(Teleborsa) – L’attuale offerta di “non la considero un’offerta perché non è stata mai stata a premio sin dall’inizio, ma a sconto e pertanto nessuno dei nostri azionisti la potrà prendere in considerazione”. Lo ha affermato Giuseppe Castagna, amministratore delegato di , intervenendo alla Morgan Stanley European Financials Conference 2025.
“Non siamo in un mood difensivo, siamo una public company, abbiamo una lunga storia in Italia e importanti azionisti: l’offerta non corrisponde al nostro vero valore”, ha aggiunto, sottolineano che il suo obiettivo è “rendere sempre più chiaro che il nostro valore della banca è più alto e in linea con il consensus. E questo senza considerare le sinergie”.
“I nostri clienti sono molto preoccupati dall’offerta, perché naturalmente il modello di business del potenziale acquirente è molto diverso dal nostro – ha detto Castagna in un altro passaggio – I clienti sono la nostra forza. Del resto, come sapete, siamo presenti nelle più ricche regioni d’Italia, ma abbiamo la gran parte della nostra attività con le PMI e le Mid Cap, oltre alla clientela retail e alle famiglie”.
Per quanto riguarda via libera della BCE all’utilizzo del Danish Compromise nell’integrazione di , Castagna ha detto che “siamo sicuri che arriverà“, anche perché “siamo già un conglomerato finanziario sotto l’ombrello del Danish Compromise, si tratta solo di aggiungere qualcosa”.