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OPA Mittel, raggiunta la soglia del 98,78%. Delisting vicino
(Teleborsa) – Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto (OPA) volontaria totalitaria promossa da Lake Bidco sulle azioni ordinarie di Mittel, i risultati provvisori hanno mostrato che sono state portate in adesione complessive 8.940.298 azioni, rappresentative del 10,99% del capitale sociale e pari al 78,29% delle azioni oggetto dell’offerta. Inoltre, l’offerente ha effettuato acquisti di azioni sul mercato per un numero complessivo di 4.129.234 azioni, rappresentative del 5,08% del capitale.L’offerente, contando anche le azioni detenute dall’azionista di riferimento e dalle altre persone che agiscono di concerto, 80.353.503 Azioni, rappresentative del 98,78% del capitale sociale.Si sono verificati i presupposti di legge per l’esercizio dell’obbligo di acquisto e del diritto di acquisto, attraverso un’unica procedura concordata con CONSOB e Borsa Italiana. La procedura congiunta avrà a oggetto 993.865 Azioni, rappresentative dell’1,22% del capitale sociale. LEGGI TUTTO
Saga promuove un tavolo di confronto per lo sviluppo dell’aeroporto di Pescara
(Teleborsa) – Giorgio Fraccastoro, presidente di Saga, società di gestione dell’aeroporto di Pescara, punta ad istituire una consulta territoriale per concorrere a sviluppare i collegamenti e il turismo. Il primo tavolo di lavoro, con lo slogan “Decolliamo insieme”, è stato convocato per il 26 marzo. Insieme a Saga e Regione Abruzzo, vi parteciperanno i rappresentanti delle Province e gli stakholders del settore turistico ed economico. “Su impulso della Regione e del presidente Marco Marsilio abbiamo pensato all’istituzione di una consulta, un tavolo tecnico aperto a tutti gli addetti ai lavori, per ascoltare, raccogliere le istanze, elaborarle – ha dichiarato Fraccastoro – Siamo convinti che per valorizzare l’infrastruttura aeroportuale sia necessaria la sinergia di tutti, sia perché le associazioni di categoria e i rappresentati del settore economico e turistico sono i primi raccoglitori delle istanze del territorio, ma anche perché un aeroporto che funziona deve essere connesso attraverso le destinazioni e con una mobilità territoriale agevole e fluida”. LEGGI TUTTO
Banco BPM colloca Social Covered Bond da 750 milioni di euro. Ordini per 2 miliardi
(Teleborsa) – Banco BPM ha concluso il collocamento del suo primo Social Covered Bond, destinato a investitori istituzionali per un ammontare di 750 milioni di euro e scadenza 4,5 anni a valere sul proprio programma di Obbligazioni Bancarie Garantite (BPM Covered Bond 2) da 10 miliardi di euro.Si tratta della prima emissione di European Covered Bond (Premium) nel corso del 2025; il Social Covered Bond, emesso nell’ambito del Green, Social and Sustainability Bonds Framework, incrementa il totale delle emissioni ESG di Banco BPM a 7 miliardi di euro.Il titolo sarà quotato presso il Luxembourg Stock Exchange. Tale emissione pubblica di covered bond ha un rendimento pari al tasso mid-swap di riferimento + 48 punti base, una cedola a tasso fisso pari allo 2,625%, e scadenza il 6 settembre 2029.L’emissione ha raccolto ordini per oltre 2 miliardi di euro, allocati con la seguente ripartizione geografica: Italia 32%, Germania 15%, Paesi Nordici 14%, Austria e Svizzera 11%, Spagna e Portogallo 10%, Regno Unito 7%, Francia 7%, BeNeLux 4%. Gli investitori che hanno partecipato all’operazione, di cui più del 40% con significativo focus ESG, sono principalmente banche (39%), fondi /asset managers (35%) e Organismi Istituzionali (19%).Banca Akros (parte correlata), Barclays, Intesa Sanpaolo, ING, LBBW, Natixis e Raiffeisen Bank hanno agito in qualità di Joint Bookrunner dell’emissione. LEGGI TUTTO
doValue, utile 2024 sale a 7 milioni di euro. Outlook positivo per 2025
(Teleborsa) – doValue, società quotata su Euronext Milan e attiva nella gestione e nel recupero di crediti deteriorati, ha comunicato che i ricavi lordi sono stati pari a 479 milioni di euro nel 2024 e mostrano una performance stabile rispetto al 2023 (-0,4%). I ricavi netti si sono attestati a 433 milioni di euro (-1,5% rispetto al 2023). L’EBITDA ex NRI è pari a 165 milioni di euro (-7,8% rispetto al 2023), si posiziona nella parte alta della guidance. L’utile netto esclusi elementi non ricorrenti, è risultato pari a 7 milioni di euro, segnando una crescita di 5 milioni di euro rispetto al 2023.Il GBV ha raggiunto 136 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 116 miliardi di euro di fine 2023, grazie alla forte performance commerciale e al successo dell’acquisizione di Gardant. La crescita del new business ha superato le aspettative, con 5,6 miliardi di euro di nuovi mandati e 4,3 miliardi di euro di forward flow, superando l’obiettivo di 8 miliardi di euro per il 2024.La leva è a 2,4x, migliore del previsto grazie alla forte generazione di cassa, specialmente nel perimetro italiano. L’indebitamento netto è pari a 514,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024 (494,5 milioni di euro al 30 settembre 2024, prima dell’acquisizione di Gardant), incluso l’aumento di capitale in opzione e il pacchetto di finanziamenti ottenuto per l’acquisizione di Gardant. La società segnala una “ampia” liquidità con una posizione di cassa di 136 milioni di euro e circa 130 milioni di euro di linee di credito non utilizzate.doValue afferma di essere è “entrato nel 2025 con un forte slancio”, avendo già ottenuto mandati per 5,4 miliardi di euro di GBV da nuovo business nei soli primi due mesi dell’anno. Questa performance straordinaria rappresenta il 70% dell’obiettivo annuale, escludendo i forward flow derivanti da contratti con banche Tier1 come BPER, Banco BPM, UniCredit, Santander ed Eurobank. La società riafferma gli obiettivi per il 2026 fissati nel piano industriale 2024-2026 e fornisce indicazioni per l’anno in corso, con ricavi lordi attesi nella forchetta 600-615 milioni di euro e un EBITDA ex NRI a 210-220 milioni di euro. Il Gruppo prevede inoltre una continua riduzione della leva finanziaria a 2,0x, sostenuta da una solida generazione di cassa tra 60-70 milioni di euro.(Foto: © Veerasak Piyawatanakul) LEGGI TUTTO
Zignago Vetro acquisisce clienti Bormioli Pharma in alcuni paesi europei per motivi antitrust
(Teleborsa) – Zignago Vetro, produttore di contenitori in vetro cavo quotato su Euronext STAR Milan, è stata identificata dall’Austrian Federal Competition Authority e dal Federal Cartel Attorney come remedy taker nel settore del vetro sodico-calcico di Tipo 3 per il settore farmaceutico nell’ambito dell’acquisizione di Bormioli Pharma da parte di Gerresheimer.Zignago Vetro e Bormioli Pharma hanno quindi firmato un accordo nell’ambito del quale Bormioli Pharma trasferirà i propri clienti del settore farmaceutico per contenitori in vetro sodico-calcico di Tipo 3 (vetro cavo) in Austria e una selezione di clienti nello stesso settore in paesi confinanti quali Svizzera, Slovenia, Italia e Ungheria, a Zignago Vetro.”Siamo felici dell’accordo raggiunto che ci permette di entrare con nuovi prodotti in aree geografiche da noi già servite – ha detto l’AD Biagio Costantini – Ringraziamo l’Autorità Federale Austriaca Garante della Concorrenza, Bormioli Pharma e Gerresheimer per avere riconosciuto le capacità del nostro Gruppo nel poter servire un settore come quello farmaceutico complementare a quelli in cui attualmente operiamo, continuando a garantire ai nostri clienti elevati livelli di qualità e di servizi”. LEGGI TUTTO
FINANZA E MERCATI
MANAGEMENT
PMI, in arrivo altri 5 miliardi di aiuti dal Fondo di garanzia: come fare domanda
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