(Teleborsa) – La Polizia Giudiziaria portoghese sta conducendo una mega operazione con 75 perquisizioni nell’area metropolitana di Lisbona, Porto e Braga per un’inchiesta che ipotizza reati come la corruzione nell’acquisizione di beni e servizi per enti statali nel settore dell’informatica e della tecnologia.
In una nota della Procura, ripresa dalla CNN, viene specificato che “le indagini si stanno svolgendo nell’area metropolitana di Lisbona, Porto e Braga, in particolare in abitazioni, uffici contabili, sedi aziendali, istituti pubblici e altri servizi dello Stato” e che “queste ricerche hanno lo scopo di raccogliere informazioni relative ai dipendenti di questi servizi e non sono rivolte ai decisori politici”.
L’indagine riguarda condotte connesse all’acquisizione di servizi nel settore dell’Information Technology, da parte di diversi enti pubblici e di un soggetto privato, tra il 2017 e il 2025. Al centro dell’indagine c’è un gruppo di individui che, attraverso azioni congiunte e in modo premeditato, ha inquinato decine di procedure di appalto pubbliche e private, per un valore complessivo globale non inferiore a 17 milioni di euro.
La Banca del Portogallo ha confermato che “è in corso presso le sue strutture un’operazione di Polizia Giudiziaria, che conta sulla sua piena collaborazione“.