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Prove di recupero a Wall Street. Occhi sul 2 aprile

(Teleborsa) – A metà seduta la Borsa di Wall Street conferma la debolezza dell’avvio, con i riflettori che restano puntati su mercoledì 2 aprile. In quello che l’amministrazione di Donald Trump è arrivata a definire Liberation Day, entreranno, infatti, in vigore i nuovi dazi del 25% sull’export di merci in USA.

Intanto, Goldman Sachs ha alzato dal 20% al 35% la probabilità di una recessione per Washington nei prossimi 12 mesi. L’istituto newyorkese ha citato il “deciso recente deterioramento della fiducia delle famiglie e delle imprese e le dichiarazioni dei funzionari della Casa Bianca che indicano una maggiore disponibilità a tollerare la debolezza economica nel breve termine per perseguire le loro politiche”. Gli economisti di Goldman hanno anche alzato al 3,5% annuo la previsione del Core Pce Price Index (la metrica privilegiata dalla Federal Reserve per l’inflazione), contro il 2,8% registrato in febbraio.

Tra gli indici statunitensi, il sale dello 0,27% a 41.698 punti, mentre, al contrario, cede alle vendite l’, che retrocede a 5.564 punti. Negativo il (-1,01%); sulla stessa tendenza, in lieve ribasso l’ (-0,44%).

Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori (+1,50%), (+1,15%) e (+0,54%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti (-1,20%), (-1,18%) e (-0,46%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, (+1,74%), (+1,54%), (+1,53%) e (+1,53%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su , che prosegue le contrattazioni a -2,22%.

Preda dei venditori , con un decremento del 2,11%.

Si concentrano le vendite su , che soffre un calo dell’1,86%.

Sottotono che mostra una limatura dell’1,44%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, (+2,57%), (+1,96%), (+1,87%) e (+1,86%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su , che continua la seduta con -7,98%.

Sensibili perdite per , in calo del 4,80%.

In apnea , che arretra del 4,68%.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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