a rilevanza sistemica in Italia

    (Teleborsa) – L’Autorità bancaria europea (EBA) ha aggiornato oggi l’elenco degli altri istituti di rilevanza sistemica (O-SII) nell’Unione europea che, insieme agli istituti di rilevanza sistemica globale (G-SII), sono identificati come di rilevanza sistemica dalle autorità competenti in base a criteri armonizzati.Sono 180 le banche identificate come sistemicamente rilevanti nel 2022 (al più alto livello di consolidamento in ogni paese) con coefficienti di riserva compresi tra lo 0,25% e il 3%.Per l’Italia sono state confermate Intesa Sanpaolo (buffer O-SII a 0,75%) UniCredit (buffer O-SII all’1%) Banco BPM (buffer O-SII a 0,25%), Banca Monte dei Paschi di Siena (buffer O-SII a 0,25%). LEGGI TUTTO

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    UniCredit Bulbank, Fitch conferma BBB con outlook stabile

    (Teleborsa) – Fitch Ratings ha confermato il Long-Term Issuer Default Rating (IDR) di UniCredit Bulbank (controllata con sede in Bulgaria del gruppo bancario italiano) a “BBB” con outlook stabile e il suo Viability Rating (VR) a “bb+”.L’agenzia di rating afferma che l’ambiente economico bulgaro continua a convergere verso i livelli CEE, migliorando le opportunità delle banche bulgare di svolgere attività costantemente redditizie.Bulbank è una delle più grandi banche nel concentrato settore bancario bulgaro. Il profilo di business della banca è sostenuto da quote di mercato elevate (circa il 19% degli asset del settore a fine 2022), in particolare tra le grandi imprese. Il modello di business di Bulbank è “rimasto resiliente a vari shock attraverso i cicli economici”, si legge in una nota. LEGGI TUTTO

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    Credemholding approva bilancio 2022 e dividendo di 3,3 euro per azione

    (Teleborsa) – L’assemblea degli azionisti di Credemholding (società che controlla il 78,83% del capitale sociale di Credito Emiliano) ha approvato il bilancio dell’esercizio 2022, che si è chiuso con un utile consolidato di 243,7 milioni di euro. Il dato risulta in crescita del 24% se confrontato con il risultato del 2021, nettato quest’ultimo della componente straordinaria derivante dall’acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento.I soci hanno deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 3,3 euro per azione, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente. La cedola sarà messa in pagamento a partire dal 22 giugno 2023 (data stacco) per un monte dividendi complessivo pari a 54,4 milioni di euro.L’utile di Credemholding negli ultimi cinque anni è cresciuto del 72,8%, passando da 141 milioni di euro di fine dicembre 2018 ai 243,7 milioni di euro di fine dicembre 2022.L’assemblea ha inoltre nominato il Collegio Sindacale per gli esercizi 2023 – 2025, che risulta costituito da: Giulio Morandi (Presidente), Maurizio Bergomi e Gianni Tanturli (Sindaci effettivi), Maria Domenica Costetti e Alberto Artemio Galaverni (Sindaci supplenti). LEGGI TUTTO

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    Banca Sistema, volumi factoring raggiungono 2 miliardi a inizio giugno

    (Teleborsa) – Banca Sistema, quotata su Euronext STAR Milan e specializzata nell’acquisto di crediti commerciali verso la PA e di crediti fiscali, ha comunicato che il Factoring ha raggiunto i 2 miliardi di euro di crediti acquistati a inizio giugno, registrando un +15% a/a nei primi cinque mesi del 2023 e un incremento sia dei crediti IVA sia dei crediti commerciali, acquistati principalmente dalle imprese fornitrici della PA, ma non solo.”Il raggiungimento dei 2 miliardi di euro di crediti acquistati già a inizio giugno è un traguardo importante per il Factoring di Banca Sistema, che continua a sovraperformare rispetto ad un mercato in crescita”, ha detto Andrea Trupia, Direttore Divisione Factoring di Banca Sistema.(Foto: Towfiqu barbhuiya on Unsplash) LEGGI TUTTO

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    Elderson (BCE): banche sono esposte alla perdita di biodiversità

    (Teleborsa) – “Il cambiamento climatico e, soprattutto, anche la biodiversità appartengono a quell’elenco di cose che influenzano l’economia. A mio avviso, se non prendessimo in considerazione il clima, l’ambiente, la biodiversità e gli aspetti legati alla natura, non riusciremmo a portare a termine il nostro mandato”. Lo ha affermato Frank Elderson, membro del Comitato esecutivo e vicepresidente del Consiglio di vigilanza della Banca centrale europea (BCE), in una intervista al Financial Times.”Dovremmo evitare di fare troppo poco, troppo tardi – ha spiegato – Con il clima, ora comprendiamo che temperature più elevate possono portare a prezzi più alti, alimentando in ultima analisi un’inflazione più elevata. Ma lo stesso vale probabilmente per la biodiversità. Prendi gli agricoltori: hanno bisogno dell’impollinazione. Senza impollinazione, ci sono raccolti più bassi e forse prezzi più alti”.I problemi delle aziende ad affrontare i problemi ambientali o i rischi da transizione, potrebbero “colpire anche le banche che prestano alle società interessate, perché tali società potrebbero non essere più in grado di onorare il proprio debito”. “Non sto prevedendo fino a che punto ciò accadrà, ma è così che possono svolgersi le catene causali – ha detto Elderson – Per questo motivo stiamo analizzando queste esposizioni e pubblicheremo un rapporto su di esse in autunno”.L’avvocato olandese ha anticipato che la BCE ha esaminato 4,2 milioni di imprese dell’area euro per determinare la loro esposizione ai servizi legati alla natura. “Quello che abbiamo scoperto è che il 72% delle imprese – circa 3 milioni di imprese – dipende da almeno uno di questi servizi legati alla natura, a volte di più. Quindi: legname, acqua pulita, impollinazione, sabbia, suoli sani. È parecchio”.Inoltre, sono stati esaminati i prestiti bancari: “Abbiamo scoperto che il 75% dei prestiti bancari è rivolto a imprese che dipendono dai servizi ecosistemici. Quindi le banche sono chiaramente esposte”. LEGGI TUTTO

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    UBS rinvia la pubblicazione della trimestrale

    (Teleborsa) – UBS ha comunicato che ritarderà la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre al 31 agosto. La più grande banca svizzera, che sta completando l’acquisizione di Credit Suisse, aveva inizialmente pianificato di rilasciare la trimestrale il 25 luglio.Due giorni fa ha comunicato di prevedere di completare l’acquisizione di Credit Suisse entro il prossimo 12 giugno. LEGGI TUTTO