2 Aprile 2025

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    Tecnica, Andrea Dorigo nuovo CEO. Giovanni Zoppas resta consulente

    (Teleborsa) – Tecnica Group, leader mondiale nelle calzature per l’outdoor e nelle attrezzature per gli sport invernali, ha annunciato la nomina di Andrea Dorigo a nuovo CEO del Gruppo. Giovanni Zoppas, che ha guidato l’azienda da maggio 2021 come CEO, continuerà ad affiancare la famiglia Zanatta in qualità di consulente strategico.Dorigo, che torna in Italia dopo oltre 20 anni all’estero, porta con sé una vasta esperienza in ruoli dirigenziali in aziende di rilievo internazionale. Ha ricoperto posizioni di leadership in Adidas, Estée Lauder Companies, Luxottica (ora EssilorLuxottica), Oakley e Brooks Brothers.”Tecnica Group ha compiuto un percorso di trasformazione significativo sotto la guida di Giovanni Zoppas, un cammino che ci ha permesso di raggiungere obiettivi ambiziosi e di consolidare il nostro posizionamento nel mercato globale: a lui va il nostro più sincero ringraziamento per la professionalità, l’amicizia e la dedizione dimostrata – commenta il Presidente di Tecnica, Alberto Zanatta – Con l’ingresso di Andrea Dorigo siamo certi che Tecnica Group potrà proseguire il suo cammino di crescita e innovazione. Andrea porta con sé un’eccezionale esperienza internazionale e una solida visione strategica che saranno determinanti per affrontare le sfide future e per espandere ulteriormente la nostra presenza nei mercati chiave”.Tecnica Group ha chiuso l’esercizio 2024 con un fatturato di 517 milioni di euro e un EBITDA adjusted pari a 79 milioni di euro. La Posizione Finanziaria Netta (negativa) si attesta a 147 milioni di euro, mentre l’utile netto consolidato è pari a 25,2 milioni di euro. LEGGI TUTTO

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    Centerbridge fa causa a Oaktree per non acquistare Banca Progetto

    (Teleborsa) – Centerbridge Partners sta cercando di rescindere l’accordo per acquistare Banca Progetto da Oaktree Capital Management, firmato poco prima che la banca precipitasse in una crisi che ha portato la Banca d’Italia a metterla in amministrazione straordinaria. Lo scrive Bloomberg, secondo cui Red UK Holdco Ltd., un’entità affiliata a Centerbridge, ha chiesto a un giudice di Londra di dichiarare di avere il diritto di rescindere l’accordo per acquistare Banca Progetto “con effetto immediato”.Nella documentazione, Centerbridge ha affermato che le condizioni per l’accordo non erano state soddisfatte perché la banca non aveva affrontato le carenze relative ai controlli antiriciclaggio prima della firma di settembre. Poco più di un mese dopo la conclusione dell’accordo, un tribunale di Milano ha sottoposto Banca Progetto ad amministrazione giudiziaria su richiesta della DDA di Milano, perché la banca avrebbe fornito prestiti garantiti da garanzie statali a società gestite indirettamente da persone legate alla ‘ndrangheta.Lo scorso mese Banca d’Italia ha adottato una misura di intervento precoce nei confronti di Banca Progetto con l’obiettivo di assicurare un adeguato presidio dell’operatività della banca e di ripristinare condizioni di sana e prudente gestione. Pertanto, è stato disposto lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo di Banca Progetto, che dal 21 marzo 2025 è in amministrazione straordinaria. LEGGI TUTTO

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    USA, scorte petrolio settimanali salgono di 6,2 milioni di barili

    (Teleborsa) – Sono salite, contro attese per un incremento, le scorte di greggio in USA nell’ultima settimana. L’EIA, la divisione del Dipartimento dell’Energia americano, ha segnalato che gli stocks di greggio, negli ultimi sette giorni al 28 marzo 2025, sono aumentati di circa 6,2 milioni di barili a 439,8 MBG, contro attese per un decremento di 0,4 milioni.Gli stock di distillati hanno registrato un aumento di 0,3 MBG, arrivando a 114,6 MBG, mentre le scorte di benzine hanno registrato un calo di 1,6 milioni a quota 237,6 MBG.Le riserve strategiche di petrolio sono aumentate di 0,3 milioni a 396,4 MBG. LEGGI TUTTO

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    GOfit sbarca in Italia in partnership con Technogym

    (Teleborsa) – GOfit, il gruppo leader nel settore dei fitness club in Spagna, annuncia il suo ingresso nel mercato italiano con l’apertura del primo centro a Torino, seguito da nuove aperture a Milano, Bologna e in altre città italiane.A partire dal successo sperimentato in Spagna, dove GOfit utilizza da anni il Technogym Ecosystem, anche in Italia il gruppo avvierà una stretta collaborazione, in esclusiva, con Technogym, società quotata su Euronext Milan e attiva nella fornitura di tecnologie, servizi e prodotti di design per il settore Fitness e Wellness.In particolare, i centri GOfit offriranno una esperienza wall to wall completa Technogym, con Technogym Checkup, la nuova soluzione che consente di testare i parametri fisici e cognitivi di ogni utente e prescrivere grazie all’intelligenza artificiale dei programmi personalizzati.”Siamo orgogliosi di proseguire, anche in Italia, la collaborazione con GOfit, una partnership costruita con successo negli anni in Spagna – ha commentato Nerio Alessandri, Presidente di Technogym – L’arrivo di GOfit nel nostro Paese rappresenterà uno stimolo per l’intero settore, favorendo la crescita e l’aumento della professionalità e della qualità nel mondo del fitness e del wellness”. LEGGI TUTTO

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    EQUITA, downgrade a Hold di Intesa con aumento target price

    (Teleborsa) – Intesa Sanpaolo ha incrementato il target price (a 4,7 euro per azione dai precedenti 4,5 euro) e abbassato la raccomandazione (a Hold da Buy) sul titolo EQUITA Group, investment bank indipendente quotata su Euronext STAR Milan.Gli analisti scrivono che i risultati del quarto trimestre del 2024 sono stati più deboli delle stime, sia in termini di ricavi che di utile netto, con i ricavi di ogni unità aziendale in calo a due cifre anno su anno, con conseguente calo del -9% nei ricavi totali dell’anno fiscale 2024 in un contesto ancora difficile per gli equity capital markets (ECM). Un forte inizio del 2025, unito agli investimenti effettuati lo scorso anno, ha visto il management fornire una prospettiva positiva, con una ripresa prevista dell’ECM nell’ultima parte dell’anno.Il CdA ha proposto un DPS invariato per l’anno fiscale 2024 di 0,35 euro ad azione (yield di circa l’8%). La distribuzione futura dei dividendi seguirà la crescita degli utili netti LT. È stata inoltre annunciata una politica anti-diluizione per compensare il piano LTI.Il downgrade è arriva “poiché ora riteniamo che il titolo stia valutando equamente la ripresa prevista dell’attività aziendale nel 2025, considerando anche l’attuale visibilità in particolare sulla ripresa dell’ECM nel secondo semestre dell’anno”, si legge nella ricerca. LEGGI TUTTO

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    USA, ordini industria febbraio +0,6% su mese

    (Teleborsa) – Aumentano più del previsto gli ordinativi all’industria statunitensi. Secondo il Department of Commerce del Bureau of the Census, nel mese di febbraio 2025 gli ordini hanno evidenziato una crescita dello 0,6% dopo il +1,8% di gennaio e contro il +0,5% stimato dal consensus.Al netto del settore dei trasporti, gli ordini sono cresciuti dello 0,4% (dopo il +0,3% di gennaio e contro il +0,7% atteso), mentre al netto del settore difesa sono aumentati dello 0,5% (+1,9% il mese precedente). LEGGI TUTTO

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    Ambientalisti, reclamo a commissione Ue: “Fermate il Ponte sullo Stretto”

    (Teleborsa) – Greenpeace Italia, Legambiente, Lipu e Wwf Italia hanno presentato un doppio reclamo sul Ponte sullo Stretto di Messina alla Commissione europea, il 27 marzo, dove contestano all’Italia la disapplicazione delle normative europee in materia ambientale. In una conferenza stampa alla Camera le associazioni hanno spiegato che è la terza azione legale portata avanti, dopo il ricorso al Tar del 19 dicembre 2024 e la diffida al Cipess del 28 febbraio 2025. La richiesta alla Commissione europea è la riapertura della procedura di infrazione, a suo tempo archiviata solo perché il progetto era stato accantonato. “Il governo ha disatteso la normativa comunitaria oltre che i principi di prevenzione e precauzione che sono alla base delle valutazioni ambientali – hanno dichiarato le associazioni – il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina deve essere fermato per il bene dell’ambiente e delle casse dello Stato”. I costi sono definiti in “costante lievitazione” fino a oltre 14 miliardi di euro e l’impatto sui siti della rete Natura 2000 ai due lati dello Stretto metterebbe a rischio una rotta migratoria attraversata ogni anno da milioni di uccelli di interesse conservazionistico. “Il finanziamento accordato, unitamente all’inserimento del Ponte nell’ambito del corridoio ‘Scandinavo-Mediterraneo’, da parte del Consiglio Europeo, evidenzia il ruolo strategico dell’Opera per l’Europa e per il Paese” afferma la società Stretto di Messina, in un comunicato in cui risponde alle critiche avanzate oggi dalle associazioni degli ambientalisti. La società ricostruisce la storia del ponte precisando che il progetto “è stato accantonato nel 2012 dal governo Monti non per ‘motivazioni tecniche’ ma per aspetti legati alla ben nota congiuntura internazionale di fine 2012”. Nel comunicato si sottolinea “non c’è alcuna ‘questione tecnica irrisolta’ né sotto il profilo sismico né per gli aspetti aerodinamici”. In particoilare, per l’avifauna migratrice “sono stati svolti studi molto approfonditi e il monitoraggio è stato aggiornato con campagne radar h 24”. Per l’illuminazione del Ponte “è stato sviluppato un sistema che riduce le emissioni minimizzando l’impatto sull’avifauna”. Positive, spiega la società, le ricadute economico-sociali valutate dall’analisi costi benefici secondo le linee guida europee e nazionali. Tra i principali indicatori sintetici, a fronte di un costo investimento stimato in 13,5 miliardi, il Valore Attuale Netto Economico (VANE) di 3,9 miliardi di euro (attualizzati 2023) e il Tasso interno di rendimento economico (TIRE) del 4,51%. Tra i principali benefici socioeconomici c’è il risparmio di tempo: 1 ora per i mezzi leggeri; 1,5 ore per i mezzi pesanti; 2 ore per i treni. A livello complessivo, tenuto conto dei trasferimenti modali in favore della ferrovia, nell’arco temporale 2024-2063, si stima una riduzione di circa 12,8 milioni di tonnellate di C02. La Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale – VIA e VAS ha rilasciato parere favorevole sul progetto definitivo con 62 prescrizioni, di cui 60 sono da ottemperare in sede di approvazione del progetto esecutivo e due dopo l’entrata in esercizio del Ponte. In merito alla procedura approvativa, conclude il comunicato della società, “non c’è alcuna ‘disapplicazione delle normative europee’. Sono in corso di predisposizione le comunicazioni al ministero dell’Ambiente e alla Commissione UE secondo quanto previsto Direttiva ‘Habitat’ per aspetti relativi alla Valutazione di incidenza ambientale. Successivamente verrà presentata al CIPESS tutta la documentazione tecnica e contrattuale, per l’approvazione che consentirà di avviare la progettazione esecutiva e le opere anticipate, così come previsto dalla legge”. Sul fronte della valenza europea dell’opera, la società Stretto di Messina ha partecipato e vinto il bando europeo “Connecting Europe Facility for Transport” aperto a tutti i Paesi dell’Unione per il finanziamento di opere di trasporto. In questo ambito la Commissione Europea ha evidenziato l’interesse collettivo dell’Opera, sulla base della sua capacità di incidere su tutti e quattro gli obiettivi dei corridoi TEN-T: coesione, efficienza, sostenibilità e incremento dei benefici per gli utenti. LEGGI TUTTO

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    Appuntamenti macroeconomici del 2 aprile 2025

    (Teleborsa) – Mercoledì 02/04/202509:00 Spagna: Disoccupazione (atteso -2,5K unità; preced. -6K unità)13:00 USA: Richieste mutui, settimanale (preced. -2%)14:15 USA: Occupati ADP (atteso 118K unità; preced. 77K unità)16:00 USA: Ordini industria, mensile (atteso 0,5%; preced. 1,7%)16:30 USA: Scorte petrolio, settimanale (preced. -3,34 Mln barili)(Foto: Silkstock – stock.adobe.com (ex Fotolia.it)) LEGGI TUTTO