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    Wall Street prosegue con debolezza

    (Teleborsa) – A New York, si muove sotto la parità il Dow Jones, che scende a 46.196 punti, con uno scarto percentuale dello 0,21%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità l’S&P-500, che retrocede a 6.633 punti. Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,54%); con analoga direzione, in lieve ribasso l’S&P 100 (-0,4%).Sul fronte di politica monetaria, ieri sera il governatore della Fed, Jerome Powell ha affermato che la banca centrale deve trovare un equilibrio tra le preoccupazioni inflazionistiche e l’indebolimento del mercato del lavoro nelle sue prossime decisioni sui tassi di interesse, senza fornire alcun segnale sulla tempistica o sull’entità di potenziali tagli. Il banchiere ha usato specificamente l’espressione “non esiste un percorso di politica monetaria privo di rischi” perché abbassare i tassi aiuterebbe il mercato del lavoro ma rischierebbe di alimentare un’inflazione già elevata, mentre non fare nulla controllerebbe i prezzi ma rischierebbe di peggiorare le condizioni di lavoro.La Fed riceverà nuovi dati questa settimana, tra cui il rapporto settimanale, domani, sulle nuove richieste di sussidio di disoccupazione e l’indice dei prezzi della spesa per consumi personali (PCE), venerdì.Nell’S&P 500, buona la performance dei comparti energia (+1,93%), utilities (+0,63%) e beni di consumo secondari (+0,52%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti materiali (-1,06%), informatica (-0,93%) e telecomunicazioni (-0,87%).Tra i protagonisti del Dow Jones, Chevron (+1,61%), Walt Disney (+1,29%), United Health (+1,10%) e McDonald’s (+0,71%).Le più forti vendite, invece, si manifestano su Amgen, che prosegue le contrattazioni a -2,39%.Deludente Nvidia, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.Fiacca IBM, che mostra un piccolo decremento dell’1,14%.Discesa modesta per Apple, che cede un piccolo -1,06%.Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Intel (+4,24%), Diamondback Energy (+3,61%), PDD Holdings (+3,37%) e Marvell Technology (+2,68%).Le più forti vendite, invece, si manifestano su Axon Enterprise, che prosegue le contrattazioni a -5,94%.In apnea Synopsys, che arretra del 4,70%.Tonfo di Micron Technology, che mostra una caduta del 3,99%.Calo deciso per Electronic Arts, che segna un -3,56%.Tra i dati macroeconomici rilevanti sui mercati statunitensi:Mercoledì 24/09/202516:00 USA: Vendita case nuove, mensile (preced. -1,8%)16:00 USA: Vendita case nuove (atteso 650K unità; preced. 664K unità)16:30 USA: Scorte petrolio, settimanale (atteso 800K barili; preced. -9,29 Mln barili)Giovedì 25/09/202514:30 USA: PIL, trimestrale (atteso 3,3%; preced. -0,5%)14:30 USA: Scorte ingrosso, mensile (preced. 0,1%). LEGGI TUTTO

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    Borse UE in ordine sparso, debole Piazza Affari

    (Teleborsa) – Finale poco mosso per la borsa di Milano, mentre chiudono in ordine sparso le altre borse di Eurolandia. Oggi spicca il comparto difesa, dopo che il presidente USA Donald Trump ha dichiarato che i paesi della NATO dovrebbero abbattere gli aerei russi violano il loro spazio aereo e ha affermato che l’Ucraina potrebbe alla fine recuperare i territori persi dall’inizio del conflitto, o anche di più. Continua a navigare sull’onda dell’incertezza Wall Street, con l’S&P-500, che riporta un cauto -0,15%. Ieri sera Jerome Powell ha affermato che la Fed deve trovare un equilibrio tra le preoccupazioni inflazionistiche e l’indebolimento del mercato del lavoro nelle sue prossime decisioni sui tassi di interesse, senza fornire alcun segnale sulla tempistica o sull’entità di potenziali tagli. Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,60%. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,49%. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 2,10%.Torna a salire lo spread, attestandosi a +89 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,56%.Tra i listini europei composta Francoforte, che cresce di un modesto +0,23%, performance modesta per Londra, che mostra un moderato rialzo dello 0,29%, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,57%. Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 42.423 punti; sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 45.025 punti.Tra i best performers di Milano, in evidenza Leonardo (+4,55%), ENI (+1,82%), A2A (+1,58%) e Banco BPM (+1,24%).Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Stellantis, che ha chiuso a -3,49%.Sotto pressione Brunello Cucinelli, che accusa un calo del 2,97%.Scivola Moncler, con un netto svantaggio del 2,55%.In rosso Amplifon, che evidenzia un deciso ribasso del 2,25%.Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Fincantieri (+4,99%), Maire (+2,47%), ERG (+1,52%) e Intercos (+1,48%).I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Webuild, che ha archiviato la seduta a -4,40%.Spicca la prestazione negativa di Piaggio, che scende del 3,19%. LEGGI TUTTO

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    Vola Alibaba a Wall Street con spinta AI

    (Teleborsa) – A proposito di AI, il titolo di Alibaba, negli Stati Uniti, vola nel premercato, dopo che la società cinese ha comunicato che aumenterà gli investimenti nel settore.Prepotente rialzo per il titolo Alibaba in salita del 9,79% sui valori precedenti, dopo che il colosso cinese del commercio elettronico ha annunciato che aumenterà gli investimenti nel settore rispetto al piano triennale da 380 miliardi di yuan presentato lo scorso febbraio. Su base settimanale, il trend del titolo è più solido rispetto a quello dell’S&P-500. Al momento, quindi, l’appeal degli investitori è rivolto con più decisione al portale commerciale più visitato al mondo rispetto all’indice di riferimento.Il panorama di medio periodo conferma la tendenza rialzista di Alibaba. Tuttavia, l’esame della curva a breve, evidenzia un rallentamento della fase positiva al test della resistenza 181 USD, con il supporto più immediato individuato in area 176,1. All’orizzonte è prevista un’evoluzione negativa nel breve termine verso il bottom identificato a quota 173,1. LEGGI TUTTO

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    USA, scorte petrolio settimanali scivolano a sorpresa

    (Teleborsa) – Sono scese a sorpresa le scorte di greggio in USA nell’ultima settimana. L’EIA, la divisione del Dipartimento dell’Energia americano, ha segnalato che gli stock di petrolio, negli ultimi sette giorni al 19 settembre 2025, sono scesi di circa 0,6 milioni di barili a 414,8 MBG, contro attese per un incremento di 0,8 milioni.Gli stock di distillati hanno registrato un calo di 1,7 MBG, arrivando a 123 MBG, contro attese per una discesa di 1,5 MBG, mentre le scorte di benzine hanno registrato una flessione di 1,1 milioni a quota 216,6 MBG (era atteso un decremento di 0,4 milioni).Le riserve strategiche di petrolio sono aumentate di 0,2 milioni a 406 MBG. LEGGI TUTTO

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    Lottomatica, acquistate azioni proprie per oltre 9,9 milioni di euro

    (Teleborsa) – Lottomatica Group, nell’ambito del programma di acquisto di azioni proprie, ha comunicato di aver acquistato, dal 15 al 19 settembre 2025, complessivamente 447.417 azioni ordinarie al prezzo medio di 22,2672 euro per euro, per un controvalore pari a 9.962.737,77 euro.A seguito degli acquisti appena comunicati, l’azienda leader in Italia nel settore dei giochi detiene complessivamente 3.445.778 azioni proprie, pari all’1,369% delle azioni ordinarie in circolazione.Sul listino milanese, intanto, Lottomatica amplia il margine di guadagno rispetto ai valori della vigilia e si attesta a 23,1 euro. LEGGI TUTTO

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    Oracle si prepara a collocare 15 miliardi di bond investment grade

    (Teleborsa) – Oracle si prepara a collocare una serie di bond investment grade da 15 miliardi di dollari di diversa scadenza, per reperire le risorse necessarie a finanziare i suoi piani di espansione ed, eventualmente, effettuare qualche acquisizione. La big tecnologica statunitense, secondo quanto anticipato da Bloomberg, annuncerà oggi il collocamento di obbligazioni .La società attiva nel settore delle infrastrutture cloud dovrebbe collocare sul mercato ben sette tranche di bond, per un totale di 15 miliardi di dollari, compreso un rarissimo titolo a 40 anni, hanno riferito fonti vicine alla questione, indicando che il prezzo dovrebbe offrire uno spread dell’1,65% in più rispetto ai titoli del Tesoro di pari scadenza. L’ultimo collocamento di Oracle risale allo scorso gennaio. Il consorzio di collocamento annovera banche del calibro di Bank of America, Citigroup, Deutsche Bank, Goldman Sachs, HSBC Holdings, JP Morgan.I proventi potranno essere utilizzati per spese in conto capitale, investimenti o acquisizioni future, o per altri scopi aziendali generali, incluso il rimborso del debito. Ma occorre ricordare che l’emissione arriva in scia ad una serie di importanti accordi siglati da Oracle per fornire infrastrutture cloud a OpenAI e Meta Platforms per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Le risorse potranno quindi finanziarie le maggiori spese che l’azienda dovrà affrontare per l’adeguamento delle infrastrutture, dal momento che si prevede che spenderà centinaia di miliardi di dollari nei prossimi anni per l’affitto e l’alimentazione di data center. C’è poi la possibilità di nuove acquisizioni, come quella di TikTok USA, nella quale è coinvolta anche la società fondata da larry Ellison, il cui nome è stato fatto direttamente da Trump.Oracle non sta investendo solo in infrastrutture, ma si sta dotando anche di una governance più complessa, una scelta che non convince del tutto in vista del periodo impegnativo che l’attende e del rischio che una doppia guida possa rallentare il processo decisionale. La società ha annunciato una struttura con due CEO, nominando Clay Magouyrk e Michael Sicilia. Oracle aveva già avuto una struttura con due CEO in passato, quando Safra Catz aveva condiviso la guida con Mark Hurd. Ma in quegli anni il titolo aveva sottoperformato il settore tech. LEGGI TUTTO

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    USA, balzo delle vendite di case nuove in agosto

    (Teleborsa) – Rimbalza la vendita di case nuove negli Stati Uniti nel mese di agosto. Il dato ha evidenziato un incremento del 20,5% a 800 mila unità rispetto alle 664 mila unità di luglio, quando si era registrato un decremento dell’1,8%. Lo ha comunicato il Census Bureau degli Stati Uniti. Le attese degli analisti erano per un calo fino a 650 mila unità.Rispetto alle 693 mila unità di agosto 2024 si registra una salita del 15,4%. LEGGI TUTTO

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    Patuelli (ABI): banche non hanno rendite di posizione

    (Teleborsa) – “Le banche non hanno rendite di posizione e vengono da anni difficilissimi per crisi di imprese e del debito sovrano, recessioni, epidemie, catastrofi naturali, guerre, cui hanno fatto e fanno fronte con grandi aumenti di capitale, accantonamenti e ristrutturazioni sempre socialmente rispettose e realizzate con costruttivi accordi con le Rappresentanze Sindacali”. Lo ha affermato Antonio Patuelli, presidente dell’Abi durante la su Lectio Magistralis all’università Link, a Roma. “Salvo nel caso di una sola banca nazionalizzata, le banche in Italia hanno dovuto farsi carico delle forzate risoluzioni e degli altri oneri delle crisi e dei salvataggi di banche concorrenti – ha rilevato -. Indispensabile è la maggiore tutela degli onesti con una giustizia civile ancora più efficiente, senza differenze fra le varie zone d’Italia”La solidità delle banche non è mai troppa”, ma in Europa servono regole più flessibili per la ristrutturazione dei crediti deteriorati. “Per l’economia i rischi internazionali sono nuovamente cresciuti anche con crescenti problematiche nei cambi. Vi sono nuovi rischi di deterioramento del credito – ha avvertito – che necessitano di sempre prudenziali accantonamenti per il rafforzamento anche prospettico della solidità patrimoniale delle banche, premessa di economia solida”. “Le banche – ha detto ancora Patuelli – debbono essere solide per accompagnare la crescita economica e affrontare le stagnazioni e le recessioni, per affrontare possibili crisi dei debiti sovrani e ogni criticità, per superare gli stress test della Vigilanza e per prepararsi in anticipo ai requisiti patrimoniali delle regole di ‘Basilea’. Le banche debbono essere sempre molto solide anche in liquidità, soprattutto in presenza delle nuovissime tecnologie: negli Usa le crisi bancarie degli scorsi anni sono state crisi di liquidità”. Secondo il presidente dell’Abi occorrono però “regole più flessibili per banche, imprese e famiglie per ristrutturare i crediti deteriorati: chiediamo che l’Autorità Bancaria Europea (EBA) renda meno rigida la normativa che molto limita le ristrutturazioni dei crediti. I rischi e le sfide per le banche non finiscono mai”.”Il risparmio è energia fondamentale per lo sviluppo e l’occupazione: occorre ridurre rapidamente la pressione fiscale sul risparmio investito a medio e lungo termine”, sottolinea Patuelli. Gli investimenti del risparmio nell’economia produttiva non producono rendite, ma rendimenti più o meno basati sul rischio. Occorre distinguere i rendimenti di investimenti a medio e lungo termine – ha detto – rispetto alle operazioni speculative a brevissimo termine”.”Il benessere va valutato con criteri più ampi del Pil, tenendo conto anche di altri parametri quali la sicurezza, la salute, la crescita del ‘capitale umano’, la qualità della vita sociale e del lavoro”. “Ogni progresso del mondo economico non può considerarsi tale se misurato solo su parametri di quantità e di efficacia nel produrre profitto – ha proseguito – ma va commisurato anche alle qualità delle vite che produce e dell’estensione del benessere, non solo materiale, che diffonde”. “Il profitto va perseguito, rileva la Dottrina sociale della Chiesa, ma mai ‘a ogni costo’, né come elemento totalizzante. Il profitto, ‘fattore intrinsecamente necessario a ogni sistema economico’ va coniugato con la responsabilità sociale”. Secondo Patuelli “guadagno e solidarietà non sono antagonisti in un circuito virtuoso che deve scaturire anche da tutte le potenzialità positive dei mercati. Così come ‘ogni attività economica non può sostenersi alla lunga se non e’ vissuta in un clima di sana libertà d’iniziativa”. infine, conclude Patuelli “La difficile ‘arte’ del banchiere impone obblighi giuridici ed etici, elevata cultura, non solo di tecnica bancaria, intransigenza sui principi di libertà e responsabilità e innovazione continua”. LEGGI TUTTO