Marzo 2025

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    Digital Value, ministero della Difesa risolve accordo quadro. Società in disaccordo

    (Teleborsa) – Digital Value, società quotata su Euronext Milan e attiva nel campo delle soluzioni e dei servizi ICT, è stata informata dal Ministero della Difesa della decisione di quest’ultimo di risolvere l’accordo quadro n. 800 stipulato in data 21 marzo 2024. Il bando di gara prevedeva l’aggiudicazione di un accordo quadro a favore del RTI costituito tra Italware e Dimira. Una volta aggiudicato, l’accordo quadro consente ai diversi reparti del Ministero di acquistare prodotti e servizi stipulando a loro volta i cosiddetti “atti di adesione” all’accordo quadro con le imprese aggiudicatarie. L’accordo quadro rientra tra gli atti oggetto dell’indagine condotta dalla Procura di Roma nei confronti dell’ex AD Massimo Rossi. Non è stato considerato ai fini del budget della società relativo all’esercizio in corso l’importo complessivo oggetto della aggiudicazione, se non nei limiti degli atti di adesione già pervenuti (ammontanti a circa 20 milioni di euro).Secondo quanto indicato nella comunicazione ricevuta, è previsto il pagamento delle prestazioni regolarmente erogate, decurtate degli oneri aggiuntivi derivanti dallo scioglimento del contratto, della maggior spesa sostenuta per affidare ad altra impresa l’appalto e fatto salvo l’eventuale accertamento del maggior danno. Inoltre, è prevista l’esclusione della controllata Italware dalle gare indette dalla Direzione Informatica Telematica e delle Tecnologie Avanzate per cinque anni, fatta salva la partecipazione alle procedure aperte.La società, sottolineando di aver prontamente intrapreso un ampio percorso di self-cleaning, ritiene che la comunicazione ricevuta “presenti vizi di legittimità e, pertanto, provvederà prontamente ad intraprendere ogni iniziativa necessaria ai fini della contestazione della medesima, sia in via di autotutela ai sensi della L. 241/90, sia in sede giudiziaria aventi le competenti Autorità. In tal senso, ha prontamente dato mandato ai propri legali di valutare le più opportune iniziative a tutela dei propri diritti”. LEGGI TUTTO

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    expert.ai, l’EBITDA torna positivo nel 2024. Rivista la guidance

    (Teleborsa) – Expert.ai, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel mercato dell’intelligenza artificiale applicata alla comprensione del linguaggio, ha comunicato che i ricavi totali nel 2024 si attestano a 27,3 milioni di euro. La flessione, rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale 2024-2026 (32,3-36,1 milioni) e a 32,6 milioni realizzati nel 2023, è legata alla revisione della proposta commerciale. L’EBITDA è positivo per 3,4 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto allo scorso anno (negativo per 0,2 milioni al 31 dicembre 2023). L’EBIT è negativo per 5 milioni di euro (negativo per 8,8 milioni al 31 dicembre 2023), a fronte di ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per 7,9 milioni, riferibili principalmente a costi di sviluppo capitalizzati il cui ammortamento è pari a Euro 7,1milioni.Il risultato netto, influenzato da costi di ristrutturazione di natura eccezionale e non ricorrente, evidenzia una perdita pari a 10,1 milioni di euro (9,9 milioni al 31 dicembre 2023).L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 1,7 milioni di euro, con disponibilità liquide pari a 18,1 milioni (1,8 milioni a fine 2023), rispetto a un indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023 pari a 21,8 milioni.”Il ritorno all’EBITDA positivo dopo molto tempo testimonia che siamo nella giusta direzione verso il ritorno alla profittabilità grazie ad una serie di misure mirate ad ottimizzare l’efficienza operativa, la riduzione dei costi e all’innovazione dei prodotti e servizi per consentire di rispondere meglio alle esigenze di mercato e anticipare le tendenze future – ha commentato l’AD Dario Pardi – In questa ottica vanno letti i recenti annunci di riassetto organizzativo con la nomina di manager a livello internazionale, così come il lancio di EidenAI Suite, una suite di soluzioni complete, pronte all’uso e su misura per i mercati verticali, che ci consentirà di migliorare la nostra penetrazione commerciale in tutti i Paesi in cui operiamo”. “Siamo infine orgogliosi dei risultati ottenuti che rappresentano l’impegno costante da parte di tutto il nostro team che ha posto le basi per un percorso di crescita sostenibile in un mercato ad alto potenziale, quello dell’AI e che grazie alla nostra lunga esperienza, frutto anche di collaborazione con realtà leader, riteniamo di poter giocare con un ruolo da protagonista”, ha aggiunto.Expert.ai ha rivisto gli obiettivi per il 2025 e il 2026. Tra le altre cose, l’EBITDA 2025, inizialmente previsto in un range compreso tra 8,7 milioni e 12,6 milioni, dovrebbe attestarsi tra 6 milioni e 10 milioni e l’EBITDA cash (EBITDA al netto delle capitalizzazioni dei costi R&D), inizialmente previsto in un range compreso tra 3,7 milioni e 7,4 milioni, dovrebbe attestarsi tra 1 milione e 5 milioni. LEGGI TUTTO

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    VIMI Fasteners, ricavi e margini in diminuzione nel 2024

    (Teleborsa) – VIMI Fasteners, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella progettazione e produzione di organi di fissaggio ad elevato contenuto ingegneristico, ha chiuso il 2024 con ricavi consolidati pari a 56,19 milioni di euro (-8,4% rispetto a 61,35 milioni di euro del 31 dicembre 2023) e un EBITDA consolidato pari a 6,4 milioni di euro, con un’incidenza dell’11,4% sui ricavi (rispetto ai 7,7 milioni di euro di EBITDA, 12,5% sui ricavi al 31 dicembre 2023).Il Gruppo chiude il periodo con un risultato di 528 migliaia di euro, rispetto ad un risultato di 1.958 migliaia di euro rilevato al 31 dicembre 2023. Il risultato, così come per gli esercizi precedenti, risente di un significativo livello di ammortamenti (pari a 4,61 milioni di euro al 31 dicembre 2024), derivanti dal piano di investimenti realizzato negli ultimi anni e dalla rilevazione dei contratti di affitto e leasing contabilizzati secondo quanto previsto dallo standard IFRS16.Il livello di Indebitamento Finanziario Netto si assesta su di un valore pari a 20,7 milioni di euro, rispetto ai 23,9 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2024. LEGGI TUTTO

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    Cofle in perdita per 5,6 milioni di euro nel 2024. Pesa la Turchia

    (Teleborsa) – Cofle, gruppo quotato su Euronext Growth Milan e attivo nel settore dei sistemi di comando e control cables per il settore off-road vehicles, ha registrato un fatturato del 2024 pari a 59,9 milioni di euro (60,6 milioni nel 2023). L’EBITDA adjusted è pari a 6,8 milioni di euro (11,5 milioni nel 2023). L’EBITDA si attesta a 4,1 milioni di euro, registrando un significativo decremento rispetto ai 9,9 milioni di euro del 2023. Tale riduzione è principalmente attribuibile all’aumento dei costi della produzione, che per l’esercizio in corso ammontano a 62,3 milioni di euro, con un incremento dell’8,6% rispetto all’anno precedente. Questo aumento è principalmente dovuto all’incremento dei costi del lavoro, legato alle rinegoziazioni dei contratti collettivi delle controllate turche, e all’aumento dei canoni di affitto.Il risultato netto risulta negativo e pari a -5,6 milioni (0,8 milioni nel 2023) e, oltre a quanto già riflesso nell’EBITDA, riflette l’incidenza di maggiori ammortamenti, oneri finanziari e non cash items pari a 2,2 milioni di euro per l’applicazione dei principi inerenti l’iperinflazione delle controllate turche.L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 ammonta a 13,9 milioni di euro. A incidere maggiormente sono le attività di investimento soprattutto per il completamento del nuovo polo logistico, oneri finanziari relativamente ai finanziamenti in essere oltre alla distribuzione di dividendi e acquisto di azioni proprie da parte della Capogruppo.”Riteniamo il 2024 e il 2025 un periodo di transizione per l’azienda, caratterizzato da fattori esogeni che hanno imposto cambi di strategia – ha commentato l’AD Walter Barbieri – Il mercato delle macchine agricole ha registrato un calo significativo delle vendite a livello globale, che ha impattato in modo rilevante sul nostro fatturato. Questo rallentamento è il risultato di diversi fattori, tra cui l’aumento dei costi dei mezzi meccanici, la difficoltà di accesso al credito e l’andamento sfavorevole del settore primario, che hanno determinato una contrazione degli investimenti in nuove tecnologie. La divisione After Market, invece, sta registrando una crescita grazie all’acquisizione di nuovi clienti tramite le strategie commerciali della filiale francese e all’interesse crescente per la nostra nuova gamma brevettata di EPB”.”Le azioni di saving che abbiamo implementato inizieranno a generare risultati concreti nel secondo semestre del 2025, con benefici significativi per la redditività – ha aggiunto – Siamo quindi fiduciosi che, grazie a una solida base tecnologica e organizzativa, Cofle sarà pronta a crescere e a rispondere con successo alle nuove sfide e opportunità del mercato”. LEGGI TUTTO

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    OPA Gibus, offerente arriva al 95,5% del capitale sociale. Delisting vicino

    (Teleborsa) – Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto (OPA) volontaria totalitaria su Gibus, società attiva nel settore outdoor design di alta gamma e quotata su Euronext Growth Milan, i risultati provvisori mostrano che l’offerente verrà a detenere complessive 4.783.844 azioni, pari a circa il 95,520% del capitale sociale.A seguito della conferma di tali risultati, come dichiarato nel documento di offerta, l’offerente eserciterà il Diritto di Acquisto e contestualmente adempirà all’Obbligo di Acquisto, dando corso alla Procedura Congiunta, avente ad oggetto la totalità delle azioni residue. A seguito dell’adempimento della Procedura Congiunta, Borsa Italiana disporrà il delisting.(Foto: Fragment) LEGGI TUTTO

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    Neodecortech, investitori istituzionali depositano lista per rinnovo CdA

    (Teleborsa) – Gli investitori istituzionali hanno depositato una lista di minoranza di soli candidati indipendenti per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Neodecortech previsto nella prossima assemblea ordinaria dei soci. I gestori che hanno presentato la lista sono titolari di circa l’8,1% delle azioni ordinarie della società. La lista è stata composta con il supporto di Heidrick & Struggles International, advisor esterno e indipendente. La lista presentata per il consiglio di amministrazione è composta da: Cinzia Morelli, Enzo Peruffo.Lo comunica il coordinatore del Comitato dei gestori, Emilio Franco, per conto di: Anima SGR, Arca Fondi SGR, BancoPosta Fondi SGR, Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking Asset Management SGR, Interfund Sicav e Mediolanum Gestione Fondi SGR. LEGGI TUTTO

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    Haiki+, aumento di capitale da 23 milioni di euro. Accordo per 50% di Green LuxCo

    (Teleborsa) – Haiki+, holding di partecipazioni attiva nel business dell’ambiente e dell’economia circolare nata tramite scissione da Innovatec, ha chiuso l’esercizio 2024 con Ricavi pro-forma (a perimetro attuale) pari a circa 204 milioni di euro (FY23 pro-forma da documento di ammissione: 182 milioni), un EBITDA pro-forma per complessivi 31 milioni di euro (FY23 pro-forma da documento di ammissione: 33 milioni), con un EBITDA Margin del 15% e una PFNadj pro-forma pari a circa 62 milioni di euro (FY23 pro-forma da documento di ammissione: 62 milioni)”I risultati approvati oggi confermano la solidità del progetto Haiki, che in un anno di profonda trasformazione ha saputo mantenere il focus operativo e raggiungere traguardi importanti in termini di crescita e sviluppo operativo – ha commentato il Vice Presidente Nicola Colucci – L’EBITDA margin al 15% nella versione pro-forma, dimostra la capacità del nostro modello di business di generare valore in maniera sostenibile. Con l’efficacia della scissione e l’avvio del nostro primo esercizio da società autonoma, guardiamo al futuro con determinazione, pronti a proseguire nel percorso tracciato dal piano industriale, puntando su innovazione impiantistica, valorizzazione della materia e rafforzamento delle nostre quattro business unit”.Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento di capitale sociale per un controvalore complessivo massimo pari a 22.868.105 euro, mediante emissione di massime 28.925.000 azioni ordinarie, da offrire in opzione a tutti gli azionisti di Haiki, a un prezzo per azione ordinaria pari a 0,7906 euro. A garanzia della copertura dell’aumento di capitale, la società ha raccolto l’impegno formale, irrevocabile e incondizionato di Sostenya Group a sottoscrivere e liberare, mediante esercizio dei diritti di opzione ad essa spettanti, l’aumento di capitale, nonché la disponibilità di Sostenya Group a sottoscrivere le azioni Haiki di nuova emissione che dovessero eventualmente risultare non sottoscritte ad esito dell’offerta dei diritti di opzione e dell’offerta dei diritti di opzione non esercitati.Il progetto di aumento di capitale fa seguito a quanto già indicato nel documento di ammissione, in relazione al debito convertendo nei confronti di Sostenya Group pari a 23 milioni di euro, sorto a seguito dell’acquisizione della Sostenya Fintech e sue controllate Green LuxCo Capital ed Ecosavona, che è stato convertito in una posta di patrimonio netto (riserva in c/futuro aumento di capitale). L’aumento di capitale è primariamente volto a stabilizzare nel patrimonio netto della società tale riserva in conto futuro aumento capitale.Inoltre, la società ha trovato un accordo transattivo con Ancient Stone, il socio di minoranza di Green LuxCo, per la risoluzione delle controversie in corso con lo stesso ed il contestuale acquisto del residuo 49,9% del capitale sociale di Green LuxCo attualmente di proprietà del venditore, portando al 100% la partecipazione complessivamente detenuta dal gruppo nella società. Green LuxCo a sua volta detiene il 70% del capitale di Ecosavona, società proprietaria della discarica del Boscaccio. Previsto un prezzo di 20 milioni di euro da pagarsi in quattro anni. LEGGI TUTTO

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    Generali, Caltagirone presenta lista per CdA con Flavio Cattaneo e Fabrizio Palermo

    (Teleborsa) – In vista dell’assemblea di Assicurazioni Generali del prossimo 24 aprile, chiamata a rinnovare il Consiglio di amministrazione, la Vm 2006, società del Gruppo Caltagirone, azionista della Compagnia, ha presentato una propria lista di candidati con la seguente composizione: Flavio Cattaneo (AD di Enel), Marina Brogi, Fabrizio Palermo (AD di Acea), Ines Gandini, Stefano Marsaglia (AD di Azzurra Capital) e Tiziana Togna.In relazione alla nomina del sindaco supplente, Vm 2006 ha indicato Annalisa Firmani. LEGGI TUTTO