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UBS, 180 esuberi tra i dipendenti in Italia per “armonizzazione” della struttura

(Teleborsa) – I sindacati hanno ricevuto dal colosso bancario svizzero la lettera di avvio della procedura di riorganizzazione che comporta ricadute sul personale per un numero di 180, suddivisi tra 18 dipendenti di UBS Fiduciaria e 162 dipendenti di UBS ESE.

“Seppure consapevoli che processi di fusione e trasformazione come quello avvenuto fra UBS e Credit Suisse comportano assestamenti nei modelli di organizzazione del lavoro, non può essere sempre la riduzione del personale la soluzione che le aziende scelgono di adottare”, si legge in una nota.

Chiederemo sin da subito un incontro, il cui punto di partenza è per noi uno solo: la riduzione degli esuberi dichiarati e la volontarietà – dicono i sindacati – Vogliamo chiarezza in merito alla strategia aziendale e conferma dell’utilizzo di tutti gli strumenti che il nostro Contratto mette a disposizione per la salvaguardia e la tutela dell’occupazione, a partire dalla riqualificazione interna e dall’uso del Fondo di Solidarietà”.

“Confermiamo che stiamo pianificando un allineamento del modello di business e un’armonizzazione operativa della struttura della Succursale Italia e di UBS Fiduciaria, nonché delle funzioni allineate – dice l’azienda – L’Italia rimane per il gruppo una geografia strategica per la crescita futura”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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