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    Generali, Consob ufficializza il 4,1% UniCredit

    (Teleborsa) – La Consob ufficializza la quota di UniCredit in Generali. Dal 2 febbraio, secondo emerge dalle comunicazioni di Consob sulle partecipazioni rilevanti, la banca di Piazza Gae Aulenti risulta detenere il 4,09% del Leone (diretta proprietà pegno e indiretta proprietà), di cui lo 0,036% in mano a UniCredit BANK GMBH.Il 2 febbraio, in risposta alle indiscrezioni di stampa emerse il giorno precedente, UniCredit aveva comunicato di detenere il 4,1% circa di Generali, spiegando che la quota è “un puro investimento finanziario della banca” che “non ha un interesse strategico in Generali”, rimanendo “pienamente concentrata sull’esecuzione del piano UniCredit Unlocked, sull’offerta di scambio in corso su Banco BPM e sull’investimento in Commerzbank”. LEGGI TUTTO

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    Fineco, Wellington Management ha quota potenziale del 4,96%

    (Teleborsa) – Wellington Management, uno dei principali gestori patrimoniali indipendenti al mondo, ha una partecipazione potenziale del 4,96% in Fineco. È quanto emerge dalle comunicazioni della CONSOB relative alle partecipazioni rilevanti, dove viene segnalato che l’operazione risale al 28 gennaio 2025.In particolare, il 4,91% sono diritti di voto riferibili ad azioni, mentre lo 0,05% sono altre posizioni lunghe. LEGGI TUTTO

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    Banco BPM, Jefferies ha partecipazione potenziale del 4,665%

    (Teleborsa) – Jefferies ha una quota potenziale pari al 4,665% nel capitale di Banco BPM, istituto di credito italiano che fa parte del FTSE MIB. È quanto emerge dalle comunicazioni della CONSOB relative alle partecipazioni rilevanti, dove viene segnalato che l’operazione risale al 20 novembre 2024.In particolare, lo 0,535% è una partecipazione potenziale, il 3,338% sono posizioni lunghe con regolamento fisico e lo 0,792% sono posizioni lunghe con regolamento in contanti. LEGGI TUTTO

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    Fideuram Direct, raggiunti 77.000 clienti e 2,9 miliardi di euro di attività finanziarie

    (Teleborsa) – Fideuram Direct, la piattaforma di Wealth Management digitale per il Private Banking con circa 150.000 clienti nel 2025 (circa il 20% dell’attuale clientela di Fideuram), ha già raggiunto circa 77.000 clienti e 2,9 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela al 31 dicembre 2024. Lo si legge nella nota sui conti per l’intero 2024 del gruppo Intesa Sanpaolo.Viene segnalata la collaborazione con BlackRock per l’estensione della piattaforma ai clienti europei Private e Affluent iniziando con Belgio e Lussemburgo.La Divisione Private Banking del gruppo – che serve il segmento di clientela di fascia alta (Private e High Net Worth Individuals) tramite Fideuram e le sue controllate Intesa Sanpaolo Private Banking, SIREF Fiduciaria, Intesa Sanpaolo Wealth Management, Reyl Intesa Sanpaolo, Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking Asset Management e Fideuram Asset Management Ireland – ha chiuso il quarto trimestre del 2024 con un risultato netto di 321 milioni di euro (vs 348 milioni di euro nell’ultimo trimestre del 2023). Nell’intero anno il risultato netto è stato pari a 1.462 milioni di euro (vs 1.366 milioni di euro nel 2023). LEGGI TUTTO

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    Mediobanca, Gavio vende opzione put su 250 mila azioni

    (Teleborsa) – Aurelia, la holding della famiglia Gavio, ha venduto un’opzione put su 250 mila azioniMediobanca il 3 febbraio 2025. La scadenza è il 19 dicembre, lo strike a 14 euro, il prezzo medio ponderato pari a 1,02 euro.Aurelia fa parte dell’accordo di consultazione tra soci Mediobanca con 4,3 milioni di azioni. L’operazione, non la prima in questi giorni, è stata resa nota per rispettare la normativa dopo l’offerta pubblica di scambio totalitaria volontaria annunciata da Banca Monte dei Paschi di Siena su Mediobanca. LEGGI TUTTO

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    Fitch, l’OPS di MPS pone rischi per la rete di Mediobanca

    (Teleborsa) – L’OPS di MPS su Mediobanca, “se andasse a buon fine, porrebbe rischi di esecuzione e potrebbe danneggiare la rete di Mediobanca”. Lo scrive Fitch Ratings in una nota sull’operazione, in cui sottolinea che l’offerta “deve affrontare molti ostacoli, il che rende l’accordo altamente incerto”. Secondo Fitch “è troppo presto per valutare appieno le implicazioni per i rating”. LEGGI TUTTO

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    Mediobanca, Moody’s abbassa l’outlook dopo OPS MPS

    (Teleborsa) – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato i propri rating su Mediobanca, ma ha tagliato l’outlook da “stabile” a “negativo” dopo l’OPS lanciata da MPS. Lo si legge in una nota diffusa da Moody’s in cui spiega che l’outlook è stato rivisto al ribasso per l’emittente a lungo termine e il debito senior non garantito, per “la pressione al ribasso sul merito di credito di Mediobanca che potrebbe derivare dalla combinazione con un gruppo più debole come MPS”. LEGGI TUTTO

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    MPS, Moody’s conferma rating e migliora outlook a positivo

    (Teleborsa) – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato i rating di MPS e migliorato a “positivo” da “stabile” l’outlook della banca senese, sui rating dei depositi e del debito senior non garantito.La decisione, spiega l’agenzia, “trae spunto dall’annuncio di MPS, il 24 gennaio 2025, di aver lanciato un’offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in azioni sulla totalità delle azioni di Mediobanca”. LEGGI TUTTO