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    Cy4Gate alza la guidance sui ricavi dopo 9 mesi in netta crescita

    (Teleborsa) – Cy4Gate, società quotata su Euronext STAR Milan e attiva nel mercato cyber intelligence e security, ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con un valore della produzione pari a 65,1 milioni di euro, con un incremento del 37% circa rispetto al 30 settembre 2024 (47,5 milioni). Tale incremento è trainato principalmente dalle performance dei segmenti della Forensic Intelligence e della Decision Intelligence. I ricavi operativi sono pari a 63,1 milioni, +39% rispetto al 30 settembre 2024. Sotto il profilo della distribuzione geografica vediamo una ripartizione dei ricavi del 51% in Italia e del 49% all’estero.L’EBITDA è pari a 9,5 milioni di euro, in miglioramento del 162% rispetto ai primi nove mesi del 2024 (3,6 milioni). L’EBITDA Margin è pari al 14,6%, +7,0 punti percentuali rispetto al precedente esercizio (7,6%). Tale risultato è principalmente riconducibile ai ricavi generati nel segmento della Forensic Intelligence, caratterizzato nel periodo da progettualità con marginalità particolarmente elevata. La Posizione finanziaria netta è negativa per 22,5 milioni di euro, in miglioramento di 8,4 milioni rispetto all’indebitamento finanziario netto registrato al 31 dicembre 2024 (30,9 milioni), in virtù di un’importante generazione di cassa operativa.”Questi risultati confermano la solidità della nostra strategia e la capacità di Cy4Gate di crescere in modo sostenibile in mercati in rapida evoluzione quali quelli della cyber intelligence e della cyber security – ha commentato l’AD Emanuele Galtieri – L’aumento dei ricavi e della redditività testimonia l’efficacia del nostro modello integrato e la qualità delle soluzioni che offriamo ai clienti sia pubblici che privati. Continuiamo a investire con convinzione in innovazione, capitale umano e sviluppo sui mercati internazionali, elementi chiave per consolidare e ampliare il nostro ruolo nel settore. Il rafforzamento della solidità finanziaria ed un solido order intake ci permette di stimare la guidance per l’anno 2025 superiore a 90 milioni e di affrontare la fase finale dell’anno con una visione chiara e un approccio proattivo, pronti a valorizzare le opportunità di crescita e a generare valore duraturo per tutti i nostri stakeholder”.Alla data del 12 novembre 2025 gli ordini acquisiti sono pari a 113 milioni di euro.In ragione del positivo andamento dei primi nove mesi del 2025, la società ritiene di rivedere la guidance dei ricavi totali 2025, che passa da un range pari a 84-87 milioni di euro, a maggiore di 90 milioni di euro. Sono attualmente in corso importanti iniziative commerciali, tra cui aggiuntivi complessivi 15 milioni di euro riferibili al contratto comunicato al mercato lo scorso 6 novembre, il cui perfezionamento è subordinato all’ottenimento di soluzioni tecnologiche evolutive. LEGGI TUTTO

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    Trevi esce dalla grey list di Consob. Portafoglio ordini a 677 milioni di euro

    (Teleborsa) – Trevi, società quotata su Euronext Milan e attiva nell’ingegneria del sottosuolo, ha acquisito nuovi ordini per 521 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025 (+15,7% rispetto ai 9 mesi 2024). Grazie a queste nuove acquisizioni, alla fine del terzo trimestre del 2025 il portafoglio ordini del Gruppo risulta pari a 677 milioni di euro. Nei primi nove mesi del 2025, l’andamento dei nuovi ordini e del backlog di Gruppo risultano quindi in linea con le previsioni per l’anno 2025.Il 12 novembre, Consob ha comunicato alla società “la revoca dell’obbligo di diffusione di informazioni integrative ai sensi dell’art. 114, comma 5 del Decreto Legislativo n.58/1998 (TUF) con efficacia successiva alla pubblicazione dell’informativa periodica relativa al 30 settembre 2025”, sancendo quindi l’uscita dalla grey list. LEGGI TUTTO

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    MPS colloca green bond da 500 milioni di euro. Ordini 4 volte l’offerta

    (Teleborsa) – Banca Monte dei Paschi di Siena ha concluso con successo il collocamento della prima emissione Green Senior Preferred Unsecured. L’obbligazione a tasso fisso con durata 6 anni e tre mesi (scadenza febbraio 2032) e con opzione di rimborso anticipato dopo il quinto anno, è stata emessa per un ammontare pari a 500 milioni di euro.L’operazione ha riscosso un elevato interesse da parte di primari investitori italiani e internazionali con una raccolta ordini per circa 2 miliardi di euro, 4 volte l’offerta. La cedola fissa annuale è pari a 3,25% e il prezzo di re-offer è di 99,647%, corrispondente ad uno spread di 90 bps sopra il mid-swap, al di sotto dell’indicazione iniziale di 120 bps, e inferiore di 40 bps rispetto alla precedente emissione Senior Preferred Unsecured del maggio di quest’anno con durata leggermente inferiore.La domanda è stata diversificata, sia come tipologia di investitori che come distribuzione geografica, con ordini provenienti, in particolare, da Italia 36%, Germania, Austria e Svizzera complessivamente 17%, Francia 15%, Sud Europa 13% e altri Paesi 19%, con una buona partecipazione da parte di investitori con obiettivi ESG.I titoli saranno emessi in forma dematerializzata e accentrati presso Euronext Securities Milan (Monte Titoli). Il rating atteso è Baa3 da parte di Moody’s, BBB- da parte di Fitch e BBB da parte di Morningstar DBRS e l’obbligazione sarà quotata presso la Borsa di Lussemburgo. Il consorzio di collocamento che ha curato l’operazione è costituito da BBVA, Deutsche Bank, HSBC, JPMorgan, Mediobanca, Natixis e NatWest. LEGGI TUTTO

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    Wall Street in calo in attesa dei dati macro. Bene Cisco e male Disney dopo i conti

    (Teleborsa) – A Wall Street, il Dow Jones è in calo (-0,99%) e si attesta su 47.776 punti, arrestando la serie di quattro rialzi consecutivi, avviata venerdì scorso; sulla stessa linea, l’S&P-500 perde l’1,27%, continuando la seduta a 6.764 punti. In netto peggioramento il Nasdaq 100 (-1,81%); come pure, in ribasso l’S&P 100 (-1,43%).Gli investitori attengono la pubblicazione dei dati macroeconomici. Il presidente Donald Trump ha firmato una legge per porre fine al più lungo shutdown governativo nella storia degli Stati Uniti. Tuttavia, potrebbero volerci ancora giorni, o addirittura settimane, prima che le operazioni federali si riprendano completamente. Si prevede che il Bureau of Labor Statistics pubblicherà un calendario nei prossimi giorni con le date di pubblicazione aggiornate per i dati differiti.La presidente della Fed di Cleveland, Beth Hammack, ha dichiarato di rimanere concentrata sulla stabilità dei prezzi mentre il mercato del lavoro si indebolisce. La presidente della Fed di San Francisco, Mary Daly, ha affermato che è troppo presto per decidere se abbassare i tassi a dicembre. Le loro dichiarazioni sono arrivate il giorno dopo che la presidente della Fed di Boston, Susan Collins, si era detta favorevole a mantenere stabili i tassi di interesse.Tra le società più grandi che hanno diffuso i conti, Cisco ha alzato le previsioni di utili e ricavi per l’intero anno, mentre Walt Disney ha registrato vendite inferiori alle stime di Wall Street e ha affermato che una serie di film ad alto budget, tra cui un nuovo film di Avatar, peseranno sui risultati del trimestre.Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori sanitario (+0,88%) e energia (+0,86%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti beni di consumo secondari (-2,32%), informatica (-2,21%) e telecomunicazioni (-1,76%).Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Cisco Systems (+4,41%), Merck (+2,85%), Nike (+2,17%) e Amgen (+2,00%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Walt Disney, che continua la seduta con -9,01%. Vendite su Nvidia, che registra un ribasso del 3,44%. Seduta negativa per Caterpillar, che mostra una perdita del 3,14%. Sotto pressione Goldman Sachs, che accusa un calo del 2,09%.Sul podio dei titoli del Nasdaq, Cisco Systems (+4,41%), Regeneron Pharmaceuticals (+4,26%), Biogen (+3,58%) e Gilead Sciences (+3,38%).Le più forti vendite, invece, si manifestano su Tesla Motors, che prosegue le contrattazioni a -6,23%. Crolla Shopify, con una flessione del 5,24%. Vendite a piene mani su ARM Holdings, che soffre un decremento del 4,97%. Pessima performance per Palantir Technologies, che registra un ribasso del 4,81%. LEGGI TUTTO

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    GPI acquista l’89% della francese Logiprem-F. Valutata 24 milioni di euro

    (Teleborsa) – GPI, società quotata su Euronext Milan e attiva nel campo dei sistemi informativi e servizi per la sanità, ha comunicato che la sua controllata francese Evolucare Investment ha perfezionato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Logiprem-F. Contestualmente, una quota pari all’11% è stata ceduta ai top manager di Logiprem-F, portando la partecipazione di Evolucare Technologies all’89% del capitale. Logiprem-F è società di riferimento nel software di prescrizione per le unità di terapia intensiva neonatale e pediatrica. Il software di neonatologia aggiunge ulteriore specializzazione alle soluzioni software di Critical Care del Gruppo dedicate alla terapia intensiva, alla sala operatoria e all’anestesia. Il modello di business garantisce elevata visibilità e stabilità, con churn rate prossimo allo zero sin dal lancio nel 2016. L’integrazione in Evolucare rafforzerà l’offerta del Gruppo Gpi nel segmento Critical Care e ne supporterà l’espansione nei principali mercati europei.Nel 2025 Logiprem-F opera con un organico di circa 40 FTE e gestisce una solida base clienti composta da oltre 90 ospedali, prevalentemente in Francia, con un primo livello di espansione in Spagna e Germania. I ricavi totali 2025 si attesteranno a 4,7 milioni di euro.L’operazione è stata strutturata sulla base di un Enterprise Value complessivo (100%) di 24 milioni di euro, calcolato su un EBITDA 2025 di circa 1,4 milioni di euro. Essa prevede l’acquisizione dell’89% del capitale sociale di Logiprem-F su base debt-free e cash-free. Il pagamento sarà composto da un corrispettivo iniziale in denaro di 16 milioni di euro, con successivi aggiustamenti variabili (earn-out) legati ai risultati operativi e finanziari conseguiti dalla società negli esercizi 2025 e 2026. I top manager di Logiprem-F manterranno il residuo 11% del capitale, con specifici accordi di Put & Call.Con questa acquisizione, GPI e la sua controllata Evolucare Technologies diventano il principale fornitore in Europa per il settore software del Critical Care. LEGGI TUTTO

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    CFO SIM, accordo di collaborazione con Thymos Business & Consulting su M&A e advisory

    (Teleborsa) – CFO SIM – Corporate Family Office, intermediario finanziario indipendente specializzato nell’attività di family office, wealth management e investment banking, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Thymos Business & Consulting per mettere a fattor comune i rispettivi network e know-how in ambito M&A, advisory strategico e investment banking, con particolare attenzione alle operazioni di reperimento di capitale (debito ed equity), operazioni private e pubbliche, oltre che alla consulenza in ambito debitorio e assicurativo.L’intesa prevede un percorso congiunto, su base non esclusiva, focalizzato sul mercato italiano, per lo sviluppo di progetti ad alto grado di personalizzazione e la collaborazione su singole operazioni tramite accordi dedicati.”Siamo entusiasti di avviare questa collaborazione con Thymos – ha commentato Andrea Caraceni, CEO di CFO SIM – Unendo network e competenze complementari potremo offrire ai nostri clienti un servizio ancora più completo nell’M&A, nell’advisory strategico e nelle operazioni di raccolta di capitale, private e pubbliche. È un percorso pragmatico, non esclusivo e focalizzato sul mercato italiano, che valorizza qualità, riservatezza e personalizzazione su ciascuna operazione”.”Siamo molto fiduciosi che questo percorso porterà a una crescita importante per Thymos – commenta Fabio Tesei, presidente di Thymos – lo affronteremo quindi con molto entusiasmo, convinti dell’importanza di avere al nostro fianco una struttura come CFO SIM, portatrice di competenze ed esperienze nuove fondamentali per la nostra crescita”. LEGGI TUTTO

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    Estrima, il socio Zetronic cede il 28% del capitale ad Andrea Zucchelli

    (Teleborsa) – Estrima, gruppo quotato su Euronext Growth Milan e attivo nel settore della micro-mobilità elettrica con il veicolo Birò, ha comunicato che il socio Zetronic, che era titolare del 52% delle azioni, ha ceduto il 28% del proprio pacchetto azionario a Andrea Zucchelli. Le motivazioni alla base dell’operazione risiedono nella volontà di dare nuovo slancio allo sviluppo e al consolidamento di Estrima e Brieda, due realtà complementari che operano in stretta sinergia nei settori della mobilità, della tecnologia e della produzione industriale, si legge in una nota. La nuova proprietà apporta una solida esperienza nel settore automotive e tecnologico, maturata nel corso di anni di attività e di partecipazione a progetti di innovazione e crescita industriale.Accanto alle competenze tecniche, Andrea Zucchelli mette a disposizione “una rete consolidata di relazioni e partnership strategiche all’interno del comparto, che rappresentano un valore aggiunto per rafforzare il posizionamento di Estrima e Brieda e per sostenere la loro espansione sul mercato”. LEGGI TUTTO

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    Altea, marginalità operativa migliora nei 9 mesi. Ricavi in calo a 19,5 milioni

    (Teleborsa) – Altea Green Power, azienda quotata su Euronext STAR Milan e attiva nello sviluppo e realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabili, ha comunicato che i Ricavi Totali si attestano a 19,5 milioni di euro al 30 settembre 2025, rispetto a 20,3 milioni al 30 settembre 2024. La differenza riflette l’evoluzione naturale delle commesse e delle dinamiche operative influenzate da tempistiche autorizzative variabili e dalla fisiologica modulazione dei flussi progettuali, nonché, la presenza di una significativa plusvalenza realizzata nel primo trimestre del 2024.L’EBITDA consolidato al 30 settembre 2025 è pari a 11,4 milioni, in linea con i risultati dell’anno precedente, mentre l’EBITDA margin mostra un miglioramento, raggiungendo il 59% rispetto al 56% del 30 settembre 2024, a conferma dell’efficacia delle iniziative strategiche intraprese. L’Utile di periodo si attesta a 7,4 milioni, rispetto a 7,8 milioni al 30 settembre 2024.L’Indebitamento Finanziario Netto è cash negative per 8,5 milioni rispetto a cash negative per 7,4 milioni al 31 dicembre 2024. La dinamica dell’Indebitamento Finanziario Netto riflette essenzialmente l’assorbimento di capitale circolante necessario all’avanzamento degli iter autorizzativi sui progetti non ancora contrattualizzati.”I risultati conseguiti nei primi nove mesi del 2025, che evidenziano un miglioramento della marginalità operativa, sono in linea con le aspettative e riflettono la solidità del modello di business del Gruppo, fondato su una crescita equilibrata e sostenibile – ha commentato l’AD Giovanni Di Pascale – Nel corso dell’anno gli accordi siglati con primari player nazionali e internazionali ci hanno permesso di proseguire lungo la traiettoria delineata, accedendo a una pipeline qualificata di progetti fotovoltaici già autorizzati o in fase avanzata di sviluppo. Ad oggi, la pipeline ha raggiunto complessivamente circa 3 GW, in parallelo, abbiamo inoltre ampliato in modo significativo il portafoglio di progetti BESS, strategici per la transizione energetica e per la stabilità del sistema elettrico nazionale”. LEGGI TUTTO