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    USA, fiducia consumatori scende meno delle attese a ottobre

    (Teleborsa) – Cala, ma meno delle attese la fiducia dei consumatori americani. Il sondaggio del Conference Board degli Stati Uniti sul sentiment dei consumatori ha segnalato un decremento dell’indice a 94,6 punti, nel mese di ottobre, rispetto ai 95,6 punti del mese di settembre (rivisto da un preliminare di 94,2 punti) e contro una discesa più decisa fino a 93,4 punti attesa dal consensus. Nello stesso periodo l’indice sulla situazione presente sale di 1,8 punti e si porta a 129,3 punti, mentre l’indice sulle attese cala di 2,9 punti a 71,5 punti.Il sondaggio sulla fiducia dei consumatori è basato su un campione rappresentativo di 5.000 famiglie americane ed è condotto per il Conference Board dal NFO WorldGroup.(Foto: © Bred2k8 / Dreamstime) LEGGI TUTTO

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    Energy Release, Pichetto: “Entro novembre regole operative”

    (Teleborsa) – A seguito della registrazione alla Corte dei Conti, è stato pubblicato sul sito del MASE il Decreto relativo al meccanismo Energy Release, aggiornato in esito alle interlocuzioni con la Commissione Europea.”Con la pubblicazione del decreto si completa un passaggio fondamentale per rendere operativo l’Energy Release 2.0, uno strumento che coniuga la promozione delle rinnovabili con il sostegno concreto alle imprese più esposte ai costi energetici – ha dichiarato il ministro Gilberto Pichetto Fratin – Entro l’anno garantiremo alle aziende energivore l’accesso anticipato a energia rinnovabile a prezzo calmierato, mentre nei primi mesi del 2026 avvieremo la procedura per i nuovi impianti destinati alla restituzione dell’energia: un meccanismo innovativo che rafforza la sicurezza energetica nazionale, accelera gli investimenti nelle fonti pulite e contribuisce alla competitività del nostro sistema industriale”.Entro la metà di novembre il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica approverà le regole operative aggiornate del GSE, insieme agli schemi contrattuali che disciplineranno l’anticipazione e la successiva restituzione dell’energia rinnovabile a 65 euro/MWh.L’obiettivo – fa sapere il Mase in una nota – è dunque garantire entro la fine dell’anno la sottoscrizione dei contratti per l’anticipazione del beneficio alle imprese energivore, sostenendo così la competitività del sistema produttivo nazionale.Nei primi mesi del 2026 sarà avviata la procedura competitiva per l’assegnazione degli obblighi di realizzazione di nuovi impianti rinnovabili destinati alla restituzione dell’energia anticipata, che dovranno essere completati entro 40 mesi dalla sottoscrizione dei contratti. LEGGI TUTTO

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    Ue, Foti: con riprogrammazione coesione 2,6 miliardi a priorità strategiche

    (Teleborsa) – La Cabina di regia per la coesione, presieduta dal ministro Tommaso Foti, ha esaminato la riprogrammazione dei programmi europei 2021-2027 che, si legge in una nota, “consente di indirizzare, sulla base delle intenzioni di revisione comunicate a oggi dalle amministrazioni interessate, circa 2,6 miliardi di euro di risorse, in sola quota UE e a cui si aggiunge la quota di cofinanziamento nazionale, dei programmi nazionali e regionali verso nuove priorità strategiche previste dal Regolamento (UE) 2025/1914 e dal Regolamento dal (UE) 2025/1913”. “Si tratta – evidenzia il ministro Foti – di nuove priorità strategiche rilevanti per l’attuale contesto economico e sociale europeo e nazionale, che contribuiranno a: facilitare l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili per circa 887 milioni di euro; favorire l’accesso all’acqua e alla resilienza idrica per circa 729 milioni di euro; promuovere la transizione energetica per circa 278 milioni di euro; rafforzare l’iniziativa della piattaforma STEP per circa 204 milioni di euro; potenziare le capacità di difesa e sicurezza e le infrastrutture a duplice uso per circa 196 milioni di euro e rafforzare la preparazione civile per circa 12 milioni di euro.Inoltre, circa 361 milioni di euro saranno indirizzati verso priorità del FSE Plus, per attività di formazione e sostegno all’occupazione legate alle iniziative della piattaforma STEP, alla decarbonizzazione e alla preparazione civile”.Queste nuove direttrici strategiche – sottolinea il Ministro – costituiscono un’opportunità preziosa per l’Italia, sia per adeguare i programmi al nuovo e mutato contesto socio-economico, coerentemente con nuove priorità del Governo, sia per accelerare l’attuazione delle politiche di coesione£ LEGGI TUTTO

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    USA, Fed Richmond: migliora l’attività manifatturiera a ottobre

    (Teleborsa) – Migliora l’indice Fed di Richmond sullo stato del settore manifatturiero che risale pur rimanendo in territorio negativo. L’indicatore che sintetizza lo stato dell’attività del distretto si porta a ottobre a -4 punti dai -17 di settembre e contro i -11 punti delle aspettative. Il dato, pubblicato dal Distretto Fed della capitale della Virginia, evidenzia un lieve miglioramento anche della componente delle consegne che si porta a +4 punti dai -20 del mese precedente, così come quella dei servizi che risale a +4 da +1 punti. LEGGI TUTTO

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    UniCredit: “Innovazione sostiene la gestione dell’acqua e apre nuove prospettive di crescita per le imprese”

    (Teleborsa) – UniCredit rilancia il proprio impegno per sostenere l’innovazione con il Tech Day dedicato al tema “L’acqua, l’oro blu delle nuove economie”, svoltosi oggi a Palermo. L’evento, parte del programma UniCredit Start Lab, ha messo al centro il tema della gestione sostenibile della risorsa idrica come leva di crescita per le imprese.Nel corso del Tech Day ad Imprese Corporate selezionate da UniCredit sono state presentate alcune tra le più promettenti realtà imprenditoriali italiane nel campo idrico e ambientale. Cinque le startup selezionate da UniCredit Start Lab che hanno presentato i loro progetti di innovazione: Composite Research, che opera nel settore delle multiutilities e sviluppa soluzioni in composito per applicazioni strategiche. Dopo il primo prodotto innovativo per le riparazioni nel settore gas ha ampliato il raggio d’azione portando avanti l’evoluzione tecnologica per il settore acqua, con un nuovo sistema di riparazione per l’acqua potabile; Lualtek, realtà siciliana, che offre un ecosistema che automatizza la gestione delle colture da remoto, senza bisogno di connessione, aiutando gli agricoltori a risparmiare acqua; Waterjade, una soluzione di digital twin per il monitoraggio del ciclo dell’acqua grazie a modelli fisici, machine learning e immagini satellitari. Il software fornisce previsioni sulla ricarica delle fonti e consente di gestire il sistema di approvvigionamento idrico a supportodella continuità aziendale; Limenet sta sviluppando una tecnologia brevettata per la produzione di calce decarbonizzata utilizzando uno stoccaggio permanente dell’anidride carbonica in acqua di mare. Il processo consente di ridurre il problema dell’acidificazione marina, grazie alla dissoluzione in essa di composti carbonatici che ne aumenta l’alcalinità; Ogyre è la prima piattaforma globale di Fishing for Litter che trasforma i rifiuti marini in risorse. Con un modello che unisce persone, territori e imprese, Ogyre protegge l’Oceano e promuoveun’economia circolare.”L’iniziativa odierna è una prova concreta dell’impegno della Banca nell’agevolare la transizione del sistema produttivo in ottica tecnologica e sostenibile, con un focus dedicato sui temi della gestione dell’acqua, risorsa cardine per il futuro del nostro territorio – dichiara Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di Unicredit –. In particolare, l’evento ha messo in connessione le esigenze delle nostre imprese Corporate con le soluzioni proposte da realtà innovative che fanno parte di UniCredit StartLab, la piattaforma di business della Banca pensata per identificare e accompagnare la crescita delle migliori startup e PMI ad alto contenuto tecnologico”.L’evento si è concluso con una tavola rotonda dedicata a “Il ruolo della banca a supporto della transizione”, moderata da Francesca Perrone, Head of ESG & Start Lab Italy di UniCredit, nella quale sono intervenuti Giulia Giuffrè, Chief Sustainability Officer e Board Member di Irritec, e Antonio Stornello, Co-Founder & CEO di Kassandra Project. LEGGI TUTTO

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    Tonica Wall Street. Focus su Fed e conti big tech USA

    (Teleborsa) – Wall Street avvia la seduta in cauto rialzo nel giorno in cui inizia la due giorni del FOMC che deciderà sui tassi di interesse statunitensi. Le aspettative di consensus sono di un nuovo taglio dei tassi. Gli addetti ai lavori attendono il discorso che terrà nella serata di domani, 29 ottobre, il presidente della Fed, Jerome Powell.Nel frattempo, continua la stagione delle trimestrali, con i risultati delle big tecnologiche statunitensi in uscita nei prossimi giorni.Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones mostra un guadagno frazionale dello 0,59%; al contrario, incolore l’S&P-500, che continua la seduta a 6.887 punti, sui livelli della vigilia. Poco sopra la parità il Nasdaq 100 (+0,38%); come pure, guadagni frazionali per l’S&P 100 (+0,43%). LEGGI TUTTO

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    Stellantis, Ficili: in Alfa Romeo e Maserati avanti sul termico grazie alla forza del Gruppo

    (Teleborsa) – Per Maserati e Alfa Romeo “si era parlato di una transizione al 100% elettrico, ma i clienti chiedono il termico (Ice – Internal Combustion Engine, i motori a combustione interna, ndr). Quindi abbiamo deciso di mantenere in vita la Alfa Romeo Giulia e la Stelvioalmeno fino a fine 2027”. Lo ha detto Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Chief Operating Officer di Maserati, a margine del Forum Quattroruote Next, in corso a Milano.Una strategia possibile anche grazie al fatto che i due brand sono parte del gruppo Stellantis: “La fortuna di Maserati e di Alfa Romeo, per i volumi che realizzano, è di stare dentro Stellantis, che ci aiuta moltissimo. Fossimo soli, avremmo qualche difficoltà a stare in piedi. Invece, siamo dentro Stellantis”, ha detto Ficili.A chi chiedeva se i brand stiano lavorando ad altri motori Ice, Ficili ha detto che “stiamo studiando, in futuro non ci sarà solo l’elettrico, pensiamo che sia anche l’endotermico, ma comunque dobbiamo sviluppare tecnologie che rispettino l’ambiente”. Per esempio, Ficili ha ricordato che “Maserati produce ancora il V6, che è un motore bellissimo”. LEGGI TUTTO

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    HSBC, terzo trimestre sopra le attese nonostante spese legali. Migliora guidance su NII

    (Teleborsa) – HSBC ha registrato un utile ante imposte reported pari a 7,3 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2025, inferiore di 1,2 miliardi di dollari rispetto al terzo trimestre del 2024 ma sopra le attese degli analisti. La riduzione riflette un aumento delle spese operative, principalmente dovuto a voci rilevanti nel terzo trimestre del 2025, inclusi accantonamenti legali per 1,4 miliardi di dollari (di cui 1,1 miliardi di dollari dopo aver perso parte dell’appello in una causa legata allo schema Ponzi di Bernard Madoff). Ciò è stato in parte compensato dalla crescita dei ricavi, che ha incluso un aumento del margine di interesse netto bancario (NII bancario) e una solida performance nel settore Wealth, mentre commissioni e altri proventi sono diminuiti nel Global Foreign Exchange e nei mercati obbligazionari e azionari. L’utile al netto delle imposte di 5,5 miliardi di dollari è stato inferiore di 1,2 miliardi di dollari rispetto al terzo trimestre del 2024.”Stiamo diventando una banca semplice, più agile e focalizzata, fondata sui nostri punti di forza – ha commentato il CEO Georges Elhedery – L’intento con cui stiamo attuando la nostra strategia si riflette nei risultati di questo trimestre, nonostante gli accantonamenti legali relativi a questioni storiche. I progressi positivi che stiamo realizzando ci danno fiducia nella nostra capacità di migliorare i nostri obiettivi e ora prevediamo che il RoTE per il 2025, escluse le voci rilevanti, sarà pari a circa 15 miliardi di dollari, o addirittura superiore. Restiamo pienamente concentrati sull’aiutare i nostri clienti ad affrontare le nuove realtà economiche, ponendo le loro mutevoli esigenze al centro di tutto ciò che facciamo”.I ricavi sono aumentati di 0,8 miliardi di dollari, pari al 5%, a 17,8 miliardi di dollari, anch’essi sopra le attese del mercato. Si è registrata una crescita delle commissioni e altri proventi nel settore Wealth nei segmenti International Wealth and Premier Banking (IWPB) e Hong Kong, sostenuta da una maggiore attività della clientela, mentre commissioni e altri proventi sono diminuiti nel Global Foreign Exchange e nei mercati obbligazionari e azionari nel segmento Corporate and Institutional Banking (CIB), a causa della ridotta attività della clientela in un contesto di minore volatilità del mercato. L’aumento ha riflesso anche la crescita del NII bancario. I ricavi a cambi costanti, escluse le voci rilevanti, sono aumentati di 0,5 miliardi di dollari, attestandosi a 17,9 miliardi di dollari. Il margine di interesse netto (NII) di 8,8 miliardi di dollari è aumentato di 1,1 miliardi di dollari, pari al 15%.L’utile ante imposte è diminuito di 6,9 miliardi di dollari nei 9 mesi, attestandosi a 23,1 miliardi di dollari, principalmente a causa di un impatto su base annua di 8,2 miliardi di dollari dovuto a voci rilevanti, tra cui l’utile netto non ricorrente di 3,6 miliardi di dollari nei primi nove mesi del 2024 relativo alle cessioni in Canada e Argentina, la rilevazione di perdite da diluizione e svalutazione nei primi nove mesi del 2025 pari a 2,1 miliardi di dollari relative alla consociata Bank of Communications, accantonamenti legali per 1,4 miliardi di dollari e costi di ristrutturazione e altri costi correlati associati alla nostra semplificazione organizzativa pari a 0,8 miliardi di dollari nei primi nove mesi del 2025. L’utile al netto delle imposte è diminuito di 6,5 miliardi di dollari, attestandosi a 17,9 miliardi di dollari, rispetto ai primi nove mesi del 2024.HSBC prevede di raggiungere un RoTE mid-teens superiore per il 2025, escludendo voci rilevanti. Mantiene la fiducia nella capacità di raggiungere l’obiettivo di RoTE mid-teens, escludendo voci di rilievo, per il 2026 e il 2027. Prevede ora un NII bancario pari o superiore a 43 miliardi di dollari nel 2025, a dimostrazione di una maggiore fiducia nella traiettoria a breve termine dei tassi di interesse ufficiali nei mercati chiave, tra cui Hong Kong e Regno Unito. LEGGI TUTTO