(Teleborsa) – Acquisti diffusi sul e gli altri listini europei. Bilancio positivo anche a Wall Street, con l’ che vanta un progresso dello 0,86%.
Il sentiment resta diviso tra il calo dei prezzi del petrolio e le preoccupazioni relative a un possibile aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve nella riunione della prossima settimana.
Nel frattempo sono emersi nuovi segnali dall’agenda macro con il CPI statunitense aumentato dello 0,4% ad agosto, dopo il +0,1% di luglio, mentre l’inflazione annua si è attestata al 3,4%, in linea con le attese. Più significativo il dato sull’inflazione core, che esclude energia e alimentari: i prezzi sono saliti dello 0,3% su base mensile, oltre il +0,2% previsto dagli economisti, mentre il dato annuo si è attestato al 2,4%.
L’ mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,161. L’ continua la sessione in rialzo e avanza a quota 4.368,8 dollari l’oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 99,67 dollari per barile, in forte calo del 2,74%.
Lo fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell’1,15% a quota +86 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,37%.
Tra le principali Borse europee piccolo passo in avanti per , che mostra un progresso dello 0,53%, composta , che cresce di un modesto +0,32%, e performance modesta per , che mostra un moderato rialzo dello 0,58%.
A Piazza Affari, il continua la giornata con un aumento dello 0,96%, a 52.304 punti, interrompendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, performance positiva per il , che continua la giornata in aumento dello 0,96% rispetto alla chiusura precedente.
Positivo il (+0,92%); con analoga direzione, in denaro il (+0,72%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo (+5,64%), (+2,91%), (+2,79%) e (+2,60%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su , che prosegue le contrattazioni a -1,03%.
Sostanzialmente debole , che registra una flessione dello 0,65%.
Si muove sotto la parità , evidenziando un decremento dello 0,62%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, (+7,12%), (+4,51%), (+4,35%) e (+2,93%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su , che ottiene -4,80%.
Soffre , che evidenzia una perdita del 2,16%.
Preda dei venditori , con un decremento del 2,11%.
Si concentrano le vendite su , che soffre un calo del 2,03%.
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