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Wall Street in profondo rosso, i dazi di Trump sulla Cina affossano anche le Big Tech

(Teleborsa) – Pioggia di vendite sul listino USA, che scambia con una pesante flessione del 2,65%; sulla stessa linea, l’ crolla del 3,46%, scendendo fino a 5.475 punti.

Depresso il (-4,08%); come pure, in netto peggioramento l’ (-3,55%).

Si distingue nel paniere S&P 500 il settore . Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti (-6,35%), (-5,52%) e (-5,04%).

Su Wall Street pesa il timore di una recessione innescata dai nuovi dazi imposti dal presidente Donald Trump. Tra i Paesi più colpiti c’è la Cina, importante mercato di sbocco per tante aziende tecnologiche americane, in primis.

Dopo l’annuncio dei nuovi dazi ha annunciato un taglio temporaneo di 900 lavoratori in cinque strutture statunitensi mentre ha sospeso la produzione in due impianto di assemblaggio, uno in Messico (che resterà fermo per l’intero mese di aprile) e uno in Canada (stop di due settimane).

Sul fronte macroeconomico, a febbraio la bilancia commerciale Usa ha mostrato un disavanzo di 122,7 miliardi di dollari, in discesa rispetto al passivo di 130,7 miliardi di dollari di gennaio (dato rivisto da -131,4 miliardi). Il dato, comunicato dal Bureau of Economic Analysis (BEA) del Dipartimento del Commercio americano, risulta simile alle stime degli analisti (-122,5 miliardi). Calo maggiore delle attese invece per le richieste di sussidio alla disoccupazione negli USA. Nella settimana al 29 marzo 2025, i “claims” sono risultati pari a 219 mila unità, sotto le 225 mila attese e in calo di 6.000 unità rispetto ai 225 mila della settimana precedente (dato rvisto da 224 mila).

Infine, in aumento i licenziamenti negli Stati Uniti nel mese di marzo. Secondo il rapporto Challenger, Gray & Christmas, le principali società statunitensi hanno rilevato un taglio di 275.240 posti di lavoro. Il dato rivela una crescita del 60% rispetto al mese precedente. Alla base dell’impennata dei licenziamenti l’attività del DOGE di Elon Musk per tagliare posti di lavoro nel governo federale.

Al top tra i giganti di Wall Street, (+4,02%), (+2,99%), (+2,59%) e (+2,08%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su , che continua la seduta con -10,87%.

Scende , con un ribasso dell’8,44%.

Crolla , con una flessione dell’8,09%.

Vendite a piene mani su , che soffre un decremento del 7,50%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, (+4,11%), (+3,67%), (+2,47%) e (+2,44%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su , che ottiene -16,15%.

Pessima performance per , che registra un ribasso del 12,83%.

Sessione nera per , che lascia sul tappeto una perdita dell’11,34%.

In perdita , che scende del 10,90%.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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