11 Marzo 2025

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    Wall Street, niente rimbalzo dopo il tonfo. Indicazioni negative da società

    (Teleborsa) – Wall Street non riesce a rimbalzare, dopo aver registrato il maggiore calo dell’anno nella seduta di lunedì sui timori per il rallentamento della crescita economica statunitense dopo le parole del presidente Donald Trump durante un’intervista che hanno seguito diverse letture deludenti di dati macroeconomici. Ieri l’indice Nasdaq ha registrato la peggiore variazione giornaliera dal 2022, mentre l’S&P500 ha terminato le contrattazioni al di sotto della media mobile a 200 giorni per la prima volta da novembre 2023.Sono arrivati segnali preoccupanti dal settore aereo, con Delta Air Lines che ha emesso un profit warning collegato all’incertezza economica degli Stati Uniti, mentre American Airlines ha annunciato che registrerà una perdita nel primo trimestre maggiore del previsto, in parte a causa della tiepida domanda di viaggi di piacere e dell’impatto di un incidente mortale che ha coinvolto uno dei suoi aerei a Washington.Nel comparto delle vendite al dettaglio, Kohl’s e Dick’s Sporting Goods hanno emesso guidance per l’anno in corso inferiori alle stime.Occhi puntati su Tesla, che ieri ha perso il 15%, dopo che il presidente Trump ha dichiarato che acquisterà un’auto Tesla come dimostrazione di sostegno al CEO Elon Musk. Dopo aver raggiunto il picco il 17 dicembre, le azioni Tesla hanno perso oltre il 50% del loro valore, cancellando oltre 800 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato e mostrando un calo del 41% finora nel 2025.A causa dello sfasamento tra l’ingresso nell’ora legale di Europa e Stati Uniti, da lunedì 10 marzo a venerdì 28 marzo 2025 le contrattazioni a Wall Street iniziano alle 14:30 italiane, un’ora prima del solito, chiudendo quindi anticipatamente alle 21:00 italiane.Guardando ai principali indici di Wall Street, si muove sotto la parità il Dow Jones, che scende a 41.684 punti, con uno scarto percentuale dello 0,54%; sulla stessa linea, cede alle vendite l’S&P-500, che retrocede a 5.596 punti. Pressoché invariato il Nasdaq 100 (-0,06%); poco sotto la parità l’S&P 100 (-0,27%). LEGGI TUTTO

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    Gorno Tempini (CDP): per canalizzare liquidità servono meno listini e Nasdaq europeo

    (Teleborsa) – “Per canalizzare la liquidità, forse, servono meno listini in Europa e può essere utile guardare a un modello di specializzazione come avviene sul mercato finanziario statunitense, con la definizione di un Nasdaq europeo e listini verticali”. Lo ha affermato il presidente di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), Giovanni Gorno Tempini, intervenendo al convegno Assonime sulla corporate governance e sul mercato unico dei capitali.”Dobbiamo essere consapevoli che la tematica dei flussi di capitali da investire e gestire non è solo nazionale né europea, ma globale”, ha aggiunto. “Esiste, è innegabile, una questione di canalizzazione delle risorse a disposizione, vanno individuati prodotti finanziari di qualità – ha sostenuto Gorno Tempini – Per questa ragione è necessario che ci siano connessioni tra i capitali privati alternativi e i capitali pubblici: Cassa Depositi e Prestiti sta lavorando in tale direzione”. LEGGI TUTTO

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    UE autorizza joint venture tra Ingredion e Agrana

    (Teleborsa) – La Commissione europea ha approvato, ai sensi del Regolamento sulle concentrazioni dell’UE, la creazione di una joint venture tra Ingredion della Germania e Agrana dell’Austria. La transazione riguarda principalmente la produzione di amido.La Commissione ha concluso che la transazione notificata non solleverebbe preoccupazioni in materia di concorrenza, dato che la joint venture ha attività trascurabili nello Spazio economico europeo e la posizione di mercato combinata limitata delle società risultante dalla transazione proposta. La transazione notificata è stata esaminata ai sensi della procedura di revisione semplificata delle concentrazioni. LEGGI TUTTO

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    Leonardo prevede ricavi 2025 in crescita a 18,6 miliardi di euro. Nuovi ordini stabili

    (Teleborsa) – Leonardo, big italiano della difesa, ha chiuso il 2024 con ricavi a quota 17,8 miliardi di euro (+11,1% vs Proforma 2023), EBITA a 1.525 milioni di euro (+12,9% vs Proforma 2023), Risultato Netto Ordinario di 786 milioni di euro (+3,7% vs Proforma 2023) che beneficia miglioramento dell’EBIT. Il Risultato Netto di 1.159 milioni di euro (+63,0% vs Proforma 2023) include plusvalenza – pari a 366 milioni di euro – a seguito della valutazione al fair value del Gruppo Telespazio. Il Free Operating Cash Flow è di 826 milioni di euro (+26,7% vs Proforma 2023), mentre l’Indebitamento Netto di Gruppo si assesta a 1.795 milioni di euro (-22,7% rispetto ai 2.323 milioni nel 2023).Gli Ordini raggiungono i 20,9 miliardi di euro, in crescita del 16,8% rispetto al 2023 (+12,2% rispetto ai dati Proforma), anche in assenza di grandi ordinativi, grazie all’apporto dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza che ha riguardato tutte le principali aree di business della componente EDS Europa e della controllata Leonardo DRS, nonché degli Elicotteri, in ambito governativo e commerciale. In crescita anche l’apporto della Cyber & Security Solutions e in generale di tutti i settori di business in cui il Gruppo opera. Il Portafoglio Ordini assicura una copertura in termini di produzione pari a 2,5 anni e supera nel 2024 la soglia di 44 miliardi di euro, grazie al successo delle campagne commerciali condotte negli ultimi anni.Leonardo si aspetta per il 2025 un livello di nuovi ordinativi che si attestano a circa 21 miliardi di euro, in linea con l’ottima performance registrata nel 2024. Per il 2025 si prevede l’ulteriore rafforzamento del “core business” trainato dalla crescita di ordinativi su Elettronica per la Difesa e Sicurezza ed Elicotteri e su piattaforme proprietarie di Velivoli a conferma dei successi commerciali e del buon posizionamento dei prodotti, delle tecnologie e delle soluzioni del Gruppo e della capacità di presidiare efficacemente i mercati chiave.I ricavi sono visti a circa 18,6 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2024 grazie all’apporto delle attività già a portafoglio ordini, grazie anche al graduale superamento delle difficoltà riscontrate nella catena di fornitura nonché dei nuovi ordinativi. Redditività in aumento, con EBITA di circa 1.660 milioni di euro, sostenuta dalla crescita dei volumi e dalla conferma di ottimi livelli di redditività nelle principali aree di business. La previsione riflette anche la progressiva ripresa del business delle Aerostrutture conseguente all’incremento di consegne richiesto da Boeing. L’indebitamento netto di Gruppo è visto a circa 1,6 miliardi di euro, in diminuzione grazie all’incremento della generazione di cassa e agli incassi rivenienti dalla cessione del business UAS ed al netto dell’erogazione dei dividendi a 0,52 euro per azione, di operazioni di M&A per circa 500 milioni di euro, della remunerazione agli azionisti adottata da Leonardo DRS, di nuovi contratti di leasing e altri movimenti minori. LEGGI TUTTO

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    Difesa UE, Von der leyen: “Pace non è scontata. Momento di assicurarla con la forza”

    (Teleborsa) – Il tema del riarmo fa discutere l’Europa. L’intervento di Ursula von der Leyen alla planaria dell’Europarlamento ha riflessioni e contestazioni da parte di varie parti politiche, sia in merito all’opportunità di accrescere gli investimenti, sia rispetto alla concezione stessa di difesa e sicurezza. “La pace nella nostra Unione non può più essere data per scontata. Siamo di fronte ad una crisi della sicurezza europea”, ha affermato la Presidente della Commissione europea, aggiungendo “questo è il momento della pace attraverso la forza. È il momento di una difesa comune”. “Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi sarà necessario più coraggio. E altre scelte difficili ci attendono”, ha sottolineato von der Leyen al dibattito su RearmUE, proseguendo “al Consiglio europeo ho visto un livello di consenso sulla difesa europea che non solo non ha precedenti, era del tutto impensabile solo poche settimane fa. C’è una nuova consapevolezza che dobbiamo pensare in modo diverso e agire di conseguenza”.Ricordando che il lungo periodo di pace ha spinto l’UE ad “abbassare la guardia” ed ridurre la spesa per la difesa da una media di oltre il 3% a meno della metà, Von der Leyen ha anticipato “vogliamo tirare fuori ogni singola leva finanziaria che abbiamo, per rafforzare e accelerare la nostra produzione di difesa”. La Presidente ha poi illustrato il piano per a difesa da 800 miliardi di euro, presentato la sorsa settimana, di cui ha riassunto anche i punti salienti: la clausola di salvaguardia, che consentirà agli Stati membri di mobilitare circa 650 miliardi di euro ed aumentare le spese per la difesa in misura pari all’1,5% del PIL, ed un nuovo strumento finanziario simile al SAFE, per l’erogazione di altri 150 miliardi sotto forma di prestiti”. “Questi prestiti – ha aggiunto – dovrebbero finanziare gli acquisti presso i produttori europei, per contribuire al rilancio della nostra industria della difesa”.Von der Leyen ha affermato che l’utilizzo dei fondi di coesione “è una possibilità” che si può offrire agli Stati membri su base “volontaria” e consente di usare i fondi non impegnati verso progetti legati alla difesa, ma la decisione finale spetterà al Parlamento e al Consiglio.”Permettetemi di aggiungere che he tutto ciò avrà ricadute positive anche per la nostra economia e la nostra competitività – ha concluso von der Leyen – Sono fiduciosa che, se liberiamo la nostra potenza industriale, possiamo ripristinare la deterrenza contro coloro che cercano di danneggiarci. È tempo di costruire un’Unione Europea di Difesa che garantisca la pace nel nostro continente attraverso l’unità e la forza”.Le affermazioni della Presidente hanno trovato pareri contrastanti al Parlamento Europeo. “Abbiamo bisogno di progetti comuni a livello Ue come difesa missilistica, anti droni o un sistema satellitare, non possiamo dipendere dagli Usa”, ha riconosciuto il capogruppo del Ppe, Manfred Weber, aggiungendo ” il compito della nostra generazione è creare un vera e propria unione della difesa e il Ppe è pronto a fare la sua parte”. Weber ha però obiettato che “è necessaria una legittimità ancora più democratica del processo e che “il Parlamento deve essere pienamente coinvolto. Bypassare il Parlamento con l’articolo 122 è un errore”. Per il Presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa, occorrere lasciare liberi gli Stati di “investire nella pace” o nel campo sociale, ad esempio in salute ed alloggi. “La pace senza la difesa è un’illusione”, ha affermato Costa, ma la difesa “va oltre il riarmo” e comprende gli investimenti “nell’autonomia strategica, la riduzione delle dipendenze energetiche e la protezione delle frontiere”. LEGGI TUTTO

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    Clearstream (Deutsche Boerse) offrirà servizi di custodia di Bitcoin ed Ethereum

    (Teleborsa) – Clearstream, l’attività post-trading di Deutsche Borse Group, potenzia il suo portafoglio di servizi di custodia per le criptovalute. Utilizzando la società Crypto Finance di Deutsche Borse Group come sub-custode, Clearstream può contare su competenze leader di mercato per offrire servizi di liquidazione e custodia in criptovalute agli investitori istituzionali.L’offerta dovrebbe essere lanciata per i clienti istituzionali ad aprile di quest’anno. A gennaio, la controllata Crypto Finance ha gettato le basi ottenendo la licenza MiCAR, consentendo all’azienda di servire clienti in tutta Europa, consolidando al contempo la sua conformità normativa.”Offrire la custodia delle criptovalute è il passo successivo nel percorso di Clearstream verso la digitalizzazione dei mercati finanziari – ha detto Jens Hachmeister, responsabile dei servizi agli emittenti e dei nuovi mercati digitali presso Clearstream – La soluzione di livello istituzionale e conforme alle normative offre ai clienti un accesso facile e rapido a nuove classi di attività, godendo al contempo delle migliori funzionalità dei nostri sistemi di post-trading affidabili e consolidati. Siamo entusiasti di collaborare con Crypto Finance, sfruttando la forza del nostro portafoglio globale Deutsche Borse Group per rendere le criptovalute pronte per l’adozione di massa”.I clienti dell’International Central Securities Depository (ICSD) di Clearstream possono ora utilizzare i loro conti esistenti in Clearstream Banking S.A. (Lussemburgo, CBL) per accedere alla custodia e al regolamento delle criptovalute, sfruttando formati di connettività e comunicazione ben integrati, come Swift. Inoltre, non è richiesta alcuna relazione contrattuale, tecnica e funzionale diretta aggiuntiva con i fornitori di servizi di criptovaluta.Le due maggiori criptovalute per capitalizzazione di mercato, Bitcoin ed Ethereum sono le prime criptovalute nell’ambito dell’offerta di Clearstream. Verrà presa in considerazione un’ulteriore espansione in altre criptovalute, in base alla domanda dei clienti. LEGGI TUTTO

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    Kohl’s, guidance deludente dopo un quarto trimestre in calo

    (Teleborsa) – Kohl’s, catena statunitense di grandi magazzini, ha comunicato che le vendite nette sono diminuite del 9,4% anno su anno nel quarto trimestre del 2024 (terminato l’1 gennaio 2025), a 5,2 miliardi di dollari, e le vendite comparabili sono diminuite del 6,7%. Le vendite nette sono diminuite del 7,2% nell’intero 2024, a 15,4 miliardi di dollari, e le vendite comparabili sono diminuite del 6,5%.L’utile netto del quarto trimestre è stato di 48 milioni di dollari, o 0,43 dollari per azione, e l’utile netto rettificato di 106 milioni di dollari, o 0,95 dollari per azione. Ciò si confronta con l’utile netto di 186 milioni di dollari, o 1,67 dollari per azione nell’anno precedente. L’utile netto del 2024 è stato di 109 milioni di dollari, o 0,98 dollari per azione, e l’utile netto rettificato di 167 milioni di dollari, o 1,50 dollari per azione. Ciò si confronta con l’utile netto di 317 milioni di dollari, o 2,85 dollari per azione nell’anno precedente.”Abbiamo identificato aree chiave di attenzione e stiamo agendo nel 2025 per riposizionare Kohl’s per il successo futuro – ha commentato il CEO Ashley Buchanan – I nostri clienti si aspettano un ottimo prodotto, un ottimo valore e un’esperienza fantastica da Kohl’s. Sono fiducioso che le aree che abbiamo identificato forniranno ciò che i clienti vogliono e si aspettano da Kohl’s”.Per l’intero anno 2025, la società prevede vendite nette da una diminuzione del 5% a una diminuzione del 7%, vendite comparabili da una diminuzione del 4% a una diminuzione del 6% (rispetto alla stima media degli analisti di un calo dello 0,9%, secondo i dati raccolti da LSEG) e un EPS nell’intervallo da 0,10 a 0,60 dollari (rispetto alla stima degli analisti di 1,23 dollari ad azione). LEGGI TUTTO

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    Eaton acquista Fibrebond per 1,4 miliardi di dollari per rafforzarsi nei data center

    (Teleborsa) – Eaton, multinazionale statunitense attiva nella gestione intelligente dell’energia, ha firmato un accordo per acquisire Fibrebond, un progettista e costruttore di involucri di alimentazione modulari pre-integrati per clienti di data center, industriali, di servizi e di comunicazioni. In base ai termini dell’accordo, Eaton pagherà 1,4 miliardi di dollari per l’acquisizione di Fibrebond, che dovrebbe generare 110 milioni di dollari di EBITDA rettificato stimato per il 2025.Fibrebond, con sede a Minden, Louisiana, costruisce strutture innovative e affidabili che proteggono le persone e le apparecchiature mission-critical per i mercati di data center, fibra, industriali e di servizi. La società stima ricavi pari a circa 378 milioni di dollari per i 12 mesi che terminano il 28 febbraio 2025.La transazione dovrebbe concludersi nel terzo trimestre del 2025. Eaton prevede che l’accordo sarà neutrale dal punto di vista degli utili per azione nel 2025. LEGGI TUTTO