Febbraio 2025

Monthly Archives

More stories

  • in

    Wall Street mista, in calo il Nasdaq con rosso Nvidia dopo i conti

    (Teleborsa) – Seduta contrastata a Wall Street, dove il Nasdaq è in ribasso con il calo Nvidia (che ha subito invertito l’andamento dopo i guadagni iniziali dopo i conti rilasciati ieri sera a mercati chiusi). Gli investitori si trovano a valutare nuovi dati macroeconomici pubblicati prima della campanella e le ultime dichiarazioni dal presidente degli Stati Uniti sul fronte commerciale.L’economia statunitense è avanzata del 2,3% su base sequenziale nell’ultimo trimestre del 2024 (confermata la stima preliminare), mentre l’inflazione è stata più ostinata di quanto inizialmente stimato (misurata dal PCE price index), secondo i dati del Dipartimento del Commercio. Scendendo ancora di più nei dettagli, il principale motore di crescita dell’economia – la spesa dei consumatori – è avanzato a un ritmo del 4,2%. Le domande di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono invece aumentate al livello più alto quest’anno nell’ultima settimana.Il presidente Donald Trump ha scritto sui suoi profili social che i dazi del 25% su Canada e Messico sono in procinto di entrare in vigore la prossima settimana e ha affermato che avrebbe imposto un’ulteriore tassa del 10% sulle importazioni cinesi. Trump aveva seminato confusione sui tempi e sulla portata dei suoi piani ieri sera, in una riunione del gabinetto, quando è sembrato confondere i dazi su Canada e Messico, che sono legate al traffico di droga e all’immigrazione illegale, con dazi reciproci che la sua amministrazione pianifica sulle nazioni in tutto il mondo. “La data dei dazi reciproci del 2 aprile rimarrà pienamente valida ed efficace”, ha scritto oggi il presidente.Guardando ai principali indici di Wall Street, il Dow Jones avanza a 43.724 punti (+0,65%), mentre, al contrario, si muove intorno alla parità l’S&P-500, che continua la giornata a 5.954 punti. Sotto la parità il Nasdaq 100 (-0,58%); sulla parità l’S&P 100 (-0,11%).In buona evidenza nell’S&P 500 i comparti finanziario (+1,33%), energia (+1,21%) e beni industriali (+0,60%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti utilities (-1,51%) e informatica (-1,02%).Al top tra i giganti di Wall Street, 3M (+2,57%), Intel (+2,21%), Travelers Company (+2,00%) e United Health (+1,92%).Le peggiori performance, invece, si registrano su Salesforce, che ottiene -1,97%. Sostanzialmente invariato Nike, che riporta un moderato 0%. Resta vicino alla parità Dow (0%). Sostanzialmente debole Microsoft, che registra una flessione dello 0,66%.Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Warner Bros Discovery (+9,14%), Walgreens Boots Alliance (+3,79%), Diamondback Energy (+2,34%) e Intel (+2,21%).Le peggiori performance, invece, si registrano su Constellation Energy, che ottiene -5,50%. Tonfo di ON Semiconductor, che mostra una caduta del 4,38%. In rosso Illumina, che evidenzia un deciso ribasso del 3,72%. Spicca la prestazione negativa di Nvidia, che scende del 3,68%. LEGGI TUTTO

  • in

    Saipem, Norges Bank ha una partecipazione del 3,470%

    (Teleborsa) – Norges Bank, la banca centrale della Norvegia, ha una partecipazione pari al 3,470% in Saipem, società di servizi e soluzioni per il settore energia e infrastrutture.È quanto emerge dalle comunicazioni della CONSOB relative alle partecipazioni rilevanti, dove viene segnalato che l’operazione risale al 24 febbraio 2025. LEGGI TUTTO

  • in

    Banco BPM, Deutsche Bank ha partecipazione del 5,181%

    (Teleborsa) – Deutsche Bank, la maggiore banca tedesca, ha una quota pari al 5,181% nel capitale di Banco BPM, istituto di credito italiano che fa parte del FTSE MIB. È quanto emerge dalle comunicazioni della CONSOB relative alle partecipazioni rilevanti, dove viene segnalato che l’operazione risale al 19 febbraio 2025.La partecipazione è classificata come diretta proprietà. LEGGI TUTTO

  • in

    RedFish, CdA approvato emissione della seconda tranche del prestito obbligazionario

    (Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di RedFish LongTerm Capital (RFLTC), holding di partecipazioni industriali quotata su Euronext Growth Milan, ha approvato l’emissione della seconda tranche del prestito obbligazionario denominato “REDFISH LONGTERM CAPITAL S.P.A. – 6% SUSTAINABLE GROWTH 2024-2029”.Si ricorda che il Prestito Obbligazionario prevede un ammontare complessivo massimo in linea capitale, per tutte e tre le tranche, pari a 15 milioni di euro suddiviso in 600 obbligazioni nominative del valore nominale unitario di 25.000 euro ciascuna.In data 2 dicembre 2024, è stata emessa la prima tranche del Prestito Obbligazionario per un ammontare pari a 2.575.000 euro, corrispondente a 103 Titoli, con durata fino al termine massimo del 1° dicembre 2029. L’importo della seconda tranche, deliberata in data odierna, risulta pari a 6.875.000 euro suddiviso in 275 Titoli, con data di emissione 3 marzo 2025 e con durata sino al termine massimo del 1° dicembre 2029.Alla data odierna, la somma delle sottoscrizioni della prima e della seconda tranche del Prestito Obbligazionario ammonta a 9.450.000 euro, corrispondente a 378 Titoli, rispetto a un massimi di 15 milioni di euro. Pertanto, per la terza ed ultima tranche, rimane ancora un residuo ammontare pari a 5,55 milioni di euro, da sottoscriversi entro il prossimo mese di giugno 2025.A seguito della sottoscrizione della seconda tranche del Prestito Obbligazionario, una parte della provvista finanziaria sarà utilizzata per estinguere anticipatamente il prestito obbligazionario, precedentemente emesso in data 26 settembre 2022, denominato “Prestito Obbligazionario RedFish LongTerm Capital S.p.A. – TV Eur + 500bps 2022-2025”, per un valore complessivo pari a 2,3 milioni di euro, mediante rimborso di, rispettivamente, 2 milioni di euro e 300 mila euro a due obbligazionisti. L’obbligazionista che riceverà la somma pari a 300 mila euro ha sottoscritto l’impegno a reinvestire. LEGGI TUTTO

  • in

    G20, Giorgetti: sulla tassazione internazionale non fare passi indietro

    (Teleborsa) – Il ministro dell’Economia, GiancarloGiorgetti, ha dichiarato che sulla tassazione internazionale “dovremmo puntare a consolidare quanto realizzato ed evitare di fare passi indietro”. Intervenuto a Cape Town nel corso del G20 nella sezione dedicata alla tassazione internazionale, il ministro ha aggiunto: “dobbiamo essere consapevoli che approcci unilaterali e non coordinati tensioni tra i paesi e un ambiente fiscale incerto che scoraggerebbe gli investimenti. A questo proposito, è anche importante preservare i progressi compiuti sulla soluzione cosiddetta a due pilastri e continuare a puntare a una soluzione globale per affrontare le sfide fiscali sollevate dalla digitalizzazione e dalla globalizzazione dell’economia”. “Possiamo certamente lavorare per semplificare l’imposta minima globale – ha concluso – per facilitare un’implementazione più ampia”. LEGGI TUTTO

  • in

    OPA Mittel, adesioni oltre il 78% nell’ultimo giorno

    (Teleborsa) – Nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto (OPA) volontaria totalitaria promossa da Lake Bidco sulle azioni ordinarie di Mittel, risulta che oggi 27 febbraio 2025 sono state presentate 271.994 richieste di adesione. Pertanto, complessivamente le richieste di adesione sono a quota 8.940.298, pari al 78,2919% dell’offerta.L’offerta è iniziata il 30 gennaio 2025 ed è terminata oggi, il 27 febbraio 2025. Borsa Italiana ricorda che le azioni ordinarie Mittel acquistate sul mercato nei giorni 26 e 27 febbraio 2025 non sono state apportate in adesione all’offerta. LEGGI TUTTO

  • in

    Piovan, CdA valuta corrispettivo OPA congruo

    (Teleborsa) – Il CdA di Piovan, società quotata su Euronext STAR Milan e attiva nello sviluppo e produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi per lo stoccaggio, ha approvato il comunicato dell’emittente.Anche sulla base del contenuto della fairness opinion e del parere degli amministratori indipendenti, ha ritenuto congruo, da un punto di vista finanziario, il corrispettivo di 14,00 euro per azione che sarà portata in adesione all’offerta. LEGGI TUTTO

  • in

    Juventus torna in utile per 16,9 milioni di euro nel primo semestre

    (Teleborsa) – Juventus Football Club, squadra di calcio quotata su Euronext Milan, ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2024/2025 chiude con un utile di 16,9 milioni di euro, in miglioramento di 112 milioni rispetto alla perdita di 95,1 milioni consuntivata nel primo semestre dell’esercizio precedente, influenzato dagli effetti correlati alla mancata partecipazione della Prima Squadra maschile alle competizioni UEFA. Il miglioramento del risultato netto rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente è imputabile sia a maggiori ricavi e proventi per complessivi 101 milioni di euro, che agli effetti delle azioni di progressiva razionalizzazione dei costi operativi, in riduzione per complessivi 12,1 milioni.I ricavi e proventi, pari a 291,6 milioni di euro, aumentano del 53% rispetto al dato di 190,6 milioni del primo semestre 2023/2024. L’incremento di tale voce risente della partecipazione, nella stagione in corso, alla UEFA Champions League 2024/2025, che genera un aumento dei ricavi da diritti audiovisivi e proventi media per 60,1 milioni di euro (di cui circa 64,1 milioni relativi alla partecipazione alla UEFA Champions League 2024/2025) e dei ricavi da gare per 12,5 milioni di euro (di cui 5,2 milioni per le gare UEFA); questi ultimi si incrementano anche grazie alla crescita dei ricavi da abbonamenti e da biglietteria per partite casalinghe di Serie A.I proventi da gestione diritti calciatori risultano in incremento rispetto all’esercizio precedente, attestandosi a 67,4 milioni di euro. I positivi effetti sono stati parzialmente compensati da minori ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità (in calo di 18,2 milioni rispetto all’esercizio precedente, principalmente dovuto alla mancata sottoscrizione di un front jersey sponsor). I ricavi da vendite di prodotti e licenze diminuiscono del 64,5% esclusivamente per gli effetti contabili dell’accordo sottoscritto il 21 giugno 2024 con Fanatics Italy, avente ad oggetto la gestione dell’e-commerce, la vendita al dettaglio e la produzione del merchandising.A seguito delle azioni di razionalizzazione costi attuate negli ultimi esercizi, i costi e oneri operativi del primo semestre 2024/2025, pari a 193,4 milioni di euro, diminuiscono del 5,9% rispetto al dato di 205,5 milioni del primo semestre dell’esercizio precedente. La diminuzione della voce è significativamente influenzata dalla gestione del Personale tesserato, comprensivo degli oneri da gestione diritti calciatori, che presenta una diminuzione netta di 10,1 milioni di euro, nonché dalla diminuzione degli acquisti di prodotti per la vendita, in calo di 5,7 milioni, per effetto dell’accordo sottoscritto con Fanatics.L’Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 ammonta a 302,3 milioni di euro; l’incremento di 59,5 milioni, rispetto a 242,8 milioni al 30 giugno 2024, è quasi interamente dovuto agli assorbimenti di cassa destinati agli investimenti delle campagne trasferimenti ed è in parte correlato alla stagionalità (incassi da UEFA in parte successivi al 31 dicembre 2024).Alla data attuale il risultato operativo dell’esercizio 2024/2025, in assenza di eventi non ricorrenti, è previsto nel range del break-even, in miglioramento rilevante rispetto all’esercizio 2023/2024, che era stato significativamente penalizzato dalla mancata partecipazione della Prima Squadra maschile alle competizioni UEFA e da costi non ricorrenti. Il piano prevede un progressivo miglioramento dell’andamento economico e finanziario nell’arco del periodo del piano stesso, con raggiungimento di risultato netto e cash-flow positivi nell’esercizio 2026/2027. LEGGI TUTTO