(Teleborsa) – Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia. L’agenda macro odierna è fitta di appuntamenti e dominata principalmente dalle statistiche sulla crescita del secondo trimestre. Il PIL italiano è aumentato del 2,7% rispetto al trimestre precedente, mentre quello dell’Eurozona è salito del 2%
L’ continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,03%. L’ è sostanzialmente stabile su 1.827,6 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,14%.
Sulla parità lo , che rimane a quota +112 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona allo 0,62%.
Nello scenario borsistico europeo scivola , con un netto svantaggio dello 0,83%, in rosso , che evidenzia un deciso ribasso dello 0,90%, e nulla di fatto per , che passa di mano sulla parità.
A Milano, si muove sotto la parità il , che scende a 25.398 punti, con uno scarto percentuale dello 0,46%; sulla stessa linea, in lieve calo il , che continua la giornata sotto la parità a 27.893 punti.
Sulla parità il (+0,18%); in moderato rialzo il (+0,31%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo (+3,26%), (+2,56%), (+1,93%) e (+1,48%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su , che ottiene -4,20%.
Pesante , che segna una discesa di ben -4,16 punti percentuali.
Seduta drammatica per , che crolla del 3,11%.
Sensibili perdite per , in calo del 2,52%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, (+7,87%), (+7,33%), (+6,49%) e (+5,12%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su , che continua la seduta con -2,60%.
In apnea , che arretra del 2,59%.
Spicca la prestazione negativa di , che scende del 2,34%.
scende dell’1,69%.