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    Commerzbank, utile 2024 aumenta del 20%. Conti a sorpresa, nuovo piano il 13 febbraio

    (Teleborsa) – Commerzbank ha registrato un risultato netto di 2,68 miliardi di euro nel 2024, in aumento di circa il 20% rispetto al risultato del 2023, segnando un utile record per la banca. I ricavi sono aumentati del 6% a 11,11 miliardi di euro, grazie a una solida attività con i clienti. È stato trainato dalla crescita più forte del previsto del reddito netto da commissioni del 7% a 3,64 miliardi di euro. Il reddito netto da interessi è rimasto a un livello elevato di 8,33 miliardi di euro (vs 8,37 miliardi di euro nel 2023).Commerzbank ha annunciato a sorpresa i risultati, quasi due settimane prima del previsto, mentre è impegnata a respingere l’interesse di UniCredit per un’acquisizione. La strategia aggiornata sarà presentata dal board il 13 febbraio 2025 a Francoforte (la stessa data in cui era prevista la pubblicazione dei conti). Nel quarto trimestre, la banca ha anche beneficiato degli effetti di valutazione FX del dollaro USA sulle obbligazioni AT1. Nonostante il “difficile contesto economico”, il portafoglio crediti si è dimostrato solido: il risk result nel 2024 è stato di -743 milioni di euro (2023: -618 milioni di euro). Il rapporto costi-ricavi è ulteriormente migliorato al 59% (2023: 61%), rimanendo al di sotto dell’obiettivo iniziale del 60%. Il rendimento del capitale proprio (RoTE) è aumentato al 9,2% (2023: 7,7%), superando significativamente l’obiettivo di almeno l’8%.Sulla base dei solidi risultati, la banca prevede di proporre un dividendo di 0,65 euro per azione (anno precedente: 0,35 euro). Inoltre, il board ha approvato l’implementazione di un altro riacquisto di azioni con un volume fino a 400 milioni di euro. Sono state ottenute le necessarie approvazioni dall’Agenzia finanziaria tedesca e dalla Banca centrale europea. Il riacquisto di azioni inizierà dopo la rendicontazione dell’esercizio finanziario 2024 e si prevede che sarà completato entro l’assemblea generale annuale a metà maggio 2025.In totale, la banca fornisce ai propri azionisti un rendimento del capitale di circa 1,73 miliardi di euro per l’esercizio finanziario 2024. Ciò corrisponde a un rapporto di distribuzione del 71% del risultato netto dopo la deduzione delle cedole AT 1. Per gli anni dal 2022 al 2024, il rendimento del capitale ammonta a 3,1 miliardi di euro, ovvero più di quanto inizialmente annunciato. Il rapporto CET 1 dopo il rendimento del capitale è del 15,1%.”Abbiamo superato la promessa di ritorno di capitale ai nostri azionisti – ha affermato la CEO Bettina Orlopp – Gestire costantemente i costi e concentrarci sulle iniziative di crescita ci ha permesso di aumentare significativamente il risultato netto dell’ultimo anno finanziario. Grazie all’aumento della redditività e alle nuove iniziative di crescita, aumenteremo ulteriormente il ritorno sul capitale negli anni a venire. Commerzbank è e rimane un investimento interessante”. LEGGI TUTTO

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    Commerzbank, richiesta per seconda tranche buyback fino a 400 milioni di euro

    (Teleborsa) – Commerzbank ha completato la prima tranche del suo terzo programma di riacquisto di azioni. Dal 7 novembre 2024, ha riacquistato un totale di 38.837.806 azioni proprie per un importo di circa 600 milioni di euro a un prezzo medio di circa 15,45 euro ad azione. Ciò corrisponde al 3,278% del capitale.Il completamento della prima tranche è “un passo importante verso il nostro obiettivo di restituire almeno il 70% del nostro risultato netto ai nostri azionisti per l’esercizio finanziario 2024 – ha affermato la CEO Bettina Orlopp – Abbiamo già chiesto l’approvazione alla Banca centrale europea e all’Agenzia finanziaria tedesca per una seconda tranche fino a 400 milioni di euro. Nei prossimi anni, puntiamo ad aumentare ulteriormente il ritorno di capitale per i nostri azionisti”.Per l’anno finanziario 2024, il ritorno di capitale includerà un dividendo e il riacquisto di azioni composto da due tranche. Con un volume pianificato fino a 1 miliardo di euro, il terzo programma di riacquisto è il più grande nella storia di Commerzbank. LEGGI TUTTO

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    Banco di Sardegna, utile 2024 in crescita con plusvalenza Bibanca. Mauro Maschio nuovo DG

    (Teleborsa) – Banco di Sardegna (gruppo BPER) ha chiuso il 2024 con un utile lordo pari a 305,9 milioni di euro (197,8 milioni nel 2023). Si tratta di un dato in linea su base ordinaria con il 2023 e influenzato positivamente dalla plusvalenza di 105,7 milioni di euro per la cessione della partecipazione in Bibanca. L’utile netto, dopo aver scontato imposte per 66,6 milioni, ammonta a 239,3 milioni di euro (140,5 milioni nel 2023).”L’esercizio 2024, al netto della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Bibanca, si conferma in continuità con gli ottimi risultati del 2023 e costituisce la base per proseguire il percorso di crescita sostenibile intrapreso negli ultimi anni”, ha commentato il presidente Gianfranco Farre.”Alla realizzazione di un utile netto di 239 milioni corrisponde un notevole rafforzamento della solidità patrimoniale e il miglioramento degli indicatori di efficienza: sul fronte della qualità del credito, sono state pressoché azzerate le sofferenze e raggiunto un NPE ratio lordo e netto rispettivamente dell’1,91% e dello 0,96%, tra i più bassi del sistema – ha aggiunto – il cost-income operativo si è attestato al 46,3%, il CET1 è salito al 28%.La raccolta complessiva sale a 19,7 miliardi (+7,1% su dicembre 2023), con la raccolta diretta da clientela a 12,1 miliardi (+1,2%) e l’indiretta a 7,6 miliardi (+18,1%).I finanziamenti netti a clientela a 7,1 miliardi, in crescita del 2,2% a/a. Le nuove erogazioni a imprese e famiglie hanno quasi raggiunto i 900 milioni e hanno compensato i 690 milioni di scadenze; confermato il forte sostegno alle famiglie per l’acquisto della prima casa, con nuove erogazioni per 530 milioni.Il CdA ha nominato Mauro Maschio nuovo Direttore Generale della banca. Maschio succede a Giuseppe Cuccurese, attuale Direttore Generale e Consigliere, che andrà in pensione dopo quasi 13 anni di servizio. LEGGI TUTTO

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    Banco BPM aggiorna il Piano Strategico l’11 febbraio

    (Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Banco BPM, nell’ambito della riunione dell’11 febbraio 2025, approverà l’aggiornamento del Piano Strategico. Lo si legge nella nota che dettaglia il calendario degli eventi societari per il 2025. Sempre l’11 febbraio ci sarà l’approvazione dei risultati economici e patrimoniali al 31 dicembre 2024 e la proposta di destinazione del risultato di esercizio.L’Assemblea dei Soci è in programma il 30 aprile 2025. LEGGI TUTTO

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    Trade Republic lancia succursale in Italia e IBAN. Sarà sostituto d’imposta per investimenti

    (Teleborsa) – Da broker a banca. È questo il percorso che sta perseguendo Trade Republic, la società tedesca che annuncia oggi il lancio della succursale italiana, che permette di fornire ora al mezzo milione di clienti nel paese un IBAN italiano e un conto corrente che offre il 3 percento di interesse annuo.Rispetto all’attuale conto d’investimento erogato dalla Germania, dove non si poteva accreditare lo stipendio o pagare fatture, con il nuovo conto corrente è possibile trasferire denaro, aggiungere o prelevare fondi da altre banche istantaneamente, ricevere lo stipendio e ottenere il 3 percento di interesse annuo sui depositi (pagato mensilmente, senza massimali, eliminando il precedente tetto di 50.000 euro).Il conto corrente integra l’offerta già esistente della carta di debito con Saveback, che consente di ricevere indietro l’1 percento di ogni pagamento effettuato con carta, reinvestito direttamente nel proprio piano di accumulo. Il focus della piattaforma tedesca non erano più infatti da tempo i trader attivi quotidianamente, ma giovani investitori che guardano al lungo termine, tanto che c’è più di un piano di accumulo attivo per cliente.Inoltre, rispondendo ai tanti solleciti dei clienti in questo senso e vedendolo come un punto di frizione nell’offerta, Trade Republic ha introdotto il Regime Amministrato, che automatizza il pagamento delle imposte sugli investimenti. Trade Republic farà da sostituto d’imposta, calcolando e trattenendo automaticamente le imposte sugli investimenti e versandole per conto dei clienti.L’Italia diventa così il secondo mercato internazionale ad essere completamente localizzato – dopo la Francia a inizio gennaio – da Trade Republic, che conta oltre 8 milioni di clienti in tutta Europa e gestisce più di 100 miliardi di euro in asset. L’azienda, guardando a quanto successo oltralpe in poche settimane, si aspetta una grande risonanza anche in Italia per la nuova offerta.”L’Italia è il nostro focus principale per il 2025 – commenta Christian Hecker, co-fondatore di Trade Republic – Grazie alla nuova succursale italiana, possiamo offrire i nostri prodotti includendo funzionalità pensate per il contesto locale, rendendo la nostra offerta una delle offerte più competitive sul mercato italiano”.A tre anni dal suo lancio in Italia, grazie al nuovo IBAN italiano e al conto corrente, Trade Republic continuerà a passare ai clienti sia nuovi che esistenti i tassi di interesse della BCE. I depositi continuano ad essere distribuiti tra banche partner come Deutsche Bank, HSBC o JPMorgan e, per saldi più elevati, vengono ulteriormente diversificati in fondi monetari.”Il lancio di oggi rappresenta un traguardo significativo nella storia di Trade Republic in Italia – afferma Emanuele Agueci, Regional Manager Italia, Irlanda e Paesi Baltici di Trade Republic – Siamo la prima challenger bank ad automatizzare la fiscalità per i propri clienti, eliminando una barriera importante al primo investimento per milioni di giovani risparmiatori italiani”. LEGGI TUTTO

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    BPER Banca, JP Morgan Chase ha quota potenziale del 3,425%

    (Teleborsa) – JP Morgan Chase & Co. ha una quota potenziale pari al 3,425% nel capitale di BPER Banca. È quanto emerge dalle comunicazioni della CONSOB relative alle partecipazioni rilevanti, dove viene segnalato che l’operazione risale al 22 gennaio 2025.In particolare, il 3,057% sono diritti di voto riferibili ad azioni, lo 0,033% è una partecipazione potenziale, lo 0.335% sono altre posizioni lunghe con regolamento fisico e in contanti. LEGGI TUTTO

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    Fineco, Wellington Management scende al 4,96%

    (Teleborsa) – Wellington Management, uno dei principali gestori patrimoniali indipendenti al mondo, ha una partecipazione del 4,960% in Fineco.È quanto emerge dalle comunicazioni della CONSOB relative alle partecipazioni rilevanti, dove viene segnalato che l’operazione risale al 24 gennaio 2025. In precedenza, al 12 dicembre 2024, la quota era del 5,013%. LEGGI TUTTO

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    Mediobanca: patto sale all’11,6%, i Doris arrotondano allo 0,96%

    (Teleborsa) – Finprog Italia della famiglia Doris ha apportato al patto Mediobanca “ulteriori 1.880.000 azioni” e “la sua partecipazione è salita a 8 milioni di azioni, pari allo 0,96% del capitale sociale”. Lo rende noto un comunicato sulle ‘Informazioni essenziali dell’accordo di consultazione tra soci’ di Mediobanca, nel quale si aggiunge che la percentuale delle azioni aderenti al patto “è pertanto aumentata dall’11,40% all’11,62% del capitale sociale” di piazzetta Cuccia.Il gruppo Mediolanum guida il patto, con il 3,49% del capitale di Mediobanca. LEGGI TUTTO